Il direttore dell'Australian Open, Craig Tiley, lascerà il suo posto per andare a dirigere la federazione tennistica degli Stati Uniti (USTA), anche se per qualche mese ancora manterrà la carica di direttore esecutivo della federazione australiana. Gli Usa hanno deciso di puntare sul 64enne manager sudafricano visti gli ottimi che ha ottenuto nella crescita del primo slam della stagione. "Craig vanta una rara combinazione di credibilità globale ai massimi livelli dello sport e un impegno consolidato nello sviluppo di questa disciplina fin dalle basi", ha detto il presidente della USTA, Brian Vahaly, il quale ha dichiarato di voler raggiungere i 35 milioni di praticanti entro il 2035.
di Napoli Magazine
25/02/2026 - 10:31
Il direttore dell'Australian Open, Craig Tiley, lascerà il suo posto per andare a dirigere la federazione tennistica degli Stati Uniti (USTA), anche se per qualche mese ancora manterrà la carica di direttore esecutivo della federazione australiana. Gli Usa hanno deciso di puntare sul 64enne manager sudafricano visti gli ottimi che ha ottenuto nella crescita del primo slam della stagione. "Craig vanta una rara combinazione di credibilità globale ai massimi livelli dello sport e un impegno consolidato nello sviluppo di questa disciplina fin dalle basi", ha detto il presidente della USTA, Brian Vahaly, il quale ha dichiarato di voler raggiungere i 35 milioni di praticanti entro il 2035.