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Tennis, Berrettini: "Una delle prestazioni migliori della mia carriera"
08.04.2026 13:01 di Napoli Magazine
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Matteo Berrettini ha imposto a Medvedev il primo ko con un doppio 6-0 da quando il russo è professionista e dopo il prestigioso successo, che lo ha proiettato negli ottavi del Masters 1000 di Montecarlo: i sicuro è una delle prestazioni migliori della mia carriera. Credo di aver sbagliato solo tre colpi e per di più contro un giocatore fastidioso come Daniil", ha dichiarato l'azzurro. Non mi aspettavo di vincere cosi, è ovvio, non accade spesso ma al tempo stesso ho mantenuto alta la mia concentrazione perché so che il tennis è uno sport strano e così ho continuato a spingere. Le mie armi hanno funzionato e dopo il primo game in cui ho annullato due palle break ho sentito che stavo giocando sempre meglio. C'era il rischio di perdere la concentrazione e sapevo che tutto poteva cambiare nel giro di un paio di punti. Spero sempre di fare una buona corsa nei tornei, ma la realtà è che ho bisogno di partite come queste, ho bisogno di vincere, di perdere e di digerire le sconfitte. Mi servono tempo e fiducia, cose che si costruiscono durante gli allenamenti e spero che il momento di vivere un buon torneo arrivi molto presto".

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Tennis, Berrettini: "Una delle prestazioni migliori della mia carriera"

di Napoli Magazine

08/04/2026 - 13:01

Matteo Berrettini ha imposto a Medvedev il primo ko con un doppio 6-0 da quando il russo è professionista e dopo il prestigioso successo, che lo ha proiettato negli ottavi del Masters 1000 di Montecarlo: i sicuro è una delle prestazioni migliori della mia carriera. Credo di aver sbagliato solo tre colpi e per di più contro un giocatore fastidioso come Daniil", ha dichiarato l'azzurro. Non mi aspettavo di vincere cosi, è ovvio, non accade spesso ma al tempo stesso ho mantenuto alta la mia concentrazione perché so che il tennis è uno sport strano e così ho continuato a spingere. Le mie armi hanno funzionato e dopo il primo game in cui ho annullato due palle break ho sentito che stavo giocando sempre meglio. C'era il rischio di perdere la concentrazione e sapevo che tutto poteva cambiare nel giro di un paio di punti. Spero sempre di fare una buona corsa nei tornei, ma la realtà è che ho bisogno di partite come queste, ho bisogno di vincere, di perdere e di digerire le sconfitte. Mi servono tempo e fiducia, cose che si costruiscono durante gli allenamenti e spero che il momento di vivere un buon torneo arrivi molto presto".