Altri Sport
FASI - Arrampicata, tripletta tricolore in Portogallo, 2 ori e 1 argento per la squadra azzurra nella tappa d’esordio di Coppa Europa Boulder Giovanile
21.04.2026 15:18 di Napoli Magazine
aA
A Soure i podi si sono tinti di azzurro grazie alle medaglie d’oro di Giovanni Bagnoli e Pietro Franzoni e alla medaglia d’argento di Leonardo Donola. La gara per i nostri azzurri è partita decisamente col piede giusto fin dalle qualifiche.
 
Nella categoria U17 maschile è stato subito dominio tricolore, con i primi 3 classificati in maglia azzurra: Leonardo Donola in prima posizione, con 4 top, di cui 3 flash (99,8 punti); Pietro Franzoni in seconda piazza, con 3 top flash e 2 zone (94,8 punti); Emiliano Zingrini al terzo posto, con 3 flash e 2 zone (94,2 punti).
 
In finale è stata mantenuta la supremazia azzurra, ma stavolta la migliore prestazione è stata quella del veronese Pietro Franzoni che, con 2 top e 2 zone (69,4 punti) ha conquistato una preziosissima medaglia d’oro.  Bellissima prova anche per il padovano Leonardo Donola che, con 2 top (49,5 punti), ha meritato a pieno titolo la sua medaglia d’argento.
 
L’en plein è stato solo sfiorato, perché l’altro azzurro finalista, il fiorentino Emiliano Zingrini, ha mancato di poco il podio, terminando in 4° posizione (con una buona prova che lo ha portato a raggiungere 4 zone, per un totale di 39,1 punti).
 
Nelle qualifiche femminili l’arcense Chiara Franceschi ha tirato fuori dal cilindro una prestazione che le ha fruttato la 5° posizione, con 4 top (di cui 3 flash) e 1 zona (109,5 punti). La bresciana Carolina Gradaschi ha agguantato la finale, in decima piazza, con 3 top e 2 zone (79,8 punti).  In finale le due azzurre hanno investito nei blocchi tutte le loro energie ed hanno chiuso al 6° (Franceschi) e all’8° posto (Gradaschi).
 
Il vipitenese Pier Giulio Paglierani e il monzese Jaouad Bouih, alla loro prima esperienza internazionale, hanno terminato la gara alle qualifiche, chiudendo rispettivamente al 14° e 23° posto. La romana Leonora Lucarelli, la veneziana Giorgia Zanetti e la bolognese Elisa D’Addario si sono piazzate rispettivamente al 18°, 33° e 38° posto.
 
 
 
Nelle qualifiche della categoria U19 maschile il fiorentino Giovanni Bagnoli ha conquistato la prima posizione in classifica, con 4 top (di cui 3 flash) e 1 zona (109,7 punti).
 
Dopo aver dominato le qualifiche, si è mantenuto saldo al comando, unico a chiudere 3 blocchi e 1 zona (84,5 punti), e ha conquistato a pieno merito la medaglia d'oro.
 
Gli altri azzurri non sono riusciti a conquistare il pass la finale: il genovese Alessandro Sofia, il romano Tommaso Milanese, i torinesi Matteo Tranquilli e Gabriele Fisanotti si sono piazzati rispettivamente al 14°, 20°, 21° e 22° posto. Mentre la veronese Emma Gregorotti, la ravennate Nicole Francesconi e la brissinese Bettina Dorfmann si sono posizionate al 15°, 18° e 37° posto.
 
Per Corrado Riva, Danilo Marchionne e Matteo Maffei, tecnici della Nazionale sul campo gara, è stata un’emozione indescrivibile vedere i tre atleti azzurri sul podio. “Dopo l’intensa preparazione off season svolta durante i raduni guidati dallo staff della Nazionale Giovanile, che ha evidenziato una significativa crescita tecnica dei ragazzi, siamo finalmente approdati alle prime competizioni internazionali. – racconta Riva - Nell’esordio a Soure il lavoro svolto nei mesi precedenti ha iniziato a dare i risultati attesi. La gara, di alto livello, è stata gestita dall’intero gruppo in maniera positiva, con prestazioni di grande rilievo che hanno confermato il percorso di crescita intrapreso.”
 
Orgoglioso dei risultati raggiunti il Presidente FASI, Davide Battistella: “Portiamo a casa tre importanti medaglie per i nostri giovani atleti e siamo molto felici perché è il modo migliore di iniziare di una stagione che sarà lunghissima, e che vedrà le nostre squadre impegnate in tutte le specialità. Sulle categorie giovanili abbiamo importanti aspettative. Voglio ringraziare tutto lo staff federale del team Boulder che sta seguendo la loro preparazione, il Direttore Tecnico Davide Manzoni e tutti i collaboratori, perché questi risultati arrivano anche grazie al lavoro che stiamo portando avanti nel Centro Tecnico Federale di Arco di Trento, fucina fondamentale per la crescita e il progresso dei nostri azzurri.”
 
Nonostante gli ottimi segnali il lavoro non si ferma: restano margini di miglioramento sui quali lo staff tecnico della FASI continuerà a concentrarsi. In quest’ottica, l’1 e 2 maggio la Nazionale Giovanile si ritroverà presso il Centro Tecnico Federale di Arco per un ulteriore raduno, finalizzato a rifinire i dettagli in vista dei prossimi impegni.
 
Il prossimo appuntamento in calendario sarà la seconda tappa di Coppa Europa, a Graz, il 9 e 10 maggio, che rappresenterà un ulteriore banco di prova per il gruppo, a cui i ragazzi arriveranno carichi dell’entusiasmo assorbito in questo indimenticabile esordio portoghese.
 
 
ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
FASI - Arrampicata, tripletta tricolore in Portogallo, 2 ori e 1 argento per la squadra azzurra nella tappa d’esordio di Coppa Europa Boulder Giovanile

di Napoli Magazine

21/04/2026 - 15:18

A Soure i podi si sono tinti di azzurro grazie alle medaglie d’oro di Giovanni Bagnoli e Pietro Franzoni e alla medaglia d’argento di Leonardo Donola. La gara per i nostri azzurri è partita decisamente col piede giusto fin dalle qualifiche.
 
Nella categoria U17 maschile è stato subito dominio tricolore, con i primi 3 classificati in maglia azzurra: Leonardo Donola in prima posizione, con 4 top, di cui 3 flash (99,8 punti); Pietro Franzoni in seconda piazza, con 3 top flash e 2 zone (94,8 punti); Emiliano Zingrini al terzo posto, con 3 flash e 2 zone (94,2 punti).
 
In finale è stata mantenuta la supremazia azzurra, ma stavolta la migliore prestazione è stata quella del veronese Pietro Franzoni che, con 2 top e 2 zone (69,4 punti) ha conquistato una preziosissima medaglia d’oro.  Bellissima prova anche per il padovano Leonardo Donola che, con 2 top (49,5 punti), ha meritato a pieno titolo la sua medaglia d’argento.
 
L’en plein è stato solo sfiorato, perché l’altro azzurro finalista, il fiorentino Emiliano Zingrini, ha mancato di poco il podio, terminando in 4° posizione (con una buona prova che lo ha portato a raggiungere 4 zone, per un totale di 39,1 punti).
 
Nelle qualifiche femminili l’arcense Chiara Franceschi ha tirato fuori dal cilindro una prestazione che le ha fruttato la 5° posizione, con 4 top (di cui 3 flash) e 1 zona (109,5 punti). La bresciana Carolina Gradaschi ha agguantato la finale, in decima piazza, con 3 top e 2 zone (79,8 punti).  In finale le due azzurre hanno investito nei blocchi tutte le loro energie ed hanno chiuso al 6° (Franceschi) e all’8° posto (Gradaschi).
 
Il vipitenese Pier Giulio Paglierani e il monzese Jaouad Bouih, alla loro prima esperienza internazionale, hanno terminato la gara alle qualifiche, chiudendo rispettivamente al 14° e 23° posto. La romana Leonora Lucarelli, la veneziana Giorgia Zanetti e la bolognese Elisa D’Addario si sono piazzate rispettivamente al 18°, 33° e 38° posto.
 
 
 
Nelle qualifiche della categoria U19 maschile il fiorentino Giovanni Bagnoli ha conquistato la prima posizione in classifica, con 4 top (di cui 3 flash) e 1 zona (109,7 punti).
 
Dopo aver dominato le qualifiche, si è mantenuto saldo al comando, unico a chiudere 3 blocchi e 1 zona (84,5 punti), e ha conquistato a pieno merito la medaglia d'oro.
 
Gli altri azzurri non sono riusciti a conquistare il pass la finale: il genovese Alessandro Sofia, il romano Tommaso Milanese, i torinesi Matteo Tranquilli e Gabriele Fisanotti si sono piazzati rispettivamente al 14°, 20°, 21° e 22° posto. Mentre la veronese Emma Gregorotti, la ravennate Nicole Francesconi e la brissinese Bettina Dorfmann si sono posizionate al 15°, 18° e 37° posto.
 
Per Corrado Riva, Danilo Marchionne e Matteo Maffei, tecnici della Nazionale sul campo gara, è stata un’emozione indescrivibile vedere i tre atleti azzurri sul podio. “Dopo l’intensa preparazione off season svolta durante i raduni guidati dallo staff della Nazionale Giovanile, che ha evidenziato una significativa crescita tecnica dei ragazzi, siamo finalmente approdati alle prime competizioni internazionali. – racconta Riva - Nell’esordio a Soure il lavoro svolto nei mesi precedenti ha iniziato a dare i risultati attesi. La gara, di alto livello, è stata gestita dall’intero gruppo in maniera positiva, con prestazioni di grande rilievo che hanno confermato il percorso di crescita intrapreso.”
 
Orgoglioso dei risultati raggiunti il Presidente FASI, Davide Battistella: “Portiamo a casa tre importanti medaglie per i nostri giovani atleti e siamo molto felici perché è il modo migliore di iniziare di una stagione che sarà lunghissima, e che vedrà le nostre squadre impegnate in tutte le specialità. Sulle categorie giovanili abbiamo importanti aspettative. Voglio ringraziare tutto lo staff federale del team Boulder che sta seguendo la loro preparazione, il Direttore Tecnico Davide Manzoni e tutti i collaboratori, perché questi risultati arrivano anche grazie al lavoro che stiamo portando avanti nel Centro Tecnico Federale di Arco di Trento, fucina fondamentale per la crescita e il progresso dei nostri azzurri.”
 
Nonostante gli ottimi segnali il lavoro non si ferma: restano margini di miglioramento sui quali lo staff tecnico della FASI continuerà a concentrarsi. In quest’ottica, l’1 e 2 maggio la Nazionale Giovanile si ritroverà presso il Centro Tecnico Federale di Arco per un ulteriore raduno, finalizzato a rifinire i dettagli in vista dei prossimi impegni.
 
Il prossimo appuntamento in calendario sarà la seconda tappa di Coppa Europa, a Graz, il 9 e 10 maggio, che rappresenterà un ulteriore banco di prova per il gruppo, a cui i ragazzi arriveranno carichi dell’entusiasmo assorbito in questo indimenticabile esordio portoghese.