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NM LIVE - Maddaloni: "Napoli, a Genova vorrei una squadra convinta, Favasuli? Bello vedere un giovane così dedito al sacrificio, è un esempio"
21.08.2026 14:32 di Napoli Magazine
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NAPOLI - MARCO MADDALONI, judoka, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Sono abbastanza curioso di vedere l’approccio del Napoli all’esordio del campionato. A Genova vorrei vedere una squadra convinta, che non deve lasciare spazio all’avversario. Poi, da tifoso, vorrei vedere tutti i brasiliani in campo. Favasuli? Trovare un giovane così dedito al sacrificio e affamato è sempre una bella cosa. Per questo, sono felice di questo arrivo, che possa essere un esempio per i giovani che si avvicinano a questo sport. Centravanti? Più ci avviciniamo al termine del mercato, più sono scettico sull’arrivo. Ad oggi, non saprei individuare una sorpresa. Mi piacerebbe Kean, è fattibile ed ha già giocato nel nostro campionato. La squadra che si è rinforzata di più? Non è una questione di rinforzarsi, ma di consolidare il progetto. Comprare sempre senza consolidare il gruppo non è facile. Lo abbiamo visto anche lo scorso anno col Napoli. Fiorentina? Secondo me, quando cambi allenatore è sempre un terno al lotto. Questo ce lo insegna il PSG che ha avuto un ‘dream team’ per molti anni senza mai vincere. Con la cessione delle sue stelle, il segreto è stato Luis Enrique. Sicuramente, la Fiorentina mi piace, ha fatto dei begli acquisti. Dovremo vedere in uscita: con la cessione di Kean perderebbe qualcosa. Ricordiamo che l’allenatore è fondamentale e Conte ce lo ha insegnato. Parlando di desideri, vorrei che Kvaratskhelia vincesse il Pallone d’Oro. E’ un georgiano, ha dovuto credere di poter arrivare a questi livelli. Negli sport che definiscono ‘dilettantistici’ c’è tanta fame e voglia di emergere per questo ci sono questi successi".

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NAPOLI - MARCO MADDALONI, judoka, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Sono abbastanza curioso di vedere l’approccio del Napoli all’esordio del campionato. A Genova vorrei vedere una squadra convinta, che non deve lasciare spazio all’avversario. Poi, da tifoso, vorrei vedere tutti i brasiliani in campo. Favasuli? Trovare un giovane così dedito al sacrificio e affamato è sempre una bella cosa. Per questo, sono felice di questo arrivo, che possa essere un esempio per i giovani che si avvicinano a questo sport. Centravanti? Più ci avviciniamo al termine del mercato, più sono scettico sull’arrivo. Ad oggi, non saprei individuare una sorpresa. Mi piacerebbe Kean, è fattibile ed ha già giocato nel nostro campionato. La squadra che si è rinforzata di più? Non è una questione di rinforzarsi, ma di consolidare il progetto. Comprare sempre senza consolidare il gruppo non è facile. Lo abbiamo visto anche lo scorso anno col Napoli. Fiorentina? Secondo me, quando cambi allenatore è sempre un terno al lotto. Questo ce lo insegna il PSG che ha avuto un ‘dream team’ per molti anni senza mai vincere. Con la cessione delle sue stelle, il segreto è stato Luis Enrique. Sicuramente, la Fiorentina mi piace, ha fatto dei begli acquisti. Dovremo vedere in uscita: con la cessione di Kean perderebbe qualcosa. Ricordiamo che l’allenatore è fondamentale e Conte ce lo ha insegnato. Parlando di desideri, vorrei che Kvaratskhelia vincesse il Pallone d’Oro. E’ un georgiano, ha dovuto credere di poter arrivare a questi livelli. Negli sport che definiscono ‘dilettantistici’ c’è tanta fame e voglia di emergere per questo ci sono questi successi".