NAPOLI - Juan Jesus, difensore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Copa Mundial", trasmissione in onda su DAZN dedicata ai Mondiali 2026: "Addio al Napoli? Io penso che la mia lettera d'addio fosse il minimo da fare, non ho voluto fare la solita cosa con un video o un post. Ho voluto ringraziare Napoli in un modo diverso: ho vissuto 5 anni bellissimi, nonostante la parentesi di una stagione "no". Ma anche quella ci ha fatto crescere e maturare, come ragazzi e come calciatori. Ho scritto tutto ciò che ho vissuto, ma potevo dilungarmi: ho vissuto emozioni che veramente ricorderò per tutta la vita. Brasile? Conosco tanti giocatori di questa rosa al Mondiale e spero che oggi possano passare il turno! Oggi hanno una partita molto difficile, la Norvegia è una nazionale molto forte e fisica. Son veloci. Nusa è quasi come Olise per me, punta l'uomo e ha potenza. Penso sia una partita complicata per il Brasile, la Norvegia oggi penso sia un pelino avanti al Brasile. Non so se il Brasile di Ancelotti arriverà lontano, ovviamente tifo per loro, ma ci sono nazionali più preparate. Haaland? Ci ho giocato contro in Champions League, non gli puoi dare un minimo di spazio. E' alto ma non è macchinoso, ti mette sempre in difficoltà. Ma faccio un esempio: Acerbi l'ha marcato benissimo, devi stargli sempre addosso senza farlo respirare. Conte-Italia? Ho avuto il mister per due anni, per quello che ci dà a livello mentale e di agonismo, si è un mister che ti dà qualcosa in più. Dopo un anno difficile lui in pochi mesi ci ha fatto capire come si lavora: lui è proprio uno che lavora per vincere, ha il suo metodo, che ti piaccia o meno. Io parlo per me: mi son trovato benissimo, ho sempre scherzato con lui: "O mi fai smettere fra tre mesi o non lo so!". Però mi ha dato tanto, sono arrivato a 35 anni fisicamente che posso farne altri tre ad alto livello. Lui mi ha fatto crescere fisicamente e mentalmente, mi ha dato aspetti positivi. Penso che la Nazionale italiana sia molto molto adatta a lui, può farci uscire da questo momento buio. E' un problema che l'Italia non sia ai Mondiali, da recuperare al prima possibile! Mio futuro? Guarda vorrei fare tre anni ad alto livello, per ora mi godo le vacanze! Ho offerte dal Brasile ma è quasi impossibile: son cresciuto qua, ho la mia compagna e i bambini qui, ho una vita qui. Ho la mia famiglia, madre, nipoti e fratelli in Brasile. Ma l'Italia è casa: mi godo le vacanze e poi vediamo, davvero non so quale sarà il mio futuro! Ho detto al mio agente Calenda: "Roby, fammi riposare, dopo due anni duri con Conte!". Ora voglio godermi le vacanze e quando arriva qualcosa di concreto, vediamo. Dopo Roma si diceva fossi finito, non riuscirò mai a capire perché non giocavo. Spalletti mi ha dato un'opportunità, ha creduto in me al Napoli e ho dimostrato che non ero finito! Conosco la Serie A e gli attaccanti, più gli anni passano e più diventiamo bravi a studiare gli avversari".
di Napoli Magazine
05/07/2026 - 21:40
NAPOLI - Juan Jesus, difensore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Copa Mundial", trasmissione in onda su DAZN dedicata ai Mondiali 2026: "Addio al Napoli? Io penso che la mia lettera d'addio fosse il minimo da fare, non ho voluto fare la solita cosa con un video o un post. Ho voluto ringraziare Napoli in un modo diverso: ho vissuto 5 anni bellissimi, nonostante la parentesi di una stagione "no". Ma anche quella ci ha fatto crescere e maturare, come ragazzi e come calciatori. Ho scritto tutto ciò che ho vissuto, ma potevo dilungarmi: ho vissuto emozioni che veramente ricorderò per tutta la vita. Brasile? Conosco tanti giocatori di questa rosa al Mondiale e spero che oggi possano passare il turno! Oggi hanno una partita molto difficile, la Norvegia è una nazionale molto forte e fisica. Son veloci. Nusa è quasi come Olise per me, punta l'uomo e ha potenza. Penso sia una partita complicata per il Brasile, la Norvegia oggi penso sia un pelino avanti al Brasile. Non so se il Brasile di Ancelotti arriverà lontano, ovviamente tifo per loro, ma ci sono nazionali più preparate. Haaland? Ci ho giocato contro in Champions League, non gli puoi dare un minimo di spazio. E' alto ma non è macchinoso, ti mette sempre in difficoltà. Ma faccio un esempio: Acerbi l'ha marcato benissimo, devi stargli sempre addosso senza farlo respirare. Conte-Italia? Ho avuto il mister per due anni, per quello che ci dà a livello mentale e di agonismo, si è un mister che ti dà qualcosa in più. Dopo un anno difficile lui in pochi mesi ci ha fatto capire come si lavora: lui è proprio uno che lavora per vincere, ha il suo metodo, che ti piaccia o meno. Io parlo per me: mi son trovato benissimo, ho sempre scherzato con lui: "O mi fai smettere fra tre mesi o non lo so!". Però mi ha dato tanto, sono arrivato a 35 anni fisicamente che posso farne altri tre ad alto livello. Lui mi ha fatto crescere fisicamente e mentalmente, mi ha dato aspetti positivi. Penso che la Nazionale italiana sia molto molto adatta a lui, può farci uscire da questo momento buio. E' un problema che l'Italia non sia ai Mondiali, da recuperare al prima possibile! Mio futuro? Guarda vorrei fare tre anni ad alto livello, per ora mi godo le vacanze! Ho offerte dal Brasile ma è quasi impossibile: son cresciuto qua, ho la mia compagna e i bambini qui, ho una vita qui. Ho la mia famiglia, madre, nipoti e fratelli in Brasile. Ma l'Italia è casa: mi godo le vacanze e poi vediamo, davvero non so quale sarà il mio futuro! Ho detto al mio agente Calenda: "Roby, fammi riposare, dopo due anni duri con Conte!". Ora voglio godermi le vacanze e quando arriva qualcosa di concreto, vediamo. Dopo Roma si diceva fossi finito, non riuscirò mai a capire perché non giocavo. Spalletti mi ha dato un'opportunità, ha creduto in me al Napoli e ho dimostrato che non ero finito! Conosco la Serie A e gli attaccanti, più gli anni passano e più diventiamo bravi a studiare gli avversari".