Poco
Tanto
Mediamente
Matteo Politano, attaccante del Napoli, ha parlato a Sky Sport alla vigilia del match di Champions League contro il Porto: "Quella di Jesus de Miguel è stata una tragedia, ci dispiace e siamo molto rammaricati. Ci tenevamo a fare le nostre condoglianze. Quest’anno è un anno complicato, un anno difficile da spiegare per come è iniziato. Non riusciamo. Bisogna dare continuità ai risultati, ricaschiamo negli stessi errori fatti. Abbiamo la possibilità di riscattarci, quello che serve è più continuità e cattiveria nel difendere e nell’attaccare. L’atteggiamento è la base per vincere, puoi mettere in panchina chi vuoi ma se pecchi nell’atteggiamento vincere le partite diventa dura. Se non riesci a scendere in campo, andare forte, vincere i contrasti è inutile. Infortuni? Anche l’anno scorso ne abbiamo avuti parecchi, ma non così tanti insieme. Arriviamo sicuramente ad undici, quelli dovranno bastare per vincere la partita. Nel finale soffriamo tanto? Nel finale soffriamo, ma è tutto un insieme di tante cose, stanchezza, concentrazione. Dobbiamo cercare di tirare fuori tutti, me compreso, qualcosa in più che ora ci manca. Ci serve come il pane, il Napoli non può stare così in classifica in Serie A ed in queste condizioni in Champions. Tutti dobbiamo cercare di tirare fuori l’orgoglio e la nostra passione per questo sport e cercare di mettere le cose a posto".
di Napoli Magazine
03/11/2026 - 17:38
Matteo Politano, attaccante del Napoli, ha parlato a Sky Sport alla vigilia del match di Champions League contro il Porto: "Quella di Jesus de Miguel è stata una tragedia, ci dispiace e siamo molto rammaricati. Ci tenevamo a fare le nostre condoglianze. Quest’anno è un anno complicato, un anno difficile da spiegare per come è iniziato. Non riusciamo. Bisogna dare continuità ai risultati, ricaschiamo negli stessi errori fatti. Abbiamo la possibilità di riscattarci, quello che serve è più continuità e cattiveria nel difendere e nell’attaccare. L’atteggiamento è la base per vincere, puoi mettere in panchina chi vuoi ma se pecchi nell’atteggiamento vincere le partite diventa dura. Se non riesci a scendere in campo, andare forte, vincere i contrasti è inutile. Infortuni? Anche l’anno scorso ne abbiamo avuti parecchi, ma non così tanti insieme. Arriviamo sicuramente ad undici, quelli dovranno bastare per vincere la partita. Nel finale soffriamo tanto? Nel finale soffriamo, ma è tutto un insieme di tante cose, stanchezza, concentrazione. Dobbiamo cercare di tirare fuori tutti, me compreso, qualcosa in più che ora ci manca. Ci serve come il pane, il Napoli non può stare così in classifica in Serie A ed in queste condizioni in Champions. Tutti dobbiamo cercare di tirare fuori l’orgoglio e la nostra passione per questo sport e cercare di mettere le cose a posto".