Anno XX n° 24
lunedì 5 giugno 2023, ore
L'EDITORIALE
RADIO UFITA - Petrazzuolo: "Non immagino di vedere Spalletti lontano da Napoli, la sconfitta di Monza? Speriamo che le prossime designazioni siano migliori"
15.05.2023 18:25 di Napoli Magazine

NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Ufita Sport" su Radio Ufita: "La sconfitta contro il Monza? Spalletti ha detto che si aspettava una gara diversa dal punto di vista qualitativo, invece c'è stato una sorta di appagamento inconscio contro una squadra che ha giocato bene sotto ogni punto di vista. Il Napoli non ha saputo reagire ai gol subiti, ma c'è da dire che Spalletti aveva concesso minuti a chi giocava poco. La sconfitta contro il Monza, però, è indolore visto lo Scudetto vinto ed è ovvio che ci possono essere dei cali di concentrazione quando l'obiettivo è già stato conquistato. Le proteste degli azzurri sui possibili rigori non concessi? Di solito il Napoli quando è in forma, diventa più forte anche degli episodi, ma i rigori fanno parte del gioco e c'erano due penaly evidentissimi che l'arbitro Cosso non ha visto, non facendosi neppure aiutare dal Var. Ad esempio, dare fallo di Osimhen sul contatto con Pessina è un evidente errore di valutazione, così come il contatto che ha visto Politano protagonista. Tutto gira attorno al protocollo che stabilisce che se un contatto non è chiaro ed evidente, può decidere l'arbitro e il Var non può sconfessare le decisioni del direttore di gara. Sul contatto Pessina-Osimhen, dunque, è strano che il Var non sia intervenuto per dire che quello dell'arbitro è stato un grande errore di valutazione. Zerbin e Bereszynski hanno avuto l'occasione di poter giocare, ma è ovvio che c'è una differenza di rendimento rispetto ai titolari. Per avere maggior profondità della rosa è giusto avere elementi del genere, se servono giocatori con minutaggio continuo, allora bisogna cercare di rinforzarsi con giocatori più abituati. Le possibili cessioni? Il Napoli ha avuto introiti importanti, più di 100 milioni di euro, premesso ciò, gli azzurri possono anche rifiutare cifre vicine alle tre cifre per giocatori come Osimhen e Kvara, ovviamente, dovesse arrivare una società come il PSG che decide di pagare 150-160 milioni di euro, allora il Napoli dovrà ovviamente valutare. Kim via già a giugno? E' una fake news, la clausola inserita nel contratto del calciatore è valida solo da luglio e non si può pagare in anticipo. Il difensore sudcoreano non sta facendo alcuna pressione per andare via, sta benissimo a Napoli, chiaro che il Manchester United, ad esempio, potrebbe offrirgli il triplo dello Scudetto. Nonostante ciò, il Napoli non smantellerà tutto e c'è la volontà di tenere l'assetto attuale. Osimhen? Onestamente dubito un possibile affondo del Chelsea, che attualmente è fuori dalle zone Champions, attualmente potrebbe avvicinarsi il PSG, ma Victor potrebbe non amare un ritorno in Francia. Solo la Premier League può tentare l'acquisto del bomber nigeriano, ma per adesso tutte le big hanno una punta di riferimento e quindi dovrebbero fare prima spazio, poi provare ad acquistare Osimhen. Spalletti? Penso che la situazione è già ben delineata, Luciano ha detto apertamente di essere soddisfatto e che la società illustrerà i dettagli. Il presidente voleva premiarlo per lo Scudetto raggiunto e non posso immaginare Spalletti lontano da Napoli ad oggi. Il contratto del mister azzurro potrebbe aggirarsi attorno ai 4,5 milioni o 4+bonus, ma sapremo le cifre ufficiali quando il Napoli annuncerà il rinnovo. Perchè Napoli non ha una sede ufficiale in città? Anche per questione di tranquillità, ad esempio durante la cena napoletana di ADL e Spalletti, all'uscita si sono ritrovati tifosi e stampa a intasare la zona. A parte questo, non ci sono problemi logistici se le situazioni burocratice di Spalletti si svolgeranno a Roma alla Filmauro. I 91 punti di Sarri? Per battere il record bisognerebbe vincere tutte e tre le partite, ma non credo sia un obiettivo di grande importanza. Le partite vanno onorate, ma dovessero venir fuori altri risultati negativi, non c'è assolutamente da rammaricarsi dopo lo Scudetto. Di certo, mi aspetto designazioni arbitrali più corrette rispetto alla sfida di Monza. Napoli-Inter sarà comunque una partita importante, anche perché è la sfida ravvicinata tra Osimhen e Lautaro Martinez, entrambi vogliosi di essere i capocannonieri della Serie A. Il piccolo Leonardo portato in campo da Luciano Spalletti? Bella scena, ma Spalletti non è nuovo a episodi di questo tipo, anche a Castel Volturno è protagonista di episodi simili, ad esempio con un bambino che venne fuori al Centro Sportivo da Miami e lo ha accolto regalandogli anche la maglia di Kvara. Sono scene che lo rendono anche più umano nel mondo del pallone".

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