Marc Marquez ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport al termine del venerdì statunitense.
Giornata impegnativa, difficile. Innanzitutto ti vedo con le bende, come stai?
"Bene, bene. Non abbiamo iniziato nel un modo giusto. Ho sbagliato io a essere troppo confidente in quel tratto lì e a non capire che ad Austin prima di spingere devi valutare bene dove sono le buche. Perché da un anno all'altro cambiano un po', in quel punto le buche lì non c'erano ed è quello che mi ha fatto perdere il davanti. Ma è stato un errore mio a essere troppo fiducioso. Ma va bene, abbiamo preso una bella botta sull'air fence soprattutto".
Un brutto incidente...
"Sì, il problema è stato l'air fence. Ho colpito forte lì, ora lavoriamo con il fisioterapista per la schiena e il collo che è quello messo peggio".
Senti un po' di dolore al collo?
"Sì, un pochino, ma accettabile. Non è una cosa limitante. Sento dolore perché ho preso una botta a 200 all'ora, ma a posto".
Ci dai una valutazione della prestazione della Ducati rispetto all'Aprilia?
"Sì, alla fine siamo lì. Le stesse moto della Thailandia e del Brasile. Le Aprilia e Di Giannantonio andavano forte a Goiania e si stanno ripetendo anche qui. Abbiamo delle gomme normali con le quali mi sento meglio, mi fanno divertire di più e mi permettono di essere più fiducioso".
A oggi per cosa firmeresti? Una prima fila, una pole position...
"Due podi e firmo adesso. Uno nella Sprint e l'altro nella gara lunga, sarei a posto".
di Napoli Magazine
28/03/2026 - 00:12
Marc Marquez ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport al termine del venerdì statunitense.
Giornata impegnativa, difficile. Innanzitutto ti vedo con le bende, come stai?
"Bene, bene. Non abbiamo iniziato nel un modo giusto. Ho sbagliato io a essere troppo confidente in quel tratto lì e a non capire che ad Austin prima di spingere devi valutare bene dove sono le buche. Perché da un anno all'altro cambiano un po', in quel punto le buche lì non c'erano ed è quello che mi ha fatto perdere il davanti. Ma è stato un errore mio a essere troppo fiducioso. Ma va bene, abbiamo preso una bella botta sull'air fence soprattutto".
Un brutto incidente...
"Sì, il problema è stato l'air fence. Ho colpito forte lì, ora lavoriamo con il fisioterapista per la schiena e il collo che è quello messo peggio".
Senti un po' di dolore al collo?
"Sì, un pochino, ma accettabile. Non è una cosa limitante. Sento dolore perché ho preso una botta a 200 all'ora, ma a posto".
Ci dai una valutazione della prestazione della Ducati rispetto all'Aprilia?
"Sì, alla fine siamo lì. Le stesse moto della Thailandia e del Brasile. Le Aprilia e Di Giannantonio andavano forte a Goiania e si stanno ripetendo anche qui. Abbiamo delle gomme normali con le quali mi sento meglio, mi fanno divertire di più e mi permettono di essere più fiducioso".
A oggi per cosa firmeresti? Una prima fila, una pole position...
"Due podi e firmo adesso. Uno nella Sprint e l'altro nella gara lunga, sarei a posto".