Red Bull Ivy torna nel 2026 con un’idea semplice e irresistibile: trasformare la parete in un gioco di squadra fatto di ritmo, tensione e divertimento. E quest’anno lo fa con una novità: un format più accessibile, pensato per aprire la sfida a un pubblico più ampio e rendere l’evento ancora più coinvolgente.
Altra grande novità riguarda la data della finalissima, anticipata al 24 aprile presso la palestra Solid Climbing di Buccinasco.
Il percorso è già tracciato: quattro qualifier indoor, una community sempre più grande e un’edizione 2026 pensata per far partecipare davvero tutti.
Quattro tappe, quattro palestre, un’unica direzione: la Finale di Buccinasco.
Calendario Qualifier:
BIG WALLS (Monza e Brianza) – venerdì 27 febbraio 2026 (con la presenza di Bea Colli)
ROCKSPOT (Milano) – mercoledì 4 marzo 2026
OROBIA (Bergamo) – giovedì 5 marzo 2026
C.A.T (Torino) – sabato 7 marzo 2026
Durante ogni tappa speaker e musica accompagneranno le sfide con Simone Raina (speaker) e Andrea Ciscato (DJ). Inoltre, Bea Colli, stella dell’arrampicata italiana e atleta Red Bull, sarà presente in due momenti chiave: al primo qualifier (Big Wall) e alla Finale del Sold Climbing Club di Buccinasco.
IL FORMAT
Red Bull Ivy è una competizione a squadre composta da due atleti (P1 e P2) con un’unica classifica generale, senza distinzione di categoria. Sono ammesse squadre maschili, femminili e miste. Il team affronta simultaneamente due vie differenti, con ruoli complementari e indipendenti.
Le difficoltà delle vie saranno:
Via P1: grado 6a
Via P2: grado 7a
P1 è orientata alla velocità ed è l’unica via cronometrata. In cima è presente un buzzer: quando suona, ferma il tempo e disattiva il fascio luminoso sulla seconda via.
P2 è tecnica e fisica, con un elemento che cambia tutto: un fascio di luce in movimento dal basso verso l’alto che il climber deve evitare per tutta la progressione.
È prevista l’eliminazione immediata se P2 viene colpito dalla luce o cade oltrepassandone il raggio prima che venga disattivato da P1.
Il tempo ufficiale di gara è esclusivamente quello impiegato da P1 sulla via 6a. È previsto un bonus di –5 secondi solo se P1 preme il buzzer e P2 completa integralmente la via 7a senza essere colpito dal fascio luminoso.
di Napoli Magazine
20/02/2026 - 11:44
Red Bull Ivy torna nel 2026 con un’idea semplice e irresistibile: trasformare la parete in un gioco di squadra fatto di ritmo, tensione e divertimento. E quest’anno lo fa con una novità: un format più accessibile, pensato per aprire la sfida a un pubblico più ampio e rendere l’evento ancora più coinvolgente.
Altra grande novità riguarda la data della finalissima, anticipata al 24 aprile presso la palestra Solid Climbing di Buccinasco.
Il percorso è già tracciato: quattro qualifier indoor, una community sempre più grande e un’edizione 2026 pensata per far partecipare davvero tutti.
Quattro tappe, quattro palestre, un’unica direzione: la Finale di Buccinasco.
Calendario Qualifier:
BIG WALLS (Monza e Brianza) – venerdì 27 febbraio 2026 (con la presenza di Bea Colli)
ROCKSPOT (Milano) – mercoledì 4 marzo 2026
OROBIA (Bergamo) – giovedì 5 marzo 2026
C.A.T (Torino) – sabato 7 marzo 2026
Durante ogni tappa speaker e musica accompagneranno le sfide con Simone Raina (speaker) e Andrea Ciscato (DJ). Inoltre, Bea Colli, stella dell’arrampicata italiana e atleta Red Bull, sarà presente in due momenti chiave: al primo qualifier (Big Wall) e alla Finale del Sold Climbing Club di Buccinasco.
IL FORMAT
Red Bull Ivy è una competizione a squadre composta da due atleti (P1 e P2) con un’unica classifica generale, senza distinzione di categoria. Sono ammesse squadre maschili, femminili e miste. Il team affronta simultaneamente due vie differenti, con ruoli complementari e indipendenti.
Le difficoltà delle vie saranno:
Via P1: grado 6a
Via P2: grado 7a
P1 è orientata alla velocità ed è l’unica via cronometrata. In cima è presente un buzzer: quando suona, ferma il tempo e disattiva il fascio luminoso sulla seconda via.
P2 è tecnica e fisica, con un elemento che cambia tutto: un fascio di luce in movimento dal basso verso l’alto che il climber deve evitare per tutta la progressione.
È prevista l’eliminazione immediata se P2 viene colpito dalla luce o cade oltrepassandone il raggio prima che venga disattivato da P1.
Il tempo ufficiale di gara è esclusivamente quello impiegato da P1 sulla via 6a. È previsto un bonus di –5 secondi solo se P1 preme il buzzer e P2 completa integralmente la via 7a senza essere colpito dal fascio luminoso.