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Golf: DP World Tour, Migliozzi chiude 13° il Volvo China Open a Shanghai, 16° De Leo
26.04.2026 22:05 di Napoli Magazine
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L’austriaco Bernd Wiesberger è tornato al successo dopo cinque anni sul DP World Tour conquistando il titolo con 265 (64 66 68 67, -19) colpi nel Volvo China Open, torneo organizzato dal DP World Tour in collaborazione con il China Tour sul percorso dell’Enhance Anting Golf Club (par 71), a Shanghai in Cina. Ha preceduto lo spagnolo Adrian Otaegui, che gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, secondo con 268 (-16), e lo svedese Mikael Lindberg, terzo con 270 (-14). Buone prestazioni dei due azzurri Guido Migliozzi, 13° con 275 (-9), che era stato runner up nel 2024 alle spalle proprio di Otaegui, e di Gregorio De Leo, 16° con 276 (-8). Wiesberger, 40enne di Vienna, ha firmato la nona vittoria sul DP World Tour (suo l’Open d’Italia enl 2019) per un palmarès che ne comprende anche una sull’Asian Tour, al netto di un’altra in combinata con il circuito continentale, e due sull’HotelPlanner Tour. Ha iniziato l’ultimo round a un colpo da Otaegui e lo ha sorpassato con un 67 (-4, quattro birdie), in parte per merito suo e in parte per il cedimento dell’avversario che dopo quattro birdie in 11 buche, gli ha poi lasciato strada con due bogey e un doppio bogey (71, par). L’austriaco è stato gratificato con un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000 dollari. In quarta posizione con 271 (-13) il sudafricano Shaun Norris, in quinta con 272 (-12) il tedesco Freddy Schott, in sesta con 273 (-11) l’inglese Nathan Kimsey e il francese Tom Vaillant e tra i cinque concorrenti in ottava con 274 (-10) il cinese Ashun Wu, campione uscente. Guido Migliozzi (72 66 66 71), 29enne di Vicenza, ha iniziato dall’83° posto, poi ha risalito la classifica nei due turni centrali passando per il 25° e il settimo e ha concluso con un 71 (par, quattro birdie, due bogey, un doppio bogey). Gregorio De Leo (68 67 71 70), 26enne di Biella, è stato più regolare con piazzamenti sulla 19ª, 13ª e 14ª piazza, terminando con un 70 (-1, un eagle, due birdie, tre bogey). Sono usciti al taglio Matteo Manassero (71 71) e Filippo Celli (70 72), 81.i con 142 (par), Renato Paratore, 86° con 143 (75 68, +1), e Stefano Mazzoli, 104° con 145 (74 71, +3).

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26/04/2026 - 22:05

L’austriaco Bernd Wiesberger è tornato al successo dopo cinque anni sul DP World Tour conquistando il titolo con 265 (64 66 68 67, -19) colpi nel Volvo China Open, torneo organizzato dal DP World Tour in collaborazione con il China Tour sul percorso dell’Enhance Anting Golf Club (par 71), a Shanghai in Cina. Ha preceduto lo spagnolo Adrian Otaegui, che gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, secondo con 268 (-16), e lo svedese Mikael Lindberg, terzo con 270 (-14). Buone prestazioni dei due azzurri Guido Migliozzi, 13° con 275 (-9), che era stato runner up nel 2024 alle spalle proprio di Otaegui, e di Gregorio De Leo, 16° con 276 (-8). Wiesberger, 40enne di Vienna, ha firmato la nona vittoria sul DP World Tour (suo l’Open d’Italia enl 2019) per un palmarès che ne comprende anche una sull’Asian Tour, al netto di un’altra in combinata con il circuito continentale, e due sull’HotelPlanner Tour. Ha iniziato l’ultimo round a un colpo da Otaegui e lo ha sorpassato con un 67 (-4, quattro birdie), in parte per merito suo e in parte per il cedimento dell’avversario che dopo quattro birdie in 11 buche, gli ha poi lasciato strada con due bogey e un doppio bogey (71, par). L’austriaco è stato gratificato con un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000 dollari. In quarta posizione con 271 (-13) il sudafricano Shaun Norris, in quinta con 272 (-12) il tedesco Freddy Schott, in sesta con 273 (-11) l’inglese Nathan Kimsey e il francese Tom Vaillant e tra i cinque concorrenti in ottava con 274 (-10) il cinese Ashun Wu, campione uscente. Guido Migliozzi (72 66 66 71), 29enne di Vicenza, ha iniziato dall’83° posto, poi ha risalito la classifica nei due turni centrali passando per il 25° e il settimo e ha concluso con un 71 (par, quattro birdie, due bogey, un doppio bogey). Gregorio De Leo (68 67 71 70), 26enne di Biella, è stato più regolare con piazzamenti sulla 19ª, 13ª e 14ª piazza, terminando con un 70 (-1, un eagle, due birdie, tre bogey). Sono usciti al taglio Matteo Manassero (71 71) e Filippo Celli (70 72), 81.i con 142 (par), Renato Paratore, 86° con 143 (75 68, +1), e Stefano Mazzoli, 104° con 145 (74 71, +3).