NAPOLI - MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Logo del centenario del Napoli? Molto bello, aver fatto parte di questi 100 anni del Napoli è stato un onore. Il club ora è arrivato a dei livelli molto alti, quindi bisogna festeggiare nel migliore dei modi. Allegri? Ogni allenatore deve ripartire dallo zoccolo duro di una squadra, poi ci sono tanti altri calciatori che potranno fare comodo. Tutto dipenderà dai moduli che vorrà adottare l'allenatore, uso il plurale perchè nel calcio attuale bisogna saper cambiare, ma per farlo servono anche dei calciatori duttili. Qualche colpo a centrocampo nonostante le parole di Manna? Al di là dei nomi, credo che la rosa sia già abbastanza completa al momento in ogni ruolo. Ci sono tanti giocatori, ma bisogna capire che tipo di gioco vorrà proporre Allegri. Ora come ora parlare di mercato in entrata è difficile, bisognerà prima cedere qualcuno. La rosa attuale è competitiva, ma il club dovrà trovare qualche soluzione per la questione infortuni. Negli ultimi due anni ci sono stati troppi infortuni, quindi bisogna fare attenzione. Sorprese ai Mondiali? Stanno rispettando il calcio di oggi, prima tante partite erano più semplici per le big, ora invece c'è una crescita generale importante anche tra le piccole. Quando arrivi ai rigori o ai supplementari può succedere tutto. Si stanno mettendo in mostra le migliori, la Francia ad esempio sta dilagando, resta la più forte al momento. La Francia potrebbe fare la fine del Brasile e dell'Argentina del 1982? Non so, ma è una delle favorite oggettivamente, poi nel calcio non ci sono cose scontate. Chi arriverà in finale avrà fatto un grande percorso, poi a quel punto tutto potrà accadere. La Francia deve continuare a mostrare il suo valore nonostante la pressione, poi nella fase finale conteranno anche le emozioni".
di Napoli Magazine
01/07/2026 - 14:38
NAPOLI - MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Logo del centenario del Napoli? Molto bello, aver fatto parte di questi 100 anni del Napoli è stato un onore. Il club ora è arrivato a dei livelli molto alti, quindi bisogna festeggiare nel migliore dei modi. Allegri? Ogni allenatore deve ripartire dallo zoccolo duro di una squadra, poi ci sono tanti altri calciatori che potranno fare comodo. Tutto dipenderà dai moduli che vorrà adottare l'allenatore, uso il plurale perchè nel calcio attuale bisogna saper cambiare, ma per farlo servono anche dei calciatori duttili. Qualche colpo a centrocampo nonostante le parole di Manna? Al di là dei nomi, credo che la rosa sia già abbastanza completa al momento in ogni ruolo. Ci sono tanti giocatori, ma bisogna capire che tipo di gioco vorrà proporre Allegri. Ora come ora parlare di mercato in entrata è difficile, bisognerà prima cedere qualcuno. La rosa attuale è competitiva, ma il club dovrà trovare qualche soluzione per la questione infortuni. Negli ultimi due anni ci sono stati troppi infortuni, quindi bisogna fare attenzione. Sorprese ai Mondiali? Stanno rispettando il calcio di oggi, prima tante partite erano più semplici per le big, ora invece c'è una crescita generale importante anche tra le piccole. Quando arrivi ai rigori o ai supplementari può succedere tutto. Si stanno mettendo in mostra le migliori, la Francia ad esempio sta dilagando, resta la più forte al momento. La Francia potrebbe fare la fine del Brasile e dell'Argentina del 1982? Non so, ma è una delle favorite oggettivamente, poi nel calcio non ci sono cose scontate. Chi arriverà in finale avrà fatto un grande percorso, poi a quel punto tutto potrà accadere. La Francia deve continuare a mostrare il suo valore nonostante la pressione, poi nella fase finale conteranno anche le emozioni".