Il bilancio di un anno di presidenza del Coni "da un punto di vista personale è meraviglioso". Lo ha affermato Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a margine del gala d'apertura della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Il momento più gratificante, ha detto, è stato con il Rica Sergio Mattarella alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: "Da Capo dello Stato, quando è venuta Kirsty Coventry che gli ha regalato il trofeo per il popolo italiano, mi ha detto 'Presidente, questo lo prenda lei perché ve lo siete meritato'. E' stato un momento molto gratificante per me personalmente, ma anche per aver riconosciuto il movimento sportivo italiano, un movimento d'eccellenza, cosa che ci responsabilizza ancora di più e ci stimola ad andare avanti su questo percorso". Essere al Premio Fair Play, ha aggiunto Buonfiglio, "è importantissimo per tanti motivi. Il primo è che l'anno scorso è stato il giorno dopo che sono stato eletto. E' stato un anno intenso, molto molto gratificante. Ho visto i campioni che vengono premiati: sono un esempio meraviglioso. Ancora una volta provo un grande senso di affetto e di gratitudine nel portare avanti questo premio, il Fair Play che come dissi l'anno scorso, mi auguro che tra 10 anni diventi obsoleto perché tutti si comportano bene. E' un sogno, una sfida, ma siamo contenti di partecipare".
di Napoli Magazine
01/07/2026 - 23:32
Il bilancio di un anno di presidenza del Coni "da un punto di vista personale è meraviglioso". Lo ha affermato Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a margine del gala d'apertura della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Il momento più gratificante, ha detto, è stato con il Rica Sergio Mattarella alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: "Da Capo dello Stato, quando è venuta Kirsty Coventry che gli ha regalato il trofeo per il popolo italiano, mi ha detto 'Presidente, questo lo prenda lei perché ve lo siete meritato'. E' stato un momento molto gratificante per me personalmente, ma anche per aver riconosciuto il movimento sportivo italiano, un movimento d'eccellenza, cosa che ci responsabilizza ancora di più e ci stimola ad andare avanti su questo percorso". Essere al Premio Fair Play, ha aggiunto Buonfiglio, "è importantissimo per tanti motivi. Il primo è che l'anno scorso è stato il giorno dopo che sono stato eletto. E' stato un anno intenso, molto molto gratificante. Ho visto i campioni che vengono premiati: sono un esempio meraviglioso. Ancora una volta provo un grande senso di affetto e di gratitudine nel portare avanti questo premio, il Fair Play che come dissi l'anno scorso, mi auguro che tra 10 anni diventi obsoleto perché tutti si comportano bene. E' un sogno, una sfida, ma siamo contenti di partecipare".