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FASI - Una conclusione da podio per l'ottima stagione mondiale del Para climbing azzurro
07.11.2026 15:05 di Napoli Magazine
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È un bilancio estremamente positivo quello raccolto alla conclusione della stagione internazionale di World Climbing Para Series da parte della squadra italiana.
 
Nella tappa finale del circuito, disputata sulle pareti dell'Iizuka Sports Resort The Retreat di Fukuoka, in Giappone, altre 4 medaglie si sono aggiunte al ricco bottino accumulato dal team azzurro nell'arco della stagione mondiale.
 
Nelle qualifiche della tappa giapponese sono stati 5 gli atleti azzurri che hanno conquistato il pass per la finale: nella categoria AU2 Lucia Capovilla si è piazzata al 2° posto; nella AL2 David Kammerer ha conquistato la 3ª piazza; nella RP2 Chiara Cavina si è classificata in 3ª posizione; nella B1 Nadia Bredice, con la guida blind Sonia Cipriani, si è posta alla guida del gruppo; nel comparto maschile della B1 Simone Salvagnin, con la guida blind Alberto Mazzoleni, ha raggiunto il 4° posto.
 
In finale Lucia Capovilla è salita sul secondo gradino del podio, superata solo dalla francese Piret. In questa stagione la sua presenza sul podio è stata costante, con 2 ori, 2 argenti e 1 bronzo, a cui si è aggiunto il titolo di Campionessa Europea conquistato a Laval.
 
David Kammerer ha conquistato il suo primo argento stagionale: solo tre prese lo hanno separato dallo statunitense Ethan Zilz. Per David il podio di Fukuoka si è aggiunto ai due bronzi in Coppa del Mondo e al bronzo del Campionato Europeo di Laval.
 
Chiara Cavina ha confermato il terzo posto delle qualifiche. Dopo gli argenti di Innsbruck, Laval e Gunsan, è arrivato il bronzo di Fukuoka: 4 medaglie in Coppa del Mondo e 5 in stagione, contando anche l'argento europeo di Laval.
 
Nadia Bredice, con la guida blind Sonia Cipriani, dopo la splendida prova di qualifica, ha conquistato l'argento. In finale ha dovuto cedere il passo all'austriaca Lashitz, unica a raggiungere il top. Il suo bottino stagionale è composto da 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo, oltre al titolo di Campionessa Europea.
 
Simone Salvagnin, con la guida Alberto Mazzoleni, ha chiuso al 4° posto. Due finali consecutive tra Gunsan e Fukuoka hanno coronato una stagione che lo ha visto più volte tra i primi cinque, con il bronzo ai Campionati Europei di Laval.
 
Ed ecco i risultati degli altri azzurri: nella AU2 Susanna Cenati ha sfiorato la finale, terminando al 5° posto, Laura Di Mauro ha concluso in 9° piazza. Nella AL2 Omar Al Khatib, Dario Accastello e Francesco Giudice hanno terminato rispettivamente al 12°,13° e 14° posto. Nel comparto femminile Fiamma Cocchi si è piazzata in 7° posizione.
 
Le 5 tappe in giro per il mondo (Salt Lake City, Innsbruck, Laval, Gunsan e Fukuoka) hanno regalato grandi emozioni agli atleti azzurri, un bagaglio di esperienza importante, e la possibilità di guardare al futuro con un concreto e tangibile segno delle loro capacità e potenzialità, in ottica della stagione 2027, che sarà cruciale per le qualifiche per le Paralimpiadi di Los Angeles 2028.
 
Sono state ben 22 le medaglie collezionate dall'Italian Team in questa stagione (oltre alle 21 precedentemente citate va annoverato anche il bronzo di Giulia Buonaiuto con la guida blind Giorgio Tuscolano ad Innsbruck). E non bisogna dimenticare le prestazioni degli atleti che non sono saliti sul podio, ma che in alcuni casi hanno avuto l'orgoglio e la soddisfazione di disputare le finali, e in generale hanno saputo tirare fuori il massimo delle loro capacità, dimostrandosi sempre all'altezza del palcoscenico mondiale.
 
La forza di questo Team è stata ed è anche la grande coesione, il sostegno reciproco e la reale condivisione dei traguardi raggiunti. Lo conferma la DT Cristina Cascone: "Chiudiamo una stagione molto positiva. Le 22 medaglie conquistate ci danno grande soddisfazione, ma il risultato più importante è vedere quanto la squadra sia cresciuta nel suo insieme e quanto si sia consolidata. Alcune scelte coraggiose che abbiamo fatto in vista di Los Angeles 2028 si sono rivelate giuste e ci danno fiducia per il lavoro che ci aspetta. Torniamo stanchi, ma siamo già al lavoro sulla programmazione della prossima stagione. Qualche giorno per recuperare e poi si riparte."
 
LE DICHIARAZIONI:
 
Lucia Capovilla: "È stata una stagione molto lunga, c'è gioia nel vederla finire in questo modo. Le vie erano belle e nonostante l'incidente al piede di ieri desideravo scalarle. Ero molto libera nel dire <faccio quel che riesco>, ed è bastato. È stata una bella soddisfazione poter chiudere con un podio questa stagione e lasciare un bel ricordo per la prossima che sarà ancora più impegnativa."
 
Chiara Cavina: "Sono abbastanza soddisfatta. Oggi se avessi avuto più lucidità nei passaggi finali avrei potuto conquistare il secondo posto. Torno a casa con un terzo posto: va bene, ma si può sempre migliorare. Ieri sono riuscita a fare uno switch mentale importante dopo la prima via di qualifica che mi ha permesso di entrare in finale: questo è il motivo per cui ritengo questa gara soddisfacente. Anche a Gunsan è andata bene e quindi la trasferta orientale è stata positiva. Per la prossima stagione l'obiettivo potrebbe essere l'oro, finalmente."
 
Nadia Bredice: "Sono contenta, avrei voluto un risultato diverso oggi, comunque è stata una bella chiusura di stagione. Abbiamo già i punti su cui lavorare e su come crescere, torniamo a casa col sorriso". Sonia Cipriani "Bilancio molto positivo di tutta la stagione: dopo l'oro perso a Innsbruck ci siamo rifatte e ora riflettori puntati sulla prossima stagione"
 
David Kammerer: "Sono super contento di finire la stagione con un secondo posto, anche se poteva andare meglio. La mia categoria è diventata molto dura e sono molto felice di essere stato così costante ad entrare sempre in finale e arrivare a medaglia. Da Gunsan al terzo posto salire qua al secondo posto è una bella soddisfazione e rappresenta un bel finale di stagione."
 
 
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FASI - Una conclusione da podio per l'ottima stagione mondiale del Para climbing azzurro

di Napoli Magazine

07/11/2026 - 15:05

È un bilancio estremamente positivo quello raccolto alla conclusione della stagione internazionale di World Climbing Para Series da parte della squadra italiana.
 
Nella tappa finale del circuito, disputata sulle pareti dell'Iizuka Sports Resort The Retreat di Fukuoka, in Giappone, altre 4 medaglie si sono aggiunte al ricco bottino accumulato dal team azzurro nell'arco della stagione mondiale.
 
Nelle qualifiche della tappa giapponese sono stati 5 gli atleti azzurri che hanno conquistato il pass per la finale: nella categoria AU2 Lucia Capovilla si è piazzata al 2° posto; nella AL2 David Kammerer ha conquistato la 3ª piazza; nella RP2 Chiara Cavina si è classificata in 3ª posizione; nella B1 Nadia Bredice, con la guida blind Sonia Cipriani, si è posta alla guida del gruppo; nel comparto maschile della B1 Simone Salvagnin, con la guida blind Alberto Mazzoleni, ha raggiunto il 4° posto.
 
In finale Lucia Capovilla è salita sul secondo gradino del podio, superata solo dalla francese Piret. In questa stagione la sua presenza sul podio è stata costante, con 2 ori, 2 argenti e 1 bronzo, a cui si è aggiunto il titolo di Campionessa Europea conquistato a Laval.
 
David Kammerer ha conquistato il suo primo argento stagionale: solo tre prese lo hanno separato dallo statunitense Ethan Zilz. Per David il podio di Fukuoka si è aggiunto ai due bronzi in Coppa del Mondo e al bronzo del Campionato Europeo di Laval.
 
Chiara Cavina ha confermato il terzo posto delle qualifiche. Dopo gli argenti di Innsbruck, Laval e Gunsan, è arrivato il bronzo di Fukuoka: 4 medaglie in Coppa del Mondo e 5 in stagione, contando anche l'argento europeo di Laval.
 
Nadia Bredice, con la guida blind Sonia Cipriani, dopo la splendida prova di qualifica, ha conquistato l'argento. In finale ha dovuto cedere il passo all'austriaca Lashitz, unica a raggiungere il top. Il suo bottino stagionale è composto da 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo, oltre al titolo di Campionessa Europea.
 
Simone Salvagnin, con la guida Alberto Mazzoleni, ha chiuso al 4° posto. Due finali consecutive tra Gunsan e Fukuoka hanno coronato una stagione che lo ha visto più volte tra i primi cinque, con il bronzo ai Campionati Europei di Laval.
 
Ed ecco i risultati degli altri azzurri: nella AU2 Susanna Cenati ha sfiorato la finale, terminando al 5° posto, Laura Di Mauro ha concluso in 9° piazza. Nella AL2 Omar Al Khatib, Dario Accastello e Francesco Giudice hanno terminato rispettivamente al 12°,13° e 14° posto. Nel comparto femminile Fiamma Cocchi si è piazzata in 7° posizione.
 
Le 5 tappe in giro per il mondo (Salt Lake City, Innsbruck, Laval, Gunsan e Fukuoka) hanno regalato grandi emozioni agli atleti azzurri, un bagaglio di esperienza importante, e la possibilità di guardare al futuro con un concreto e tangibile segno delle loro capacità e potenzialità, in ottica della stagione 2027, che sarà cruciale per le qualifiche per le Paralimpiadi di Los Angeles 2028.
 
Sono state ben 22 le medaglie collezionate dall'Italian Team in questa stagione (oltre alle 21 precedentemente citate va annoverato anche il bronzo di Giulia Buonaiuto con la guida blind Giorgio Tuscolano ad Innsbruck). E non bisogna dimenticare le prestazioni degli atleti che non sono saliti sul podio, ma che in alcuni casi hanno avuto l'orgoglio e la soddisfazione di disputare le finali, e in generale hanno saputo tirare fuori il massimo delle loro capacità, dimostrandosi sempre all'altezza del palcoscenico mondiale.
 
La forza di questo Team è stata ed è anche la grande coesione, il sostegno reciproco e la reale condivisione dei traguardi raggiunti. Lo conferma la DT Cristina Cascone: "Chiudiamo una stagione molto positiva. Le 22 medaglie conquistate ci danno grande soddisfazione, ma il risultato più importante è vedere quanto la squadra sia cresciuta nel suo insieme e quanto si sia consolidata. Alcune scelte coraggiose che abbiamo fatto in vista di Los Angeles 2028 si sono rivelate giuste e ci danno fiducia per il lavoro che ci aspetta. Torniamo stanchi, ma siamo già al lavoro sulla programmazione della prossima stagione. Qualche giorno per recuperare e poi si riparte."
 
LE DICHIARAZIONI:
 
Lucia Capovilla: "È stata una stagione molto lunga, c'è gioia nel vederla finire in questo modo. Le vie erano belle e nonostante l'incidente al piede di ieri desideravo scalarle. Ero molto libera nel dire <faccio quel che riesco>, ed è bastato. È stata una bella soddisfazione poter chiudere con un podio questa stagione e lasciare un bel ricordo per la prossima che sarà ancora più impegnativa."
 
Chiara Cavina: "Sono abbastanza soddisfatta. Oggi se avessi avuto più lucidità nei passaggi finali avrei potuto conquistare il secondo posto. Torno a casa con un terzo posto: va bene, ma si può sempre migliorare. Ieri sono riuscita a fare uno switch mentale importante dopo la prima via di qualifica che mi ha permesso di entrare in finale: questo è il motivo per cui ritengo questa gara soddisfacente. Anche a Gunsan è andata bene e quindi la trasferta orientale è stata positiva. Per la prossima stagione l'obiettivo potrebbe essere l'oro, finalmente."
 
Nadia Bredice: "Sono contenta, avrei voluto un risultato diverso oggi, comunque è stata una bella chiusura di stagione. Abbiamo già i punti su cui lavorare e su come crescere, torniamo a casa col sorriso". Sonia Cipriani "Bilancio molto positivo di tutta la stagione: dopo l'oro perso a Innsbruck ci siamo rifatte e ora riflettori puntati sulla prossima stagione"
 
David Kammerer: "Sono super contento di finire la stagione con un secondo posto, anche se poteva andare meglio. La mia categoria è diventata molto dura e sono molto felice di essere stato così costante ad entrare sempre in finale e arrivare a medaglia. Da Gunsan al terzo posto salire qua al secondo posto è una bella soddisfazione e rappresenta un bel finale di stagione."