Un avvio in salita per i pentatleti azzurri nella prima tappa di World Cup 2026. I cinque italiani in gara non hanno superato le qualifiche disputate allo Stadio Internazionale del Cairo. Semifinali sfumate, dunque, per Roberto Micheli (Fiamme Oro), Matteo Bovenzi (Aeronautica Militare), Emanuele Tromboni (Fiamme Oro), Giorgio Micheli (Fiamme Oro) e Denis Agavriloaie (Esercito), ma con importanti indicazioni per una stagione internazionale che si prospetta molto impegnativa.
Nel gruppo “A” Matteo Bovenzi ha sfiorato la semifinale, chiudendo con 1536 punti e il miglior tempo nel nuoto sulla nuova distanza dei 100m (00:51.17), mentre Giorgio Micheli, al rientro in campo internazionale dopo un lungo stop per infortunio, ha chiuso con 1525 punti. Nel gruppo “C” 1533 punti per il campione italiano senior Roberto Micheli, mentre nelle qualifiche del gruppo “B” il 19enne dell’Esercito e vicecampione italiano Denis Agavriloaie ha terminato con 1518 punti, ed Emanuele Tromboni a 1513. Non sono bastate, dunque, agli azzurri delle buone prove nelle singole discipline per colmare il gap con i colleghi delle altre nazioni che hanno subito espresso un livello generale molto alto. Su tutti si sono distinti gli atleti di casa, a cominciare da Mohanad Shaban che ha dominato le qualifiche assieme al veterano Valentin Belaud (Francia). In evidenza anche il numero 1 al mondo Moutaz Mohamed (Egitto) e un altro francese, Diego Lavillat, che ha conquistato il primo posto nella terza batteria. Ottimo rientro anche per il campione ungherese Csaba Bohm, per lo specialista degli ostacoli Mohamed El Ashqar e per il suo connazionale Mohamed Hassan.
di Napoli Magazine
10/04/2026 - 11:05
Un avvio in salita per i pentatleti azzurri nella prima tappa di World Cup 2026. I cinque italiani in gara non hanno superato le qualifiche disputate allo Stadio Internazionale del Cairo. Semifinali sfumate, dunque, per Roberto Micheli (Fiamme Oro), Matteo Bovenzi (Aeronautica Militare), Emanuele Tromboni (Fiamme Oro), Giorgio Micheli (Fiamme Oro) e Denis Agavriloaie (Esercito), ma con importanti indicazioni per una stagione internazionale che si prospetta molto impegnativa.
Nel gruppo “A” Matteo Bovenzi ha sfiorato la semifinale, chiudendo con 1536 punti e il miglior tempo nel nuoto sulla nuova distanza dei 100m (00:51.17), mentre Giorgio Micheli, al rientro in campo internazionale dopo un lungo stop per infortunio, ha chiuso con 1525 punti. Nel gruppo “C” 1533 punti per il campione italiano senior Roberto Micheli, mentre nelle qualifiche del gruppo “B” il 19enne dell’Esercito e vicecampione italiano Denis Agavriloaie ha terminato con 1518 punti, ed Emanuele Tromboni a 1513. Non sono bastate, dunque, agli azzurri delle buone prove nelle singole discipline per colmare il gap con i colleghi delle altre nazioni che hanno subito espresso un livello generale molto alto. Su tutti si sono distinti gli atleti di casa, a cominciare da Mohanad Shaban che ha dominato le qualifiche assieme al veterano Valentin Belaud (Francia). In evidenza anche il numero 1 al mondo Moutaz Mohamed (Egitto) e un altro francese, Diego Lavillat, che ha conquistato il primo posto nella terza batteria. Ottimo rientro anche per il campione ungherese Csaba Bohm, per lo specialista degli ostacoli Mohamed El Ashqar e per il suo connazionale Mohamed Hassan.