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ADL - De Laurentiis a Kiss Kiss Napoli: "Koulibaly mi ha chiesto di andar via, bisogna essere riconoscenti, Mertens? Abbiamo dei parametri, non ha accettato la nostra offerta, bisogna salutarlo e ringraziarlo, Simeone? Mi piace, per Kim alcuni problemi burocratici, cerchiamo un portiere forte che può fare il titolare, vogliamo fare uno stadio moderno, se vendo? Ho rifiutato tante offerte, voglio ancora divertirmi, gli abbonamenti? Ecco tutti i prezzi e le novità"
23.07.2022 21:21 di Napoli Magazine

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli in cui ha parlato di mercato e non solo:

 

 

KOULIBALY - "Un grande abbraccio ed un saluto ai tifosi in ascolto. Il Napoli non ha bisogno di essere sistemato perchè è vivo, vegeto e fortissimo. Forse sono stato mal interpretato nel passato quando ho parlato della 'vil moneta'. La maglia azzurra deve essere considerata dal tifoso come la propria pelle e chi viene a giocare nel Napoli deve considerarla così. Chi invece parla di aumenti di stipendio, nonostante sono già dei privilegiati, e poi vanno a finire in campionati sconosciuti uno ci resta molto male perchè non c'è senso di appartenenza. Ho lasciato andare Koulibaly perchè me lo ha chiesto, lo voleva il Barcellona ma non aveva soldi perchè in dissesto. Poi si è fatto avanti il Chelsea e non abbiamo potuto dire di no ad un personaggio come Koulibaly, nonostante io ho provato offrendogli 6 milioni netti. Ma se un calciatore vuole una nuova esperienza in un club di prestigio, uno deve essere riconoscente e non può trincerarsi dietro un no".

 

MERTENS - "De Laurentiis è società e poi tifoso. Anche io considero la maglia del Napoli come la mia pelle, ma mi devo sempre ricordare che il calcio non è solo passione, ma anche industria e dobbiamo seguire delle regole del mercato. Mertens si è proposto per un altro anno, ma anche lui ne ha fatto una questione di vil denaro e se dovessi pagare una cifra sproporzionata a Mertens poi non ce la farei per il bilancio dei prossimi anni e non riuscirei a comprare calciatori giovani. Quando ho offerto 4.5 milioni lordi e lui li ha rifiutati, io l'ho ringraziato per tutto ciò che ha fatto, ma non possiamo andare contro la nostra possibilità e capacità. Io devo comprare giocatori giovani che rappresentano il Napoli per le prossime stagioni. Da noi diventano tutti campioni, come Cavani, Mertens e Koulibaly, che avevano fatto storcere il naso ai tifosi al loro arrivo"

 

ABBONAMENTI - "Noi veniamo fuori da un periodo particolare come quello del covid. Abbiamo perso 200 milioni in un contesto come quello del calcio italiano in cui si sono già persi 5 miliardi di euro e se ne perdono 1.8 all'anno, c'è l'incertezza e ti identifichi in chi rischia di perdere il lavoro e l'essere tifoso è l'unica sua valvola di sfogo. Spesso alcune mie risposte vengono anche interpretate male perchè non c'è il tempo di affinare la situazione. La campagna abbonamenti parte il 25 luglio e ci sono delle novità. Abbiamo previsto uno sconto del 50% per i bambini al di sotto dei 14 anni e del 30% per le mogli. Le donne in generale avranno il 10% di sconto. Le curve inferiori costeranno 195 euro, Curve superiori 305 euro, i Distinti inferiori 390 euro, i distinti superiori 570, la tribuna nisida 770 euro, la tribuna Posillipo 1030 euro".

 

STADIO - "Abbiamo in mente di fare alcuni lavori allo stadio che saranno continui. Stiamo mettendo a posto la parte del garage, della sala stampa e gli spogliatoi delle squadre ospiti. Vogliamo togliere la pista d'atletica e avvicinare i tifosi a bordocampo, ma dobbiamo metterci d'accordo con il Comune. Quando c'era Auricchio io presentai un'ipotesi di rifacimento dello stadio portando subito una ventina di milioni sul tavolo, ma non venne preso in considerazione. Il nuovo sindaco, però, non mi ha mai messo il bastone tra le ruote e stiamo svolgendo ognuno il proprio rulo nel rispetto reciproco. Stiamo mettendo a posto tutti i problemi del passato e poi abbiamo deciso che questo stadio sarà un asset del Calcio Napoli, che spenderà ciò che servirà per creare uno stadio che non abbia niente da invidiare agli altri stadi del mondo".

 

NUOVE MAGLIE - "La maglia è un simbolo che va rispettato e osannato nel quale si identifica la passione dei tifosi del Napoli. Presenteremo la nuova prima maglia mercoledì durante l'amichevole contro l'Adana Demirspor. Anche quest'anno faremo molte magliette. I calciatori non devono prendersela se vengono sostituiti".

 

MERCATO - "Simeone? E' un grandissimo attaccante, ma è molto simile a Osimhen come tipo di gioco. Bisogna vedere cosa ne pensa l'allenatore. Rapporto con Spalletti? Sincero, ottimo. Ci diciamo quello che pensiamo, non mentiamo. Kim? Mi piace l'idea di avere un coreano, mi intriga l'idea di unire il mondo coreano con quello napoletano, due mondi diversi ma che si possono integrare. Non è ancora arrivato perchè ci sono delle tasse da pagare in Corea che non posso pagargli io. Portiere? Abbiamo sempre avuto dei portieri con personalità, non ne vogliamo uno di riserva. Ce ne serve uno bravo, tutto sta all'allenatore come gestire la rosa, le partite quest'anno sono tante e ci sono molte insidie, non possiamo avere un portiere che gioca tutte le partite, bisogna dividersi la torta".

 

CESSIONE SOCIETA' - "Il mio obiettivo è far felici i tifosi come lo sono quelli delle altre squadre. Io vengo da una famiglia irpina che si è stabilita a Torre Annunziata, Napoli è la città che amo di più, prima di Londra e Los Angeles. Sto ricevendo da un anno e mezzo molte offerte per la società e per il Bari, ma le ho rifiutate tutte. L'ultima offerta che mi è arrivata da un fondo orientale è di 2.5 miliardi di euro, ma io voglio divertirmi ancora".

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