"La legacy che può lasciare un grande evento sportivo come l'Olimpiade è importante, ma non possiamo pensare di fare gli impianti sportivi solo in funzione dei grandi eventi. Così ci incartiamo da soli. Lo ha dichiarato l'a.d. di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, durante la tavola rotonda Verso Milano-Cortina: dai campetti alle piste. L'Italia dello Sport corre!" in corso al Salone d'Onore del Coni in occasione del XVII Congresso Nazionale US ACLI. "Per questo come Sport e Salute assieme al Ministro Abodi stiamo lanciando il progetto "Sport Illumina" e sarà un cambiamento epocale con centinaia di playground accessibili a tutti. Deve essere l'impianto che va dai ragazzi, non il contrario. Gli impianti, inoltre, devono essere contemporanei perché devono piacere ai ragazzi, perché alla fine lo sport è sempre stato aspirazionale. Ma ci saranno spazi dedicati anche agli over65 perché sta sempre più crescendo la domanda di soft sport. Non possiamo pensare ad un'Italia piena di RSA". Nepi si sofferma infatti sui successi degli atleti italiani, spiegando come "creino una grandissima comunicazione facendo aumentare la domanda di sport". "Il problema, poi, - conclude l'a.d. di Sport e Salute -, è che mancano le palestre, gli impianti sportivi e c'è sempre più voglia di fare attività sportiva. Per questo noi di Sport e Salute stiamo lavorando a partire dalle scuole e dagli impianti territoriali".
di Napoli Magazine
28/02/2025 - 17:50
"La legacy che può lasciare un grande evento sportivo come l'Olimpiade è importante, ma non possiamo pensare di fare gli impianti sportivi solo in funzione dei grandi eventi. Così ci incartiamo da soli. Lo ha dichiarato l'a.d. di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, durante la tavola rotonda Verso Milano-Cortina: dai campetti alle piste. L'Italia dello Sport corre!" in corso al Salone d'Onore del Coni in occasione del XVII Congresso Nazionale US ACLI. "Per questo come Sport e Salute assieme al Ministro Abodi stiamo lanciando il progetto "Sport Illumina" e sarà un cambiamento epocale con centinaia di playground accessibili a tutti. Deve essere l'impianto che va dai ragazzi, non il contrario. Gli impianti, inoltre, devono essere contemporanei perché devono piacere ai ragazzi, perché alla fine lo sport è sempre stato aspirazionale. Ma ci saranno spazi dedicati anche agli over65 perché sta sempre più crescendo la domanda di soft sport. Non possiamo pensare ad un'Italia piena di RSA". Nepi si sofferma infatti sui successi degli atleti italiani, spiegando come "creino una grandissima comunicazione facendo aumentare la domanda di sport". "Il problema, poi, - conclude l'a.d. di Sport e Salute -, è che mancano le palestre, gli impianti sportivi e c'è sempre più voglia di fare attività sportiva. Per questo noi di Sport e Salute stiamo lavorando a partire dalle scuole e dagli impianti territoriali".