È di nuovo uno splendido Xabier Ferrazzi a far sventolare il tricolore sul podio nella Coppa del Mondo di canoa slalom. Il ventenne di Valstagna, reduce dal successo centrato la settimana scorsa nell’opening sloveno di Tacen, ha posto la firma sul terzo posto nel K1 maschile tra le rapide di Praga (Repubblica Ceca), dove si è alzato il sipario sulla seconda prova stagionale del massimo circuito internazionale. Secondo podio del 2026 e in generale della carriera in Coppa del Mondo per il figlio d’arte vicentino che, tra le acque dell’iconico canale artificiale di Troja, ha inaugurato la propria giornata con il terzo miglior tempo (98.81) nelle batterie, dove si è guadagnato in scioltezza il pass per l’atto conclusivo riservato ai primi 12 atleti. Qui ad alzare le braccia al cielo è stato l’idolo di casa Jakub Krejcí, vice-campione mondiale in carica, che ha completato la propria discesa in 98.10 e soprattutto con zero penalità. Alle spalle del ventiquattrenne ceco, quindi, si sono andati rispettivamente a piazzare l’olimpionico britannico Joseph Clarke (secondo con +1.77 e due penalità), medaglia d’oro ai Giochi di Rio 2016, ed il giovane azzurro (+3.66 e due penalità), che ha dunque confermato la posizione già ottenuta al termine delle qualificazioni. Non sono riusciti a superare il taglio, invece, gli altri due canoisti italiani al cancelletto di partenza ovvero l’oro olimpico in carica Giovanni De Gennaro (18°) e Davide Ghisetti (30°).
di Napoli Magazine
05/06/2026 - 20:05
È di nuovo uno splendido Xabier Ferrazzi a far sventolare il tricolore sul podio nella Coppa del Mondo di canoa slalom. Il ventenne di Valstagna, reduce dal successo centrato la settimana scorsa nell’opening sloveno di Tacen, ha posto la firma sul terzo posto nel K1 maschile tra le rapide di Praga (Repubblica Ceca), dove si è alzato il sipario sulla seconda prova stagionale del massimo circuito internazionale. Secondo podio del 2026 e in generale della carriera in Coppa del Mondo per il figlio d’arte vicentino che, tra le acque dell’iconico canale artificiale di Troja, ha inaugurato la propria giornata con il terzo miglior tempo (98.81) nelle batterie, dove si è guadagnato in scioltezza il pass per l’atto conclusivo riservato ai primi 12 atleti. Qui ad alzare le braccia al cielo è stato l’idolo di casa Jakub Krejcí, vice-campione mondiale in carica, che ha completato la propria discesa in 98.10 e soprattutto con zero penalità. Alle spalle del ventiquattrenne ceco, quindi, si sono andati rispettivamente a piazzare l’olimpionico britannico Joseph Clarke (secondo con +1.77 e due penalità), medaglia d’oro ai Giochi di Rio 2016, ed il giovane azzurro (+3.66 e due penalità), che ha dunque confermato la posizione già ottenuta al termine delle qualificazioni. Non sono riusciti a superare il taglio, invece, gli altri due canoisti italiani al cancelletto di partenza ovvero l’oro olimpico in carica Giovanni De Gennaro (18°) e Davide Ghisetti (30°).