Delia Paciello, giornalista, ha fatto il punto all'esterno del Centro Sportivo di Castel Volturno: "In Serie A può cambiare tutto. Castel Volturno: qui si prepara una partita che può pesare sul finale di stagione. Parma-Napoli può essere trasformata da una gara sporca a una gara controllata. Il Parma è questo: blocco medio-basso, ritmo che tende ad abbassarsi, pochi spazi centrali. Una gara che ti porta fuori ritmo se non sei lucido. Allora Conte lavora proprio per questo: l'imprevedibilità e aumentare la qualità fra le linee. Il vero tema è Alisson Santos, la vera variabile di formazione. Sta bene e può giocarsi una maglia da titolare, cambia la struttura della squadra: non cambia il modulo, ma diventa più offensivo mantenendo l'equilibrio. Come? Si alza tra le linee, attacca nell'1 contro 1 e crea superiorità numerica. Ed è esattamente ciò che serve contro il Parma. Si valuta anche un sacrificio: McTominay accanto a Lobotka e più qualità in avanti. Poi c'è un altro segnale importante: Hojlund verso il rientro e questo ti dà più qualità. Occhio anche alle corsie: Spinazzola può essere una chiave, ampiezza e chiavi e possibilità per rompere una linea chiusa. Occhio al contesto: il Napoli gioca prima dell'Inter, che deve giocare con il Como che si gioca la Champions. Se il Napoli fa il suo, l'Inter scende in campo con pressione vera. Ed è questo ciò che vogliono i tifosi: una squadra che lotta, accorcia e mette pressione a chi è in avanti. Gli azzurri provano a restarci fino in fondo".
di Napoli Magazine
10/04/2026 - 19:15
Delia Paciello, giornalista, ha fatto il punto all'esterno del Centro Sportivo di Castel Volturno: "In Serie A può cambiare tutto. Castel Volturno: qui si prepara una partita che può pesare sul finale di stagione. Parma-Napoli può essere trasformata da una gara sporca a una gara controllata. Il Parma è questo: blocco medio-basso, ritmo che tende ad abbassarsi, pochi spazi centrali. Una gara che ti porta fuori ritmo se non sei lucido. Allora Conte lavora proprio per questo: l'imprevedibilità e aumentare la qualità fra le linee. Il vero tema è Alisson Santos, la vera variabile di formazione. Sta bene e può giocarsi una maglia da titolare, cambia la struttura della squadra: non cambia il modulo, ma diventa più offensivo mantenendo l'equilibrio. Come? Si alza tra le linee, attacca nell'1 contro 1 e crea superiorità numerica. Ed è esattamente ciò che serve contro il Parma. Si valuta anche un sacrificio: McTominay accanto a Lobotka e più qualità in avanti. Poi c'è un altro segnale importante: Hojlund verso il rientro e questo ti dà più qualità. Occhio anche alle corsie: Spinazzola può essere una chiave, ampiezza e chiavi e possibilità per rompere una linea chiusa. Occhio al contesto: il Napoli gioca prima dell'Inter, che deve giocare con il Como che si gioca la Champions. Se il Napoli fa il suo, l'Inter scende in campo con pressione vera. Ed è questo ciò che vogliono i tifosi: una squadra che lotta, accorcia e mette pressione a chi è in avanti. Gli azzurri provano a restarci fino in fondo".