Poco
Tanto
Mediamente
Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ha incontrato a Monaco il suo omologo ucraino Matvii Bidnyi, a margine della XIX Conferenza dei Ministri responsabili dello Sport del Consiglio d'Europa. Tra i temi affrontati la partecipazione degli atleti russi e bielorussi alle competizioni sportive internazionali con Abodi che ha riaffermato la posizione italiana, favorevole esclusivamente in condizioni di neutralità, e la necessità di rafforzare il coordinamento a livello europeo e contrastare qualsiasi strumentalizzazione dello sport a fini di propaganda politica. Tra gli argomenti anche la ricostruzione delle infrastrutture sportive ucraine e la volontà di avviare iniziative congiunte dedicate allo sport di base e alla promozione dell'attività fisica quale strumento di benessere e inclusione, oltre alla cooperazione nel settore delle politiche giovanili, anche in vista del primo "Youth Forum for Global Coordination and Democratic Resilience", in programma a Roma dal 25 al 27 novembre 2026. "L'Italia continuerà a essere al fianco dell'Ucraina e del suo popolo, sostenendo attraverso lo sport e le politiche giovanili le prospettive di ricostruzione e di futuro del Paese. Il lavoro avviato sta traducendo gli impegni assunti in iniziative concrete, dall'accoglienza e lo scambio di esperienze sportive per atlete e atleti ucraini, alla ricostruzione delle infrastrutture sportive, fino alle opportunità di dialogo e partecipazione offerte ai giovani. Sono proprio le nuove generazioni a rappresentare una risorsa fondamentale per la ripartenza dell'Ucraina e per la costruzione di una pace giusta e duratura", le parole di Abodi. Mentre Bidnyi ha sottolineato come "sostenere l'Ucraina significa anche difendere insieme i principi dello sport internazionale. Non possiamo permettere che la Russia utilizzi lo sport come strumento di propaganda o per giustificare i propri crimini".
di Napoli Magazine
04/11/2026 - 16:19
Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ha incontrato a Monaco il suo omologo ucraino Matvii Bidnyi, a margine della XIX Conferenza dei Ministri responsabili dello Sport del Consiglio d'Europa. Tra i temi affrontati la partecipazione degli atleti russi e bielorussi alle competizioni sportive internazionali con Abodi che ha riaffermato la posizione italiana, favorevole esclusivamente in condizioni di neutralità, e la necessità di rafforzare il coordinamento a livello europeo e contrastare qualsiasi strumentalizzazione dello sport a fini di propaganda politica. Tra gli argomenti anche la ricostruzione delle infrastrutture sportive ucraine e la volontà di avviare iniziative congiunte dedicate allo sport di base e alla promozione dell'attività fisica quale strumento di benessere e inclusione, oltre alla cooperazione nel settore delle politiche giovanili, anche in vista del primo "Youth Forum for Global Coordination and Democratic Resilience", in programma a Roma dal 25 al 27 novembre 2026. "L'Italia continuerà a essere al fianco dell'Ucraina e del suo popolo, sostenendo attraverso lo sport e le politiche giovanili le prospettive di ricostruzione e di futuro del Paese. Il lavoro avviato sta traducendo gli impegni assunti in iniziative concrete, dall'accoglienza e lo scambio di esperienze sportive per atlete e atleti ucraini, alla ricostruzione delle infrastrutture sportive, fino alle opportunità di dialogo e partecipazione offerte ai giovani. Sono proprio le nuove generazioni a rappresentare una risorsa fondamentale per la ripartenza dell'Ucraina e per la costruzione di una pace giusta e duratura", le parole di Abodi. Mentre Bidnyi ha sottolineato come "sostenere l'Ucraina significa anche difendere insieme i principi dello sport internazionale. Non possiamo permettere che la Russia utilizzi lo sport come strumento di propaganda o per giustificare i propri crimini".