A pochi giorni dal suo inizio, il nuovo corso della FIGC è stato subito azzerato. Paolo Maldini (direttore tecnico) e Leonardo (suo advisor) lasciano così la Nazionale a soli sedici giorni dall'annuncio ufficiale della Federazione.
La decisione dei due dirigenti arriva dopo il clamoroso dietro-front della FIGC su Andrea Pirlo, che non diventerà il nuovo commissario tecnico della Nazionale.
Come raccontato in queste ore, per l'Italia si apre così un nuovo scenario: il favorito per il ruolo di c.t. è Roberto Mancini (che è sempre stato il preferito di Giovanni Malagò), mentre Giorgio Chiellini può diventare il prossimo d.t. Sfuma così l'ipotesi di vedere Thiago Motta in azzurro: questo scenario era infatti legato alla permanenza di Maldini e Leonardo. Per la panchina azzurra resta sullo sfondo anche la variabile Antonio Conte, spinta soprattutto dalla Lega Serie A. Ora resta da capire se Malagò vorrà mettere un punto sulla situazione scegliendo subito il nuovo c.t, o se punterà prima sul nuovo direttore tecnico, per poi scegliere insieme il prossimo allenatore.
di Napoli Magazine
27/07/2026 - 19:20
A pochi giorni dal suo inizio, il nuovo corso della FIGC è stato subito azzerato. Paolo Maldini (direttore tecnico) e Leonardo (suo advisor) lasciano così la Nazionale a soli sedici giorni dall'annuncio ufficiale della Federazione.
La decisione dei due dirigenti arriva dopo il clamoroso dietro-front della FIGC su Andrea Pirlo, che non diventerà il nuovo commissario tecnico della Nazionale.
Come raccontato in queste ore, per l'Italia si apre così un nuovo scenario: il favorito per il ruolo di c.t. è Roberto Mancini (che è sempre stato il preferito di Giovanni Malagò), mentre Giorgio Chiellini può diventare il prossimo d.t. Sfuma così l'ipotesi di vedere Thiago Motta in azzurro: questo scenario era infatti legato alla permanenza di Maldini e Leonardo. Per la panchina azzurra resta sullo sfondo anche la variabile Antonio Conte, spinta soprattutto dalla Lega Serie A. Ora resta da capire se Malagò vorrà mettere un punto sulla situazione scegliendo subito il nuovo c.t, o se punterà prima sul nuovo direttore tecnico, per poi scegliere insieme il prossimo allenatore.