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Tennis: un torneo Atp Challenger a Firenze
03.08.2026 16:45 di Napoli Magazine
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Dal 18 al 25 ottobre Firenze tornerà nel circuito mondiale maschile del tennis, con la prima edizione di un torneo Atp Challenger di categoria 50. Si giocherà sulla terra battuta del Match Ball Firenze Country Club di Bagno a Ripoli che nel 2023 aveva ospitato un torneo femminile WTA 125. Quello fiorentino, si spiega, "sarà l'unico torneo dell'Atp Challenger tour in programma in Toscana, e nasce con l'obiettivo di creare un'identità forte e una tradizione destinata a crescere anno dopo anno". I Challenger sono tornei del calendario Atp sparsi in tutto il mondo, validi per il ranking mondiale. Nel 2026 gli appuntamenti si avvicineranno a quota 250, da gennaio a dicembre, distribuendo complessivamente oltre 32 milioni di dollari di montepremi. La categoria prevede cinque fasce di tornei, a seconda di punti in palio e prize money, denominate 175, 125, 100, 75 e 50. Per i Challenger di categoria 50 il montepremi complessivo è di 56.700 euro: 32 i giocatori al via del tabellone principale, preceduto dalle qualificazioni, con 24 partecipanti in gara per contendersi gli ultimi 6 posti disponibili per il main draw. In programma anche un tabellone di doppio, con 16 coppie. Al timone del nuovo progetto c'è Giorgio Tarantola, ex arbitro internazionale, da quasi vent'anni impegnato nell'organizzazione e direzione di numerosi eventi tennistici. "L'obiettivo - spiega - è di iniziare un progetto a lungo termine, che restituisca un appuntamento fisso alla città di Firenze. Proveremo a riproporre in Toscana il modello che tanto bene sta funzionando col Monza Open, partendo da un'organizzazione efficiente a livello sportivo, affiancata da un grande impegno per sviluppare le potenzialità del territorio. Un Challenger offre molta visibilità ai partner, ma ciò che rende davvero vincente un progetto simile è la capacità di permettere ai sostenitori di fare rete e stringere relazioni grazie all'evento. Dal punto di vista tecnico, il nostro torneo si giocherà nella parte finale della stagione sulla terra battuta, dunque ci auguriamo di intercettare tutti quegli ottimi giocatori, e sono tanti, che proveranno a sfruttare fino all'ultimo i tornei europei sul rosso".

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Tennis: un torneo Atp Challenger a Firenze

di Napoli Magazine

03/08/2026 - 16:45

Dal 18 al 25 ottobre Firenze tornerà nel circuito mondiale maschile del tennis, con la prima edizione di un torneo Atp Challenger di categoria 50. Si giocherà sulla terra battuta del Match Ball Firenze Country Club di Bagno a Ripoli che nel 2023 aveva ospitato un torneo femminile WTA 125. Quello fiorentino, si spiega, "sarà l'unico torneo dell'Atp Challenger tour in programma in Toscana, e nasce con l'obiettivo di creare un'identità forte e una tradizione destinata a crescere anno dopo anno". I Challenger sono tornei del calendario Atp sparsi in tutto il mondo, validi per il ranking mondiale. Nel 2026 gli appuntamenti si avvicineranno a quota 250, da gennaio a dicembre, distribuendo complessivamente oltre 32 milioni di dollari di montepremi. La categoria prevede cinque fasce di tornei, a seconda di punti in palio e prize money, denominate 175, 125, 100, 75 e 50. Per i Challenger di categoria 50 il montepremi complessivo è di 56.700 euro: 32 i giocatori al via del tabellone principale, preceduto dalle qualificazioni, con 24 partecipanti in gara per contendersi gli ultimi 6 posti disponibili per il main draw. In programma anche un tabellone di doppio, con 16 coppie. Al timone del nuovo progetto c'è Giorgio Tarantola, ex arbitro internazionale, da quasi vent'anni impegnato nell'organizzazione e direzione di numerosi eventi tennistici. "L'obiettivo - spiega - è di iniziare un progetto a lungo termine, che restituisca un appuntamento fisso alla città di Firenze. Proveremo a riproporre in Toscana il modello che tanto bene sta funzionando col Monza Open, partendo da un'organizzazione efficiente a livello sportivo, affiancata da un grande impegno per sviluppare le potenzialità del territorio. Un Challenger offre molta visibilità ai partner, ma ciò che rende davvero vincente un progetto simile è la capacità di permettere ai sostenitori di fare rete e stringere relazioni grazie all'evento. Dal punto di vista tecnico, il nostro torneo si giocherà nella parte finale della stagione sulla terra battuta, dunque ci auguriamo di intercettare tutti quegli ottimi giocatori, e sono tanti, che proveranno a sfruttare fino all'ultimo i tornei europei sul rosso".