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ALTRI SPORT
Pallavolo, Anzani: "Dopo il Mondiale dobbiamo essere affamati"
23.09.2022 12:53 di Napoli Magazine

"Abbiamo goduto per ogni singolo momento passato al Mondiale e dobbiamo godere anche in futuro. Dobbiamo essere affamati per scrivere pagine ancora più importanti di questa. Vincere contro la Polonia, a casa loro, con tutto quel pubblico, è stato bellissimo. Alla fine ci hanno applaudito e secondo me hanno riconosciuto la bravura che abbiamo avuto per batterli". Il vicecapitano dell'Italvolley neocampione del mondo, Simone Anzani, ha raccontato sul palco del Teatro Santa Chiara di Trento le emozioni della finale, giocata e vinta dagli azzurri due settimane fa. Con lui, all'evento organizzato nell'ambito dl Festival dello sport di Trento, anche i compagni di squadra Alessandro Michieletto, Fabio Balasso, Daniele Lavia e Riccardo Sbertoli, oltre al ct, Ferdinando De Giorgi. "È giusto godersi quello che viene dopo un risultato così. Ed è giusto che si parli di più di pallavolo, anche sulle prime pagine. Spero che passi anche il messaggio che questi ragazzi stanno mandando, certo valori tecnici, ma non solo, anche tante emozioni. Una bella storia che in un momento come questo che stiamo vivendo dà fiducia e speranza. Sono ragazzi giovani che hanno fatto un'impresa incredibile e questo è un messaggio potentissimo che dobbiamo sfruttare per dare energia al nostro movimento ma anche in generale", ha detto il commissario tecnico. "Noi dobbiamo proseguire il nostro percorso. Poi, se dovessi dare un giudizio, il Mondiale è tecnicamente più complicato delle Olimpiadi, perché ci sono tutte le squadre più forti", ha aggiunto. Il riferimento è all'unico oro mancante nel palmares azzurro del volley, quello olimpico, sfiorato due volte (più un bronzo) dalla "generazione di fenomeni", di cui Fefè De Giorgi ha fatto parte. Quello che aspetta la nazionale, ha proseguito il ct, è "un percorso del fare, non del provare perché sennò mi incazzo...", ha scherzato. "Loro hanno creduto in questo progetto e si sono messi a costruire giorno dopo giorno e questa è la strada", ha concluso.

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