Motori
Moto: le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2026 in Moto 2 e Moto 3
03.10.2026 08:48 di Napoli Magazine
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Izan Guevara (Boscoscuro) scatterà dalla pole position nella gara di Moto2™ del Gran Premio del Giappone grazie al tempo di 1'46.851 ottenuto nell'ultimo tentativo in qualifica, che gli ha permesso di migliorare di oltre un secondo il precedente record del circuito stabilito da Manuel Gonzalez nel 2025 (1'47.925). Alle sue spalle hanno chiuso Filip Salac e Manuel Gonzalez, entrambi su Kalex. Complessivamente, ben 16 piloti hanno girato al di sotto del precedente record della pista e in qualifica tutti hanno utilizzato la combinazione composta dalla soft SC1 all'anteriore e dalla supersoft SCX al posteriore.
David Almansa (KTM) ha conquistato in Giappone la sua settima pole position stagionale in Moto3™ con un tempo di 1'54.572, nuovo record del circuito e quasi due decimi più veloce del precedente riferimento stabilito da Iván Ortolá nel 2024 (1'54.761). Lo spagnolo ha ottenuto il risultato utilizzando pneumatici soft SC1 su entrambi gli assi, mentre i compagni di squadra Brian Uriarte e Álvaro Carpe, che scatteranno rispettivamente dalla seconda e dalla terza posizione anche loro su KTM, hanno preferito la medium SC2 all'anteriore abbinata alla soft SC1 al posteriore.
 
Le prime due giornate del fine settimana si sono svolte in condizioni climatiche piuttosto stabili dopo la pioggia caduta nella notte tra giovedì e venerdì, con temperature in progressivo aumento. Le sessioni mattutine, FP1 del venerdì e FP2 del sabato, hanno registrato valori dell’aria intorno ai 20°C e dell’asfalto compresi tra 21°C e 29°C. Le Practice del venerdì pomeriggio si sono disputate con circa 24 °C di temperatura ambiente e 35 °C sull’asfalto, mentre le qualifiche di oggi hanno rappresentato finora la sessione più calda, con circa 25 °C nell’aria e 45 °C sull’asfalto.
 
"Il nuovo asfalto di Motegi ha avuto un impatto significativo sulle prestazioni, come dimostrano i record della pista stabiliti in entrambe le classi. In Moto2™, il riferimento è stato progressivamente migliorato in tutte le sessioni fino alle qualifiche, dove Guevara ha abbassato di oltre un secondo il precedente primato. A questo risultato ha contribuito anche la nuova supersoft SCX posteriore in specifica 2026, che anche su questa pista ha confermato il suo elevato potenziale prestazionale. Anche in Moto3™ è stato riscritto il record del circuito, nonostante i piloti utilizzino le stesse soluzioni del 2025: un risultato reso possibile dal maggiore grip offerto dal nuovo asfalto e dalla crescente conoscenza dei nostri pneumatici da parte di team e piloti dopo tre stagioni di utilizzo.
La nuova superficie garantisce un livello di aderenza molto elevato pur mantenendo l'usura dei pneumatici a livelli piuttosto contenuti, un aspetto particolarmente interessante in ottica gara. In Moto2™ ci aspettiamo una scelta unanime verso la combinazione più morbida disponibile, con SC1 all'anteriore e SCX al posteriore. In Moto3™, invece, il grip della pista riduce il vantaggio normalmente offerto dalla soft SC1 posteriore, motivo per cui molti piloti sembrano orientati verso la medium SC2, in grado di assicurare prestazioni competitive con una maggiore costanza di rendimento. I piloti Honda potrebbero tuttavia continuare a preferire la SC1. All'anteriore, salvo alcune eccezioni, la scelta dovrebbe ricadere prevalentemente sulla soft SC1".
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Moto: le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2026 in Moto 2 e Moto 3

di Napoli Magazine

03/10/2026 - 08:48

Izan Guevara (Boscoscuro) scatterà dalla pole position nella gara di Moto2™ del Gran Premio del Giappone grazie al tempo di 1'46.851 ottenuto nell'ultimo tentativo in qualifica, che gli ha permesso di migliorare di oltre un secondo il precedente record del circuito stabilito da Manuel Gonzalez nel 2025 (1'47.925). Alle sue spalle hanno chiuso Filip Salac e Manuel Gonzalez, entrambi su Kalex. Complessivamente, ben 16 piloti hanno girato al di sotto del precedente record della pista e in qualifica tutti hanno utilizzato la combinazione composta dalla soft SC1 all'anteriore e dalla supersoft SCX al posteriore.
David Almansa (KTM) ha conquistato in Giappone la sua settima pole position stagionale in Moto3™ con un tempo di 1'54.572, nuovo record del circuito e quasi due decimi più veloce del precedente riferimento stabilito da Iván Ortolá nel 2024 (1'54.761). Lo spagnolo ha ottenuto il risultato utilizzando pneumatici soft SC1 su entrambi gli assi, mentre i compagni di squadra Brian Uriarte e Álvaro Carpe, che scatteranno rispettivamente dalla seconda e dalla terza posizione anche loro su KTM, hanno preferito la medium SC2 all'anteriore abbinata alla soft SC1 al posteriore.
 
Le prime due giornate del fine settimana si sono svolte in condizioni climatiche piuttosto stabili dopo la pioggia caduta nella notte tra giovedì e venerdì, con temperature in progressivo aumento. Le sessioni mattutine, FP1 del venerdì e FP2 del sabato, hanno registrato valori dell’aria intorno ai 20°C e dell’asfalto compresi tra 21°C e 29°C. Le Practice del venerdì pomeriggio si sono disputate con circa 24 °C di temperatura ambiente e 35 °C sull’asfalto, mentre le qualifiche di oggi hanno rappresentato finora la sessione più calda, con circa 25 °C nell’aria e 45 °C sull’asfalto.
 
"Il nuovo asfalto di Motegi ha avuto un impatto significativo sulle prestazioni, come dimostrano i record della pista stabiliti in entrambe le classi. In Moto2™, il riferimento è stato progressivamente migliorato in tutte le sessioni fino alle qualifiche, dove Guevara ha abbassato di oltre un secondo il precedente primato. A questo risultato ha contribuito anche la nuova supersoft SCX posteriore in specifica 2026, che anche su questa pista ha confermato il suo elevato potenziale prestazionale. Anche in Moto3™ è stato riscritto il record del circuito, nonostante i piloti utilizzino le stesse soluzioni del 2025: un risultato reso possibile dal maggiore grip offerto dal nuovo asfalto e dalla crescente conoscenza dei nostri pneumatici da parte di team e piloti dopo tre stagioni di utilizzo.
La nuova superficie garantisce un livello di aderenza molto elevato pur mantenendo l'usura dei pneumatici a livelli piuttosto contenuti, un aspetto particolarmente interessante in ottica gara. In Moto2™ ci aspettiamo una scelta unanime verso la combinazione più morbida disponibile, con SC1 all'anteriore e SCX al posteriore. In Moto3™, invece, il grip della pista riduce il vantaggio normalmente offerto dalla soft SC1 posteriore, motivo per cui molti piloti sembrano orientati verso la medium SC2, in grado di assicurare prestazioni competitive con una maggiore costanza di rendimento. I piloti Honda potrebbero tuttavia continuare a preferire la SC1. All'anteriore, salvo alcune eccezioni, la scelta dovrebbe ricadere prevalentemente sulla soft SC1".