ROMA - Leonardo Spinazzola, difensore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Lazio. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "In questo momento stiamo veramente bene in campo, abbiamo entusiasmo ed energia e con lo strappo di Neres e Hojlund si allungano molto gli avversari, i difensori sono spaventati dalla nostra profondità. Ci stiamo allenando bene, con entusiasmo. Quando vinci è più facile, in fase difensiva adesso stiamo pressando forte, è difficile che ci saltino, siamo felici e speriamo di continuare così. C'è qualcosa che non so fare in campo? Finchè sono a sinistra è il mio ruolo, cambia il giusto anche giocando a quattro, perchè mi alzo sempre allo stesso modo. Se giochiamo a cinque, mi alzo sempre. Diciamo che i miei compiti, cambiando modulo, non cambiano mai. Devo essere sempre alto quando abbiamo palla e difendere quando non l'abbiamo. Il gol l'avevamo studiato per le caratteristiche della Lazio? Sì, ci siamo allenati perchè sapevamo che loro con una linea a quattro, se il nostro Elmas attaccava l'area veniva preso da Marusic. O Cancellieri mi veniva a prendere oppure ero da solo, è andata così e siamo contenti. In fase di costruzione loro non ci attaccavano uomo su uomo, scivolavano con una linea a quattro e non spaccavano mai: era difficile per loro, avevamo superiorità numerica dietro e siamo stati bravi a giocare dentro, sapevamo che avrebbero avuto difficoltà. Stiamo affrontando la stagione per trovare una soluzione per evitare di fare la fine dell'Inter dello scorso anno? No, il campionato è ancora lunghissimo e sappiamo che ci saranno delle difficoltà. Soprattutto a gennaio, dove il calendario fa paura. Dobbiamo pensare partita dopo partita, non pensiamo di arrivare a fine stagione e perdere. Il nostro lavoro è lottare, ce la metteremo tutta, poi se vincono altri saranno stati bravi. Il mister ci passa sempre il messaggio che dobbiamo onorare lo scudetto sul petto. Nazionale e Mondiale? Lo spero vivamente per tutta la Nazionale, un altro Mondiale senza l'Italia sarebbe brutto".
di Napoli Magazine
04/01/2026 - 15:19
ROMA - Leonardo Spinazzola, difensore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Lazio. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "In questo momento stiamo veramente bene in campo, abbiamo entusiasmo ed energia e con lo strappo di Neres e Hojlund si allungano molto gli avversari, i difensori sono spaventati dalla nostra profondità. Ci stiamo allenando bene, con entusiasmo. Quando vinci è più facile, in fase difensiva adesso stiamo pressando forte, è difficile che ci saltino, siamo felici e speriamo di continuare così. C'è qualcosa che non so fare in campo? Finchè sono a sinistra è il mio ruolo, cambia il giusto anche giocando a quattro, perchè mi alzo sempre allo stesso modo. Se giochiamo a cinque, mi alzo sempre. Diciamo che i miei compiti, cambiando modulo, non cambiano mai. Devo essere sempre alto quando abbiamo palla e difendere quando non l'abbiamo. Il gol l'avevamo studiato per le caratteristiche della Lazio? Sì, ci siamo allenati perchè sapevamo che loro con una linea a quattro, se il nostro Elmas attaccava l'area veniva preso da Marusic. O Cancellieri mi veniva a prendere oppure ero da solo, è andata così e siamo contenti. In fase di costruzione loro non ci attaccavano uomo su uomo, scivolavano con una linea a quattro e non spaccavano mai: era difficile per loro, avevamo superiorità numerica dietro e siamo stati bravi a giocare dentro, sapevamo che avrebbero avuto difficoltà. Stiamo affrontando la stagione per trovare una soluzione per evitare di fare la fine dell'Inter dello scorso anno? No, il campionato è ancora lunghissimo e sappiamo che ci saranno delle difficoltà. Soprattutto a gennaio, dove il calendario fa paura. Dobbiamo pensare partita dopo partita, non pensiamo di arrivare a fine stagione e perdere. Il nostro lavoro è lottare, ce la metteremo tutta, poi se vincono altri saranno stati bravi. Il mister ci passa sempre il messaggio che dobbiamo onorare lo scudetto sul petto. Nazionale e Mondiale? Lo spero vivamente per tutta la Nazionale, un altro Mondiale senza l'Italia sarebbe brutto".