Venticinque anni dopo, l'America torna a ricordare le vittime dell'11 settembre. Le commemorazioni si tengono oggi nei luoghi simbolo degli attentati: Ground Zero a New York, il Pentagono e Shanksville, in Pennsylvania. Era il mattino dell'11 settembre 2001 quando quattro aerei di linea furono dirottati da 19 terroristi di Al Qaeda.
Alle 8.46, ora di New York, il volo American Airlines 11 colpì la Torre Nord del World Trade Center. Alle 9.03 il secondo aereo si schiantò contro la Torre Sud. Alle 9.37 un terzo aereo colpì il Pentagono, mentre alle 10.03 il volo United Airlines 93 precipitò in Pennsylvania dopo la rivolta dei passeggeri contro i dirottatori.
Le Torri Gemelle crollarono una dopo l'altra, trasformando Manhattan in una gigantesca nube di polvere e fumo. Il bilancio fu di 2.977 vittime, senza contare i 19 dirottatori, e di oltre 6.000 feriti. A Ground Zero vengono oggi letti i nomi delle vittime. Alla cerimonia partecipano il vicepresidente JD Vance e gli ex presidenti George W. Bush, Bill Clinton, Barack Obama e Joe Biden. Il presidente Donald Trump partecipa invece alle celebrazioni al Pentagono. A un quarto di secolo da quella mattina, le immagini degli aerei contro le Torri, del fumo sopra New York e dei soccorritori rimangono tra le più drammatiche e riconoscibili della storia contemporanea.
di Napoli Magazine
11/09/2026 - 12:38
Venticinque anni dopo, l'America torna a ricordare le vittime dell'11 settembre. Le commemorazioni si tengono oggi nei luoghi simbolo degli attentati: Ground Zero a New York, il Pentagono e Shanksville, in Pennsylvania. Era il mattino dell'11 settembre 2001 quando quattro aerei di linea furono dirottati da 19 terroristi di Al Qaeda.
Alle 8.46, ora di New York, il volo American Airlines 11 colpì la Torre Nord del World Trade Center. Alle 9.03 il secondo aereo si schiantò contro la Torre Sud. Alle 9.37 un terzo aereo colpì il Pentagono, mentre alle 10.03 il volo United Airlines 93 precipitò in Pennsylvania dopo la rivolta dei passeggeri contro i dirottatori.
Le Torri Gemelle crollarono una dopo l'altra, trasformando Manhattan in una gigantesca nube di polvere e fumo. Il bilancio fu di 2.977 vittime, senza contare i 19 dirottatori, e di oltre 6.000 feriti. A Ground Zero vengono oggi letti i nomi delle vittime. Alla cerimonia partecipano il vicepresidente JD Vance e gli ex presidenti George W. Bush, Bill Clinton, Barack Obama e Joe Biden. Il presidente Donald Trump partecipa invece alle celebrazioni al Pentagono. A un quarto di secolo da quella mattina, le immagini degli aerei contro le Torri, del fumo sopra New York e dei soccorritori rimangono tra le più drammatiche e riconoscibili della storia contemporanea.