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VIDEO KISS KISS - Insigne: "I fischi? Ci resto male perché sono napoletano, darò il massimo, la 10? Ho scelto il 24, va bene così, scudetto? E' il nostro sogno, magnammancill a tutt' quant'!"
17.07.2019 12:37 di Napoli Magazine

NAPOLI - Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "Manolas? Ha esperienza e ci darà una mano. Abbiamo anche altri difensori che sono grandi giocatori e ci hanno dato sempre una mano e penso che continueranno a farlo. Al di là della fascia, anche quando era capitano Hamsik ho sempre cercato di dare una mano sia in campo che negli spogliatoi, era giusto farlo da napoletano. Ho sempre avuto tante responsabilità, si aspettano tanto da me, a volte sono io stesso che voglio dare tantissimo, non ci riesco e ci sto male. Spero quest’anno con la fiducia del mister e dei compagni di dare un’ulteriore mano alla squadra. Ho parlato col mister, sappiamo il modulo che adotta, gli ho chiesto se poteva spostarmi un po’ sulla sinistra, in qualsiasi posizione gioco cerco di esprimermi al massimo e di dare una mano ai miei compagni. A sinistra mi trovo più a mio agio, cercherò di dare una mano in più in questa posizione in accordo col mister. I fischi? Ci rimango male perché sono napoletano, ma non penso che in generale bisogna fischiare i giocatori. Noi in campo diamo sempre l’anima, io sono il primo a sentirmi male quando non facciamo risultato. Lo so che a volte sono fischi di rabbia, ma l’importante è sempre lavorare, mi dispiace, ma cercherò sempre di dare il massimo e di rimediare a queste incomprensioni. Abbiamo una bella base solida: Juve, Inter, Milan, Roma hanno cambiato allenatore, noi no. Possiamo partire col piede giusto e arrivare in fondo, siamo un gruppo solido, siamo insieme da tanti anni. Dobbiamo partire concentrati, lavorare in questi giorni e affrontare il campionato nella maniera giusta. La maglia 10 ha un fascino particolare? So pure che qua l’ha indossata il calciatore più forte al mondo, ho fatto una scelta per il mio numero, lo dedico a mia moglie, non ho intenzione di cambiare, anche in nazionale l’avrei presa la 24, non è il numero che fa il giocatore ma il contrario. James? La società sta lavorando su vari obiettivi, lui è un vero numero 10 ed ha qualità, le scelte le fanno il mister e la società, chi viene l’accogliamo a braccia aperte, se può darci una mano che ben venga. Campagna abbonamenti a prezzi bassi? La società ha fatto una scelta giusta per i nostri tifosi, anche con altri prezzi ci sono stati vicini, spero che con quest’iniziativa messa dalla società quest’anno lo stadio si riempia e che i tifosi ci diano sostegno fino alla fine. Se sono arrivato in questo palcoscenico tanto merito è di Zeman che mi ha voluto sia a Foggia che a Pescara. Con Benitez ho fatto il quarto di centrocampo e ho imparato le due fasi. Mazzarri mi ha dato fiducia dal primo giorno, anche come seconda punta, con Sarri sappiamo come è andata, è andato alla Juve è stata la sua scelta e alziamo le mani e cercheremo di batterlo. Il mister ci sta dando tanto, è un allenatore internazionale, è un top mondiale, bisogna solo seguirlo, scendiamo noi in campo, sta a noi essere bravi, apprendere le sue idee e trasformarle in campo. Con Fabian, Allan e Zielinski è un centrocampo di alto livello? Sì, Allan ha vinto col Brasile, Zielinski è un top player, anche se non ha ancora la cazzimma e non si rende ancora conto di quanto sia forte. Fabian in un anno ha dimostrato che ha tanta qualità e speriamo ci dia una mano ancor di più dell’anno scorso. Champions? Abbiamo fatto una grande gara all’andata col Liverpool anche con l’aiuto del pubblico, sapevamo che poi al ritorno a Liverpool avremmo trovato una bolgia, Alisson ha fatto una grande parata. Quando esci dalla Champions dopo aver messo in difficoltà Liverpool e PSG ti fa rabbia, lo sbaglio più grande è stato continuare a pensare alla Champions, non abbiamo affrontato nel modo giusto l’Europa League, ma sono sbagli che aiutano a crescere e quest’anno cercheremo di alzare la testa, di non abbassarla e di centrare il nostro obiettivo. Scudetto? E’ il sogno di tutti, gli altri anni ci siamo andati vicino e ci siamo rimasti malissimo, se giochiamo uniti tutti insieme possiamo mettere in difficoltà tutti, anche l’anno scorso l’abbiamo dimostrato con qualche giocatore in meno. Ogni anno lottiamo per arrivare all’obiettivo, i tifosi ci staranno vicini. Basta con i secondi posti? Penso di sì, abbiamo una grande concorrente, non mi va di dirlo, ma sappiamo che per loro c’è un cambio di allenatore, con noi (Sarri, ndr) non è partito bene, là (alla Juventus, ndr) ci sono grandi campioni, noi cercheremo di metterli in difficoltà anche quest’anno. Da capitano posso dire che tra di noi c’è la voglia come ogni anno, ma non giochiamo da soli, ci sono altre squadre, posso solo chiedere ai tifosi e a tutti di stare vicino alla squadra, ci esaltiamo se va bene, se qualcuno critica ci abbattiamo perché siamo umani. Nello spogliatoio ci sono bravi ragazzi che hanno voglia di lavorare e di vincere, dispiace essere a volte criticati, noi vogliamo vincere. Il mio messaggio? “Magnammancill a tutt' quant'!”

 

 

 

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