L'Angolo
NM LIVE - De Luca: "FIGC, tanti i problemi da risolvere, spero che il presidente non sia lasciato solo, Napoli? Fiducia nel binomio Manna-Allegri, squadra competitiva"
12.06.2026 14:22 di Napoli Magazine
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NAPOLI - FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Mondiali? E’ particolare anche per gli orari, non è possibile seguire tutte le gare. Sembra poi non finire mai. Qualche giorno fa ho visto il calendario dei Mondiali negli anni ‘80: tre partite e poi si entrava nel vivo, invece, ora è lunghissimo. Qualcuno si appassionerà a qualche squadra nella speranza che nel 2030 ci sarà l’Italia. Malagò, che possiamo definire presidente in pectore della FIGC, dovrà fare un grande lavoro per riportare l’Italia al Mondiale. Le dichiarazioni di Infantino sull’Italia? Il presidente della FIFA è un politico, rappresenta il calcio mondiale. Dice le cose a seconda della sua convenienza. Aumentare le squadre al Mondiale non è stato sicuramente fatto per agevolare l’Italia. I rapporti sono pessimi con Infantino, ma noi ci facciamo male da soli, abbiamo la speranza di un ripescaggio quando invece abbiamo tutta una serie di problemi. Si spera che dal 22 giugno il nuovo presidente della federazione non sia lasciato solo. Cosa mi aspetto dal binomio Manna-Allegri? Mi aspetto una squadra in cui, innanzitutto, verranno rivalutati i giocatori di ritorno dai prestiti come Lucca, Lang e Marianucci o Beukema. Magari non è scattata la scintilla con Conte, scatterà con Allegri. Mi aspetto una squadra che sia nelle corde di Allegri. Dimentichiamo che Allegri è il secondo allenatore che ha vinto più scudetti in Italia. Il Napoli è competitivo. Siamo al 12 giugno, c’è tanto tempo, il Mondiale è appena iniziato e può dare tante idee. Bisogna dare fiducia a questo nuovo corso. Mi piacerebbe che Allegri sia con De Laurentiis a presentare la nuova maglia del Napoli. Chiaramente, non dipende dal Napoli ma da questa società totalmente allo sbando che è il Milan. Una parte della piazza è 'Bastian contrario' per partito preso. Vincere 2 scudetti in 3 anni, a quanto pare, non basta. Si guarda a questo fondo americano che avrebbe investito con eccessiva fiducia. A De Laurentiis non interessava e la storia è finita lì. Il Milan ha una società allo sbando. Magari nella sua testa Cardinale pensa che se la stagione finisce il 30 giugno, bisogna ripensare alla nuova dall’1 luglio. La Juventus non è da meno. I soldi sul tavolo li ha lasciati solo Conte, gli altri vogliono una buonuscita per lasciare le squadre. Penso a Comolli. Ora è arrivato Carnevali. Le ambizioni sono diverse rispetto a Sassuolo, ma meritava una chance in un club di alto livello già da tempo".

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NAPOLI - FRANCESCO DE LUCA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Mondiali? E’ particolare anche per gli orari, non è possibile seguire tutte le gare. Sembra poi non finire mai. Qualche giorno fa ho visto il calendario dei Mondiali negli anni ‘80: tre partite e poi si entrava nel vivo, invece, ora è lunghissimo. Qualcuno si appassionerà a qualche squadra nella speranza che nel 2030 ci sarà l’Italia. Malagò, che possiamo definire presidente in pectore della FIGC, dovrà fare un grande lavoro per riportare l’Italia al Mondiale. Le dichiarazioni di Infantino sull’Italia? Il presidente della FIFA è un politico, rappresenta il calcio mondiale. Dice le cose a seconda della sua convenienza. Aumentare le squadre al Mondiale non è stato sicuramente fatto per agevolare l’Italia. I rapporti sono pessimi con Infantino, ma noi ci facciamo male da soli, abbiamo la speranza di un ripescaggio quando invece abbiamo tutta una serie di problemi. Si spera che dal 22 giugno il nuovo presidente della federazione non sia lasciato solo. Cosa mi aspetto dal binomio Manna-Allegri? Mi aspetto una squadra in cui, innanzitutto, verranno rivalutati i giocatori di ritorno dai prestiti come Lucca, Lang e Marianucci o Beukema. Magari non è scattata la scintilla con Conte, scatterà con Allegri. Mi aspetto una squadra che sia nelle corde di Allegri. Dimentichiamo che Allegri è il secondo allenatore che ha vinto più scudetti in Italia. Il Napoli è competitivo. Siamo al 12 giugno, c’è tanto tempo, il Mondiale è appena iniziato e può dare tante idee. Bisogna dare fiducia a questo nuovo corso. Mi piacerebbe che Allegri sia con De Laurentiis a presentare la nuova maglia del Napoli. Chiaramente, non dipende dal Napoli ma da questa società totalmente allo sbando che è il Milan. Una parte della piazza è 'Bastian contrario' per partito preso. Vincere 2 scudetti in 3 anni, a quanto pare, non basta. Si guarda a questo fondo americano che avrebbe investito con eccessiva fiducia. A De Laurentiis non interessava e la storia è finita lì. Il Milan ha una società allo sbando. Magari nella sua testa Cardinale pensa che se la stagione finisce il 30 giugno, bisogna ripensare alla nuova dall’1 luglio. La Juventus non è da meno. I soldi sul tavolo li ha lasciati solo Conte, gli altri vogliono una buonuscita per lasciare le squadre. Penso a Comolli. Ora è arrivato Carnevali. Le ambizioni sono diverse rispetto a Sassuolo, ma meritava una chance in un club di alto livello già da tempo".