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VIDEO CONFERENCE - Napoli, il capitano Di Lorenzo: "Approccio positivo con Allegri, ha grande personalità, vogliamo regalare tante altre gioie ai nostri tifosi, rinnovo di Vergara? Sono molto contento, per la fascia di capitano c'è tempo, spero di poter concludere qui la mia carriera"
25.07.2026 16:10 di Napoli Magazine
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DIMARO FOLGARIDA - Giovanni Di Lorenzo, difensore e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa direttamente dal ritiro degli azzurri a Dimaro-Folgarida. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine".

Giovanni Di Lorenzo, difensore e capitano del Napoli: "Cosa è cambiato con Allegri? Ci stiamo ancora conoscendo con lui e il suo staff, stiamo lavorando. L'approccio è stato positivo. E' un allenatore di grande personalità e molto esperto, ci siamo messi a disposizione sua e dello staff, stiamo cercando di capire le sue richieste. Cosa mi ha colpito di più di Allegri? Sento una maggiore responsabilità nell'anno del Centenario? Ci teniamo a fare bene quest'anno. Il gruppo si conosce già, sono tornati anche dei ragazzi dai prestiti che già conoscevamo, non ci sono grosse novità. Stiamo lavorando bene, ci teniamo a fare una grande stagione. Il mister ha le sue idee, stiamo lavorando di più col pallone rispetto agli ultimi anni, il lavoro a secco viene usato come integrazione al lavoro con la palla, questa è la novità più grande. Gli allenamenti sono sempre intensi, il mister non vuole errori tecnici. Dobbiamo lavorare bene in vista di questa nuova stagione. Chiudere la carriera in azzurro? Vorrei, questa sarà la mia ottava stagione qui, ormai Napoli è diventata casa mia, vedremo come andranno le cose. Qui sto bene e mi farebbe piacere, ne parleremo con il club. Cosa direi al Di Lorenzo del passato? Ho affrontato tante difficoltà, giocando anche nelle serie minori, gli direi di credere nel suo sogno. Cosa mi piacerebbe vincere ancora al Napoli? Vogliamo essere competitivi in ogni torneo, sperando di migliorare ulteriormente. Da parte mia c'è la massima voglia, anche in avanti con l'età si può crescere. Vincere qualcosa nell'anno del Centenario sarebbe incredibile, una cosa unica, intanto stiamo lavorando bene. Pirlo nuovo c.t. dell'Italia? Ci sono le persone adatte per scegliere in FIGC, non sta a me giudicare. Dobbiamo avere fiducia nel nuovo presidente Malagò, in Maldini e Leonardo, masticano calcio da sempre, ho fiducia nel nuovo corso. Cosa mi ha sempre colpito di Allegri? Farò parte anche del nuovo corso della Nazionale? Le squadre di Allegri sono sempre state molto organizzate, quando le squadre si difendono bene poi attaccano meglio. Contro di lui ci sono sempre state sfide tirate, vedremo come andrà il lavoro con lo staff. Per la Nazionale non saprei, non direi mai di no all'Italia, risponderò sempre ad un'eventuale convocazione. Cosa ci siamo detti dopo il ko con l'Arezzo? Perdere non fa mai piacere, ma dopo pochi giorni di ritiro era difficile avere un'alta intensità, stiamo cercando solo di fare le cose provate in allenamento. Giocheremo di nuovo con la difesa a 4? I moduli lasciano il tempo che trovano, nelle varie partite potremo anche cambiare sistema. Il mister poi valuterà tutta la rosa e sceglierà un sistema, ma stiamo cercando di sposare le idee dell'allenatore. Lavoriamo ogni giorno con il mister, stiamo iniziando a conoscere il suo carattere. Vuole il massimo impegno durante gli allenamenti, ma gli piace anche scherzare con noi nel tempo libero. Ogni allenatore ha le sue idee, poi la cosa importante è che la squadra faccia le cose che chiede il mister. Motivazioni? Abbiamo visto cosa significa vincere a Napoli, quindi vogliamo regalare altre gioie ai tifosi. Rinnovo di Vergara? Sono molto contento, è un ragazzo che l'anno scorso ci ha dato una mano in un momento di difficoltà. Non è cambiato dopo la notorietà, sa bene che dovrà lavorare per migliorare, ha la testa giusta per farlo. Il club ha fatto bene a tenersi stretto un ragazzo napoletano. Questa rosa senza infortuni potrebbe puntare allo scudetto? L'anno scorso siamo stati sfortunati, ma ogni anno è diverso. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno in ogni partita. Vogliamo fare bene in campionato, ma anche in Champions a differenza dell'anno scorso. Posso giocare anche a 3? Non ne abbiamo ancora parlato, stiamo lavorando sulla difesa a 4. Il mio ruolo però è indifferente, dipende anche dal tipo di partita. Posso giocare più avanzato o in maniera più accorta, fare più ruoli è importante nel calcio attuale. Richieste di Allegri diverse rispetto agli allenatore precedenti? Lavoriamo da pochi giorni assieme, ma le richieste sono simili. Il ruolo del terzino si è evoluto, ora devi anche saper impostare, quando c'è densità in mezzo noi dobbiamo essere bravi anche in costruzione. Anguissa ha detto qualcosa sul suo futuro? Ha dimostrato nei suoi anni qui quanto Napoli è importante per lui. Lui non parla molto, ma spero di poter giocare ancora con lui, mi trovo molto bene con lui. Spero che sarà dei nostri, ma poi lui e il club parleranno del suo futuro. Parole di De Bruyne e il caso Lukaku? Su De Bruyne mi allineo alle parole del d.s. Manna, le scelte sono sempre dell'allenatore, non dobbiamo dipendere da un solo calciatore. Kevin si è messo sempre a disposizione, poi purtroppo è stato fuori a lungo ed è rientrato bene nel finale. Vergara mio erede? E' presto, ci sono ancora io come capitano, ma in futuro sarebbe bello vederlo con la fascia. Lukaku lo accoglieremo a braccia aperte, ha vissuto un anno particolare, non vediamo l'ora di riaverlo in gruppo. Perchè c'è stata tanta differenza tra Serie A e Champions lo scorso anno? Abbiamo fatto degli errori, in Europa nessuno ti perdona niente. Dobbiamo alzare il livello, ci stiamo preparando per questo. Il miglior ricordo in maglia azzurra? Ce ne sono tanti, l'augurio è quello di viverne altri, spero di vincere altri trofei. Tifosi scettici su Allegri? Il mister è molto esperto, noi abbiamo fiducia nel nuovo ciclo, siamo contenti di averlo qui. Ci aiuteremo a vicenda per fare bene. Chiederemo al mister un gioco più propositivo rispetto allo scorso anno? I calciatori devono fare i calciatori, toccherà al mister fare delle scelte. Da parte del gruppo c'è la massima disponibilità, ma serve la fiducia di tutti, anche della stampa e dei tifosi. Nuovo slogan? Non lo so, tutti quanti vogliamo tornare in campo e giocare al Maradona, vogliamo sentire di nuovo la passione e l'affetto dei tifosi. Siamo pronti a rendere orgogliosi di noi tutti quanti. Promessa di superare gli scudetti di Maradona? Diego è inarrivabile, ma vincere qui da capitano mi riempie di orgoglio. Ho fatto un grande percorso e spero di vincere altri scudetti, ma non scomodiamo Maradona".

Simone Santacroce

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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25/07/2026 - 16:10

DIMARO FOLGARIDA - Giovanni Di Lorenzo, difensore e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa direttamente dal ritiro degli azzurri a Dimaro-Folgarida. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine".

Giovanni Di Lorenzo, difensore e capitano del Napoli: "Cosa è cambiato con Allegri? Ci stiamo ancora conoscendo con lui e il suo staff, stiamo lavorando. L'approccio è stato positivo. E' un allenatore di grande personalità e molto esperto, ci siamo messi a disposizione sua e dello staff, stiamo cercando di capire le sue richieste. Cosa mi ha colpito di più di Allegri? Sento una maggiore responsabilità nell'anno del Centenario? Ci teniamo a fare bene quest'anno. Il gruppo si conosce già, sono tornati anche dei ragazzi dai prestiti che già conoscevamo, non ci sono grosse novità. Stiamo lavorando bene, ci teniamo a fare una grande stagione. Il mister ha le sue idee, stiamo lavorando di più col pallone rispetto agli ultimi anni, il lavoro a secco viene usato come integrazione al lavoro con la palla, questa è la novità più grande. Gli allenamenti sono sempre intensi, il mister non vuole errori tecnici. Dobbiamo lavorare bene in vista di questa nuova stagione. Chiudere la carriera in azzurro? Vorrei, questa sarà la mia ottava stagione qui, ormai Napoli è diventata casa mia, vedremo come andranno le cose. Qui sto bene e mi farebbe piacere, ne parleremo con il club. Cosa direi al Di Lorenzo del passato? Ho affrontato tante difficoltà, giocando anche nelle serie minori, gli direi di credere nel suo sogno. Cosa mi piacerebbe vincere ancora al Napoli? Vogliamo essere competitivi in ogni torneo, sperando di migliorare ulteriormente. Da parte mia c'è la massima voglia, anche in avanti con l'età si può crescere. Vincere qualcosa nell'anno del Centenario sarebbe incredibile, una cosa unica, intanto stiamo lavorando bene. Pirlo nuovo c.t. dell'Italia? Ci sono le persone adatte per scegliere in FIGC, non sta a me giudicare. Dobbiamo avere fiducia nel nuovo presidente Malagò, in Maldini e Leonardo, masticano calcio da sempre, ho fiducia nel nuovo corso. Cosa mi ha sempre colpito di Allegri? Farò parte anche del nuovo corso della Nazionale? Le squadre di Allegri sono sempre state molto organizzate, quando le squadre si difendono bene poi attaccano meglio. Contro di lui ci sono sempre state sfide tirate, vedremo come andrà il lavoro con lo staff. Per la Nazionale non saprei, non direi mai di no all'Italia, risponderò sempre ad un'eventuale convocazione. Cosa ci siamo detti dopo il ko con l'Arezzo? Perdere non fa mai piacere, ma dopo pochi giorni di ritiro era difficile avere un'alta intensità, stiamo cercando solo di fare le cose provate in allenamento. Giocheremo di nuovo con la difesa a 4? I moduli lasciano il tempo che trovano, nelle varie partite potremo anche cambiare sistema. Il mister poi valuterà tutta la rosa e sceglierà un sistema, ma stiamo cercando di sposare le idee dell'allenatore. Lavoriamo ogni giorno con il mister, stiamo iniziando a conoscere il suo carattere. Vuole il massimo impegno durante gli allenamenti, ma gli piace anche scherzare con noi nel tempo libero. Ogni allenatore ha le sue idee, poi la cosa importante è che la squadra faccia le cose che chiede il mister. Motivazioni? Abbiamo visto cosa significa vincere a Napoli, quindi vogliamo regalare altre gioie ai tifosi. Rinnovo di Vergara? Sono molto contento, è un ragazzo che l'anno scorso ci ha dato una mano in un momento di difficoltà. Non è cambiato dopo la notorietà, sa bene che dovrà lavorare per migliorare, ha la testa giusta per farlo. Il club ha fatto bene a tenersi stretto un ragazzo napoletano. Questa rosa senza infortuni potrebbe puntare allo scudetto? L'anno scorso siamo stati sfortunati, ma ogni anno è diverso. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno in ogni partita. Vogliamo fare bene in campionato, ma anche in Champions a differenza dell'anno scorso. Posso giocare anche a 3? Non ne abbiamo ancora parlato, stiamo lavorando sulla difesa a 4. Il mio ruolo però è indifferente, dipende anche dal tipo di partita. Posso giocare più avanzato o in maniera più accorta, fare più ruoli è importante nel calcio attuale. Richieste di Allegri diverse rispetto agli allenatore precedenti? Lavoriamo da pochi giorni assieme, ma le richieste sono simili. Il ruolo del terzino si è evoluto, ora devi anche saper impostare, quando c'è densità in mezzo noi dobbiamo essere bravi anche in costruzione. Anguissa ha detto qualcosa sul suo futuro? Ha dimostrato nei suoi anni qui quanto Napoli è importante per lui. Lui non parla molto, ma spero di poter giocare ancora con lui, mi trovo molto bene con lui. Spero che sarà dei nostri, ma poi lui e il club parleranno del suo futuro. Parole di De Bruyne e il caso Lukaku? Su De Bruyne mi allineo alle parole del d.s. Manna, le scelte sono sempre dell'allenatore, non dobbiamo dipendere da un solo calciatore. Kevin si è messo sempre a disposizione, poi purtroppo è stato fuori a lungo ed è rientrato bene nel finale. Vergara mio erede? E' presto, ci sono ancora io come capitano, ma in futuro sarebbe bello vederlo con la fascia. Lukaku lo accoglieremo a braccia aperte, ha vissuto un anno particolare, non vediamo l'ora di riaverlo in gruppo. Perchè c'è stata tanta differenza tra Serie A e Champions lo scorso anno? Abbiamo fatto degli errori, in Europa nessuno ti perdona niente. Dobbiamo alzare il livello, ci stiamo preparando per questo. Il miglior ricordo in maglia azzurra? Ce ne sono tanti, l'augurio è quello di viverne altri, spero di vincere altri trofei. Tifosi scettici su Allegri? Il mister è molto esperto, noi abbiamo fiducia nel nuovo ciclo, siamo contenti di averlo qui. Ci aiuteremo a vicenda per fare bene. Chiederemo al mister un gioco più propositivo rispetto allo scorso anno? I calciatori devono fare i calciatori, toccherà al mister fare delle scelte. Da parte del gruppo c'è la massima disponibilità, ma serve la fiducia di tutti, anche della stampa e dei tifosi. Nuovo slogan? Non lo so, tutti quanti vogliamo tornare in campo e giocare al Maradona, vogliamo sentire di nuovo la passione e l'affetto dei tifosi. Siamo pronti a rendere orgogliosi di noi tutti quanti. Promessa di superare gli scudetti di Maradona? Diego è inarrivabile, ma vincere qui da capitano mi riempie di orgoglio. Ho fatto un grande percorso e spero di vincere altri scudetti, ma non scomodiamo Maradona".

Simone Santacroce

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