Reduce dal pesantissimo ritiro di Sepang che ha permesso al compagno-rivale Kimi Antonelli di allungare in maniera forse decisiva in chiave Mondiale (è scivolato a -84 in classifica), George Russell ha scelto, in vista della Malesia, di fare un passo indietro e di correre senza gli aggiornamenti di Sepang. Costretto a partire dall'ultima posizione in griglia per la penalizzazione dovuta alla sostituzione della Power Unit, l'inglese della Mercedes ha spiegato: "In realtà, sono stato io a proporre l’idea di correre con la vettura priva degli ultimi aggiornamenti prima della gara di domenica. Quando si è verificato il guasto, la decisione è diventata ovvia: prima della gara eravamo più o meno divisi a metà sulla questione — e io propendevo già per questa scelta — mentre ora è una decisione del tutto scontata". E ancora: "Non ci sono segnali che indichino un malfunzionamento dell’aggiornamento, sappiamo che la vettura usata a Baku era la stessa di Budapest e Zandvoort: in Azerbaijan abbiamo conquistato la pole con otto decimi di vantaggio sugli inseguitori, mentre in Ungheria eravamo a quattro decimi dal miglior passo. Queste oscillazioni — anche con una vettura costante e rivali che utilizzano gli stessi mezzi — sono drastiche. Si parla di uno scarto di circa un secondo, questa è l’entità della differenza, quindi siamo abbastanza certi che si trattasse di un problema specifico legato alla Malesia. I rivali? Anche osservando il passo della Red Bull, è evidente che hanno superato le aspettative rispetto a quanto mostrato in stagione e in rapporto agli altri team. Per quanto riguarda il nostro passo rispetto a McLaren e Ferrari, non c’erano grandi differenze; ??eravamo in linea con le prestazioni attese".
di Napoli Magazine
08/10/2026 - 18:46
Reduce dal pesantissimo ritiro di Sepang che ha permesso al compagno-rivale Kimi Antonelli di allungare in maniera forse decisiva in chiave Mondiale (è scivolato a -84 in classifica), George Russell ha scelto, in vista della Malesia, di fare un passo indietro e di correre senza gli aggiornamenti di Sepang. Costretto a partire dall'ultima posizione in griglia per la penalizzazione dovuta alla sostituzione della Power Unit, l'inglese della Mercedes ha spiegato: "In realtà, sono stato io a proporre l’idea di correre con la vettura priva degli ultimi aggiornamenti prima della gara di domenica. Quando si è verificato il guasto, la decisione è diventata ovvia: prima della gara eravamo più o meno divisi a metà sulla questione — e io propendevo già per questa scelta — mentre ora è una decisione del tutto scontata". E ancora: "Non ci sono segnali che indichino un malfunzionamento dell’aggiornamento, sappiamo che la vettura usata a Baku era la stessa di Budapest e Zandvoort: in Azerbaijan abbiamo conquistato la pole con otto decimi di vantaggio sugli inseguitori, mentre in Ungheria eravamo a quattro decimi dal miglior passo. Queste oscillazioni — anche con una vettura costante e rivali che utilizzano gli stessi mezzi — sono drastiche. Si parla di uno scarto di circa un secondo, questa è l’entità della differenza, quindi siamo abbastanza certi che si trattasse di un problema specifico legato alla Malesia. I rivali? Anche osservando il passo della Red Bull, è evidente che hanno superato le aspettative rispetto a quanto mostrato in stagione e in rapporto agli altri team. Per quanto riguarda il nostro passo rispetto a McLaren e Ferrari, non c’erano grandi differenze; ??eravamo in linea con le prestazioni attese".