"In questo momento l'Italia ha grande attenzione su di sé perché ospita tanti grandi eventi. A Roma c'è un susseguirsi di manifestazioni, senza più gli ostacoli burocratici di una volta. Per questo dobbiamo ringraziare il Governo e i ministri che ci sono vicini, oltre alla città e Sport e Salute". Lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, durante la conferenza stampa di presentazione del Grand Prix di Taekwondo che prenderà il via a Roma domani. "Da presidente del Coni sono fortunato, sono partito da Milano Cortina e abbiamo dato dimostrazione al mondo di cosa è capace l'Italia - ha aggiunto - Stiamo percorrendo un cammino che ci rende protagonisti nel vincere le medaglie ma anche essere grandi organizzatori di eventi sportivi". Poi le parole del n.1 del Cip, Marco Giunio de Sanctis: "Quello che mi piace da morire del taekwondo è che porta avanti con la stessa considerazione e dignità la disciplina paralimpica a quella olimpica. Noi abbiamo bisogno di supporti, non solo economici, ma di ogni tipo. Crescono le discipline e le federazioni paralimpiche e questo avviene anche a livello internazionale".
di Napoli Magazine
03/06/2026 - 15:53
"In questo momento l'Italia ha grande attenzione su di sé perché ospita tanti grandi eventi. A Roma c'è un susseguirsi di manifestazioni, senza più gli ostacoli burocratici di una volta. Per questo dobbiamo ringraziare il Governo e i ministri che ci sono vicini, oltre alla città e Sport e Salute". Lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, durante la conferenza stampa di presentazione del Grand Prix di Taekwondo che prenderà il via a Roma domani. "Da presidente del Coni sono fortunato, sono partito da Milano Cortina e abbiamo dato dimostrazione al mondo di cosa è capace l'Italia - ha aggiunto - Stiamo percorrendo un cammino che ci rende protagonisti nel vincere le medaglie ma anche essere grandi organizzatori di eventi sportivi". Poi le parole del n.1 del Cip, Marco Giunio de Sanctis: "Quello che mi piace da morire del taekwondo è che porta avanti con la stessa considerazione e dignità la disciplina paralimpica a quella olimpica. Noi abbiamo bisogno di supporti, non solo economici, ma di ogni tipo. Crescono le discipline e le federazioni paralimpiche e questo avviene anche a livello internazionale".