È calato il sipario sul Campionato Italiano Giovanile U17-19-21, dopo tre giorni di competizioni a ritmo serrato, che hanno regalato un continuo e variegato spettacolo al pubblico presente nel Centro Tecnico Federale di Arco, fra sfide all’ultimo centesimo nella Speed, blocchi combattutissimi nel Boulder e vie mozzafiato nella Lead.
Nella prima giornata di gare, venerdì 22 maggio, sono andate in scena le sfide di Speed U21, Boulder U19 e Lead U17.
SPEED U21
Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), dopo il titolo di Campionessa Italiana Senior, si è confermata ai vertici anche nel Campionato Giovanile, superando in finale Emma Benazzi (AVS Meran) con un buonissimo 7,28”. Terzo posto di bronzo per Ada Bertacchi Sanvì (Kundalini) che ha superato nella finalina Sara Pelizza (Big Walls).
Mentre sul fronte maschile è stato Simone Belardinelli (Climbing Side) ad aggiudicarsi il titolo di Campione Italiano U21, superando in una bellissima run al cardiopalma Samuele Graziani (On Sight), con 6,24” contro 6,33”. Il bronzo è andato a Tommaso Magni (Boulder & co), autore del miglior tempo di gara, con un ottimo 5,50” in qualifica, che ha avuto la meglio su Francesco Ferranti (Monkey island Roma).
BOULDER U19
Si è confermata Campionessa Italiana U19 Emma Gregorotti (King Rock Climbing), che, dopo aver tenuto la testa della classifica in qualifica, ha saputo mantenersi al comando anche in finale, in una gara molto appassionante e combattuta. Si è aggiudicata l’argento l’atleta di casa Sofia Brenna (Arco Climbing), mentre la terza piazza è stata conquistata da Elena Brunetti (Climbing Side).
In campo maschile si è laureato Campione Italiano Giovanni Bagnoli (Crazy Center), che in finale ha saputo chiudere tutti e 4 i blocchi, distaccando notevolmente gli avversari. È decisamente un anno magico per Giovanni, che in questa stagione ha già conquistato l’argento in Coppa Italia assoluta e due ori consecutivi in Coppa Europa Giovanile. Argento per Gabriele Fisanotti (C.A.T.) e bronzo per Tommaso Milanese (Star Wall Climbing Roma), già sul terzo gradino del podio anche in Coppa Italia assoluta Senior.
LEAD U17
Carolina Gradaschi (King Rock Climbing) è stata incoronata nuova Campionessa Italiana Lead U17, dopo il bronzo del 2025. Ha distaccato di ben 6 prese le inseguitrici, fra cui Chiara Franceschi (Arco Climbing) e Rebecca Belardinelli (Climbing Side), che hanno raggiunto la stessa presa, ma il piazzamento in qualifica ha garantito l’argento all’atleta di casa Franceschi e il bronzo alla Belardinelli.
Sul fronte maschile Leonardo Donola (Opera Verticale) è riuscito a portarsi a casa il titolo di Campione Italiano grazie a un movimento in più rispetto a Pietro Franzoni (King Rock Climbing), con cui il testa a testa è stato serrato fin dalle qualifiche. Medaglia di bronzo per Riccardo Rizzoli (Orobia).
Nella seconda giornata di gare, dedicate alla Speed U17, al Boulder U21 e alla Lead U19, non sono mancate le emozioni, con finali combattutissime e tantissimo pubblico a sostenere i giovani talenti azzurri.
SPEED U17
È salita sul gradino più alto del podio Elisa Lusetti (Kundalini), con 9,56”, superando in finale Elisa Pescante (Hangar Frascati Climbing), argento. Bronzo per Rebecca Belardinelli (Climbing Side), con un buon 9.02”. Carolina Mariani (Big Walls), dopo il miglior tempo in qualifica (8,32”) è caduta agli ottavi.
Nella compagine maschile ha messo al collo la medaglia d’oro Jacopo Titi (Vertikarcare). Con l’ottimo tempo di 5,84”, ha superato in finale Elio Cottini Pellizzoli (Monkey’s Planet), che è caduto ma si è accaparrato l’argento. Ha agguantato il bronzo Giorgio Villa (Big Walls) alle spese di Leonardo Noah Borghetti (Boulder& Co).
BOULDER U21
Ha agguantato il titolo di Campionessa Italiana U21 Matilda Liù Moar (AVS Brixen), unica a chiudere 3 blocchi, capace di distanziare notevolmente tutte le avversarie. Argento per Emma Benazzi (AVS Meran), che aveva dominato le qualifiche, e bronzo per Chiara Pesenti Gritti (Climberg ASD).
Nel comparto maschile si è aggiudicato la vittoria Simone Belardinelli (Climbing Side), unico che nella finale è riuscito a conquistare 2 top e 1 zona. Argento per Tommaso Dongiovanni (Escape) e bronzo per Sergio Bortolameotti (Parma Climbing).
LEAD U19
Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro) ha conquistato il titolo di Campione Italiano U19, e ha coronato la sua finale con un notevole top. L’atleta azzurro, detentore della Coppa Europa Lead Giovanile 2025, ha così confermato il suo grande talento.
Giovanni Bagnoli (Crazy center) si è accaparrato l’argento anche in questa specialità dopo l’oro nel Boulder. Bronzo per Gianluca Vighetti (Escape).
In campo femminile si è aggiudicata la vittoria per il secondo anno consecutivo l’atleta di casa Sofia Brenna (Arco climbing), unica che è riuscita a raggiungere il top. Questo titolo è andato quindi ad aggiungersi alla medaglia d’argento già conquistata nel Boulder.
Secondo posto d’argento per Emma Gregorotti (King Rock Climbing), che aveva già raccolto un bellissimo oro nel Boulder. Per queste due atlete così versatili non sarà banale in futuro scegliere la specialità principale in cui cimentarsi.
Si è aggiudicata il bronzo Maia Marinescu (MilanoArrampicata), che ha fatto un upgrade dal 4° posto dell’anno scorso.
Al termine di questa seconda giornata di gare, prima delle premiazioni, si è svolto un importante momento dedicato agli atleti più meritevoli delle categorie U19 e U21, con la consegna delle borse di studio federali deliberate dalla FASI per sostenere il percorso sportivo dei giovani talenti azzurri, aiutandoli ad affrontare le spese legate ad allenamenti, trasferte e competizioni internazionali.
Domenica 24 maggio, nella terza giornata di gare, si è concluso un lungo weekend tricolore, a base di sport, passione e spettacolo, con le competizioni di Speed U19, Boulder U17 e Lead U21.
SPEED U19
La regina della Speed per la categoria U19 è stata Sara Strocchi (Istrice), per il terzo anno consecutivo. Sara, che quest’anno è fortemente impegnata con la Nazionale in Coppa del Mondo, ha sfidato in finale Eva Mengoli (On Sight), che è caduta. Ha realizzato in qualifica il miglior tempo di gara, 6,94”, migliorando il suo personal best. Bronzo per Emma Campa (Rock Dreams), che era la detentrice del titolo nel 2025.
In campo maschile il nuovo Campione Italiano è Alessandro Trezzi (ASA Climbing), che si è costantemente migliorato negli anni, dopo il bronzo nel 2024 e l’argento nel 2025. Trezzi ha superato nella finalissima Francesco Ponzinibio (Equilibrium), Vice Campione Italiano, detentore della Coppa Europa Speed Giovanile 2025, che il prossimo weekend sarà impegnato in Coppa del Mondo a Madrid. Ponzinibio in qualifica ha realizzato il miglior tempo di gara, con un eccellente 5,11”.
Terzo posto per Tommaso Milanese (Star Wall Climbing), che ha aggiunto la seconda medaglia di bronzo nella sua bacheca, dopo quella vinta nel Boulder, a conferma della notevole versatilità di questo atleta.
BOULDER U17
Si è confermata Campionessa Italiana U17 Chiara Franceschi (Arco Climbing), che aveva già messo in bacheca l’argento nella Lead. In finale è stata l’unica a chiudere tutti e 4 i blocchi. L’inseguitrice che le si è avvicinata di più è stata Leonora Lucarelli (Hangar Frascati Climbing), che ha conquistato un meritato argento. Bronzo per Carolina Gradaschi (King Rock Climbing), che nel primo giorno del CIG aveva già conquistato l’oro nella Lead, e che è la detentrice della Coppa Europa Giovanile Boulder 2025.
Sul fronte maschile si è confermato il terzetto che spesso anima il podio di gare nazionali ed internazionali: sul gradino più alto Emiliano Zingrini (Crazy Center), fresco di oro anche in Coppa Europa Giovanile, unico a conquistare 4 top, di cui 3 flash.
Argento per Leonardo Donola (Opera verticale), che ha aumentato così il bottino raccolto ad Arco, dopo l’oro nella Lead, e che metterà assieme alla medaglia d’argento conquistata in Portogallo in Coppa Europa Giovanile.
Si è aggiudicato il bronzo Pietro Franzoni (King Rock Climbing), che a sua volta ha incrementato il numero di medaglie raccolte nella sua bacheca, dopo l’argento nella gara Lead e l’oro e il bronzo conquistati in Coppa Europa Giovanile.
LEAD U21
Nella lead U21 ha trionfato Matilda Liù Moar (AVS Brixen), per il secondo anno consecutivo, e ha realizzato così una doppietta dorata con il titolo già conquistato nel Boulder.
Dopo l’argento in Coppa Italia Senior ha saputo dimostrare anche in questa occasione grandi doto tecniche e solidità, avendo preso la testa del gruppo già in qualifica, unica a raggiungere il top. Argento per Viola Bergamelli (The Forge Climb) e terza piazza per Ada Bertacchi Sanvì (Kundalini), che ha sommato questo bronzo a quello già conquistato nella Speed.
Nel comparto maschile si è laureato Campione Italiano U21 Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle), vice-Campione Italiano Boulder Senior e bronzo nel Campionato Italiano Lead Senior, un talento multitasking che in maglia azzurra ha già partecipato alla sua prima gara di Coppa del Mondo della stagione.
Ha conquistato l’argento Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi), che ha da poco esordito in Coppa del Mondo, e il bronzo Michele Reusa (Kuota 8.10), che ha confermato il piazzamento sul podio del 2025.
Al termine dell’ultima giornata del CIG sono stati assegnati anche i premi a squadre e i titoli di combinata.
La classifica a squadre ha visto il trionfo della ASD King Rock Climbing, seguita da ASD Arco Climbing e da Climbing Side ASD.
La combinata U21 maschile è stata dominata da Simone Belardinelli (Climbing Side), seguito da Matteo righetti (On Sight) e da Gabriel Losano (Rocodromo). Mentre in campo femminile oro per Linda Pedrini (Arco Climbing), argento per Miriam Amelie Peer (AVS Meran) e bronzo per Caterina Pazzaglia (Istrice).
Ha conquistato l’oro nella combinata U19 maschile Tommaso Milanese (Star Wall Climbing), secondo posto per Francesco Capoferro (Star Wall Climbing) e terza piazza per Gregorio Gabaglio (Ragni di Lecco). Al femminile è invece trionfo di Giulia Centi (Hangar Frascati Climbing), argento per Emmy Lang (AVS St. Pauls) e bronzo per Sara Veronesi (Kundalini).
Nella categoria U17 ha vinto la combinata maschile Daniel Oberrauch (AVS Meran), argento per Dario Sanna (Monkey Island Roma) e bronzo per Luca Legrottaglie (Pro Recco Arrampicata). Nel comparto femminile si è aggiudicata la vittoria Rebecca Belardinelli (Climbing Side), seconda piazza per Matilde Capoferro (Star Wall Climbing Roma), terzo posto per Agnese De Micheli (Vertkarcare).
Cala quindi il sipario su questi tre giorni densi di spettacolo ed entusiasmo, che hanno trasformato il CTF di Arco nel cuore dell’arrampicata giovanile italiana.
Atleti, tecnici, società, famiglie, staff federale, tracciatori e giudici hanno tutti contribuito a rendere questo primo weekend tricolore una grande festa dell’arrampicata sportiva.
Ora l’appuntamento è al prossimo fine settimana, dal 29 al 31 maggio, sempre ad Arco, con il Campionato Italiano Giovanile dedicato alle categorie U11, U13 e U15.
LE DICHIARAZIONI
Davide Battistella, Presidente FASI: “Si è concluso il primo week end dei Campionati giovanili presso il nostro Centro Federale di Arco di Trento. Centinaia di persone e ragazzi hanno fatto battere il cuore del nostro sport come non mai in un luogo fantastico favoriti da un meteo stupendo.
Vorrei ringraziare di cuore tutte le A.S.D. che hanno accompagnato gli atleti in questa fase finale dell’attività agonistica e tutta la struttura federale che a vari livelli si è spesa affinché il tutto andasse per il meglio.
Aldilà delle medaglie vinte sono felicissimo di vedere realizzato quel sogno di avere una casa tutta “nostra” e di tutti in un luogo iconico come Arco, dove storia e passione per il nostro sport vanno a braccetto e dove i nostri ragazzi potranno trovare una struttura e una Federazione che li accompagni nella loro crescita sportiva.”
Roberto Bruni, Responsabile Commissione Tecnica FASI: “L'attività messa in campo qui ad Arco per i Campionati Giovanili è frutto dell’impegnativo lavoro di tutto un team, di cui fa parte il settore eventi, i giudici e i tracciatori. Naturalmente il lavoro inizia molto prima. C'è tutto il lavoro dell'interfaccia con la Commissione Tecnica per quanto riguarda i giudici federali, che garantiscono la validità delle prestazioni rispetto al regolamento, e c'è poi un grande lavoro di verifica dei criteri di partecipazione degli atleti. Infatti i partecipanti a questi CIG sono in parte pre-qualificati con vari titoli e altri provengono dalle fasi di qualifica a livello di zona tecnica, per quanto riguarda le categorie Under 17, 19 e 21 in questo weekend, mentre il prossimo fine settimana per le categorie Under 11, 13 e 15. Ringrazio gli atleti, i giudici e le società che nel quotidiano si impegnano per portare avanti, all'interno delle relative strutture, l'aspetto agonistico. Noi siamo una Federazione sportiva nazionale, e naturalmente l’aspetto agonistico è predominante, ma non dimentichiamo però l’arrampicata come sport di base per tutti quanti i cosiddetti praticanti. Molte società fanno fatica a conciliare tutto, per cui bisogna soltanto ringraziare per il loro impegno.”