Una voglia matta di onorare il suo passato, unita a quella di confermarsi la padrona della MotoGp. Sulle nevi di Madonna di Campiglio 'torna in pista' la nuova Ducati Desmosedici GP che si svela in rosso scuro (Rosso Centenario) per festeggiare in questa stagione, la 2026, i cento anni di storia dalla sua fondazione. A battezzare l'inedita livrea della moto di Borgo Panigale campione del mondo piloti e costruttori un sempre più ambizioso Marc Marquez, che vede in suo fratello Alex del team Gresini il rivale più temibile, ed un Francesco Bagnaia voglioso di mettersi alle spalle i veleni dell'ultimo campionato; nel 2025, il pilota piemontese è apparso lontano parente del due volte iridato che gli appassionati e tifosi della Rossa delle due ruote conoscevano. Ecco, allora, la nuova Desmosedici Gp 2026 in rosso opaco, come quello delle origini, da quello della Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò l'ingresso del marchio italiano tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport "Marianna" del 1955, la prima concepita per correre, firmata dall'ingegnere Fabio Taglioni. "Questa GP26 è sempre rossa, con un rosso centenario un po' più opaco e con le due strisce bianche - esclama un sorridentissimo Marc Marquez - Mi piace sempre e poi una moto veloce è una moto bella, ovviamente. Questo è il motto. Vedremo come andrà durante i test pre-stagionali, ma il design è fantastico. Cercheremo di guidare al meglio per celebrare il centenario come merita".
di Napoli Magazine
19/01/2026 - 15:47
Una voglia matta di onorare il suo passato, unita a quella di confermarsi la padrona della MotoGp. Sulle nevi di Madonna di Campiglio 'torna in pista' la nuova Ducati Desmosedici GP che si svela in rosso scuro (Rosso Centenario) per festeggiare in questa stagione, la 2026, i cento anni di storia dalla sua fondazione. A battezzare l'inedita livrea della moto di Borgo Panigale campione del mondo piloti e costruttori un sempre più ambizioso Marc Marquez, che vede in suo fratello Alex del team Gresini il rivale più temibile, ed un Francesco Bagnaia voglioso di mettersi alle spalle i veleni dell'ultimo campionato; nel 2025, il pilota piemontese è apparso lontano parente del due volte iridato che gli appassionati e tifosi della Rossa delle due ruote conoscevano. Ecco, allora, la nuova Desmosedici Gp 2026 in rosso opaco, come quello delle origini, da quello della Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò l'ingresso del marchio italiano tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport "Marianna" del 1955, la prima concepita per correre, firmata dall'ingegnere Fabio Taglioni. "Questa GP26 è sempre rossa, con un rosso centenario un po' più opaco e con le due strisce bianche - esclama un sorridentissimo Marc Marquez - Mi piace sempre e poi una moto veloce è una moto bella, ovviamente. Questo è il motto. Vedremo come andrà durante i test pre-stagionali, ma il design è fantastico. Cercheremo di guidare al meglio per celebrare il centenario come merita".