NAPOLI – DANIELE PORTANOVA, ex difensore del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Il Napoli deve giocarsela fino in fondo, è un dovere verso noi stessi, senza dimostrare nulla agli altri. E' una morale nostra, il Napoli, ad oggi, oltre al danno degli infortuni, ha subito anche questa situazione di errori arbitrali. Il Napoli si sta giocando un obiettivo e stai sull'1-0, con un rigore negato e un gol ingiustamente annullato, diventa tutto difficile. Hien-Hojlund? Voglio essere in buonafede, se dice che è fallo, allora quello è rigore. Perchè è stato squalificato l'arbitro se ha fatto tutto giusto? La soluzione migliore è tornare un pò indietro, si è andati troppo avanti e male. Il calcio è uno sport di contatti e non puoi condizionare la partita con gli episodi. Non si capisce nemmeno chi comanda, siamo figli di terze o quarte decisioni. Ai miei tempi c'era la prova televisiva, ora hanno tolto anche quella. Poteva essere utile con la questione Bastoni. Mettono delle regole e ne tolgono altre, puniscono gli arbitri, ma alla fine decide il VAR. Il rigore del Napoli contro l'Atalanta non c'era, ma il gol è regolare. Parlando del fuorigioco, dipende da come fanno vedere anche il fuorigioco e da che prospettiva. Rimpiango molto il mio calcio, quando non c'era il VAR, chi veniva avvantaggiato erano le grandi squadre, ma era bello il calcio. All'epoca ti allenavi per queste cose qui, era affascinante, c'erano i contatti e alzava il livello degli attaccanti e dei difensori. Il Napoli è stato svantaggiato e spende tanti soldi per raggiungere un obiettivo, ma tante squadre vengono penalizzate, ogni domenica c'è una polemica. Bisogna cambiare le regole, anche per un difensore che fa fallo in area, avere un ex calciatore al VAR saprebbe valutare bene il contatto. Sarebbe utile avere ex calciatori al VAR. L'arbitro deve arbitrare la partita, attualmente non è così. Resta il fatto che qui bisogna salvare una stagione, il Napoli deve farlo e fa sempre ottime prestazioni, come fatto contro l'Atalanta. La grinta e la voglia che mettono i calciatori è una grande cosa".
di Napoli Magazine
24/02/2026 - 14:19
NAPOLI – DANIELE PORTANOVA, ex difensore del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Il Napoli deve giocarsela fino in fondo, è un dovere verso noi stessi, senza dimostrare nulla agli altri. E' una morale nostra, il Napoli, ad oggi, oltre al danno degli infortuni, ha subito anche questa situazione di errori arbitrali. Il Napoli si sta giocando un obiettivo e stai sull'1-0, con un rigore negato e un gol ingiustamente annullato, diventa tutto difficile. Hien-Hojlund? Voglio essere in buonafede, se dice che è fallo, allora quello è rigore. Perchè è stato squalificato l'arbitro se ha fatto tutto giusto? La soluzione migliore è tornare un pò indietro, si è andati troppo avanti e male. Il calcio è uno sport di contatti e non puoi condizionare la partita con gli episodi. Non si capisce nemmeno chi comanda, siamo figli di terze o quarte decisioni. Ai miei tempi c'era la prova televisiva, ora hanno tolto anche quella. Poteva essere utile con la questione Bastoni. Mettono delle regole e ne tolgono altre, puniscono gli arbitri, ma alla fine decide il VAR. Il rigore del Napoli contro l'Atalanta non c'era, ma il gol è regolare. Parlando del fuorigioco, dipende da come fanno vedere anche il fuorigioco e da che prospettiva. Rimpiango molto il mio calcio, quando non c'era il VAR, chi veniva avvantaggiato erano le grandi squadre, ma era bello il calcio. All'epoca ti allenavi per queste cose qui, era affascinante, c'erano i contatti e alzava il livello degli attaccanti e dei difensori. Il Napoli è stato svantaggiato e spende tanti soldi per raggiungere un obiettivo, ma tante squadre vengono penalizzate, ogni domenica c'è una polemica. Bisogna cambiare le regole, anche per un difensore che fa fallo in area, avere un ex calciatore al VAR saprebbe valutare bene il contatto. Sarebbe utile avere ex calciatori al VAR. L'arbitro deve arbitrare la partita, attualmente non è così. Resta il fatto che qui bisogna salvare una stagione, il Napoli deve farlo e fa sempre ottime prestazioni, come fatto contro l'Atalanta. La grinta e la voglia che mettono i calciatori è una grande cosa".