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A POMPEI - Scavi, guide turistiche: un’apertura al dialogo con la direzione del Parco Archeologico
23.02.2026 10:51 di Napoli Magazine
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“Per il momento non abbiamo raggiunto i risultati sperati, ma siamo contenti di aver dimostrato di essere una categoria compatta e anche che finalmente la direzione del parco ha accolto la nostra richiesta di apertura al dialogo e al confronto, almeno da quanto abbiamo ascoltato venerdì”. È quanto sostiene Susy Martire, presidente dell’associazione Guide turistiche Campania, che commenta così il recente incontro avvenuto nell’aula consiliare del Comune di Pompei, che ha visto l’avvio di un confronto tra il direttore Gabriel Zuchtriegel e i rappresentanti delle guide turistiche (presenti i rappresentanti di Cgil, Agtc, Angt, Confguide Campania, Federagit Confesercenti Campania, Uiltucs Campania, Confsal, Agta) scesi in piazza lo scorso 13 febbraio per protestare contro la decisione del parco di chiudere la postazione agli ingressi degli scavi riservata alle guide turistiche. “Aprire un tavolo prima di chiudere la postazione – prosegue Susy Martire – avrebbe sicuramente mostrato rispetto nei confronti dell’intera categoria e probabilmente avrebbe evitato prese di posizione, talvolta anche rigide, da ambo le parti. Prima dell’inizio della stagione turistica avremmo potuto affrontare insieme la situazione, come del resto è stato sempre fatto, per puntare a migliorare ciò che ancora non funziona. Adesso, alla luce di quanto sostenuto nel corso dell’incontro al Comune dal direttore Zuchtriegel, ci aspettiamo al più presto la convocazione di un nuovo tavolo di confronto, al fine di discutere con la direzione i punti affrontati in aula consiliare, a cominciare ovviamente dalla postazione per le guide. Nella speranza che questo nuovo confronto più operativo porti risultati tangibili prima che la stagione lavorativa entri nella sua fase critica, con le feste pasquali e il relativo vertiginoso aumento dei visitatori”. Va inoltre ricordato che le sigle di categoria hanno promosso, contro la decisione del parco archeologico che ha proceduto alla chiusura della postazione dedicata alle guide turistiche all’interno degli scavi di Pompei, un ricorso al Tar, la cui discussione è prevista ad inizio marzo. “Siamo preoccupati – sostiene Paolo Mazzarella, presidente di Confguide Campania – perché la nuova piattaforma per i biglietti online non funziona ancora, le file cominciano a farsi lunghe e noi guide siamo costrette a prendere anche il nostro ticket alla cassa, lasciando ad attendere i visitatori che invece sono già in possesso del tagliando comprato online. Creare disservizi ai turisti prima che a noi guide non va bene. Bisogna risolvere quanto prima”.

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A POMPEI - Scavi, guide turistiche: un’apertura al dialogo con la direzione del Parco Archeologico

di Napoli Magazine

23/02/2026 - 10:51

“Per il momento non abbiamo raggiunto i risultati sperati, ma siamo contenti di aver dimostrato di essere una categoria compatta e anche che finalmente la direzione del parco ha accolto la nostra richiesta di apertura al dialogo e al confronto, almeno da quanto abbiamo ascoltato venerdì”. È quanto sostiene Susy Martire, presidente dell’associazione Guide turistiche Campania, che commenta così il recente incontro avvenuto nell’aula consiliare del Comune di Pompei, che ha visto l’avvio di un confronto tra il direttore Gabriel Zuchtriegel e i rappresentanti delle guide turistiche (presenti i rappresentanti di Cgil, Agtc, Angt, Confguide Campania, Federagit Confesercenti Campania, Uiltucs Campania, Confsal, Agta) scesi in piazza lo scorso 13 febbraio per protestare contro la decisione del parco di chiudere la postazione agli ingressi degli scavi riservata alle guide turistiche. “Aprire un tavolo prima di chiudere la postazione – prosegue Susy Martire – avrebbe sicuramente mostrato rispetto nei confronti dell’intera categoria e probabilmente avrebbe evitato prese di posizione, talvolta anche rigide, da ambo le parti. Prima dell’inizio della stagione turistica avremmo potuto affrontare insieme la situazione, come del resto è stato sempre fatto, per puntare a migliorare ciò che ancora non funziona. Adesso, alla luce di quanto sostenuto nel corso dell’incontro al Comune dal direttore Zuchtriegel, ci aspettiamo al più presto la convocazione di un nuovo tavolo di confronto, al fine di discutere con la direzione i punti affrontati in aula consiliare, a cominciare ovviamente dalla postazione per le guide. Nella speranza che questo nuovo confronto più operativo porti risultati tangibili prima che la stagione lavorativa entri nella sua fase critica, con le feste pasquali e il relativo vertiginoso aumento dei visitatori”. Va inoltre ricordato che le sigle di categoria hanno promosso, contro la decisione del parco archeologico che ha proceduto alla chiusura della postazione dedicata alle guide turistiche all’interno degli scavi di Pompei, un ricorso al Tar, la cui discussione è prevista ad inizio marzo. “Siamo preoccupati – sostiene Paolo Mazzarella, presidente di Confguide Campania – perché la nuova piattaforma per i biglietti online non funziona ancora, le file cominciano a farsi lunghe e noi guide siamo costrette a prendere anche il nostro ticket alla cassa, lasciando ad attendere i visitatori che invece sono già in possesso del tagliando comprato online. Creare disservizi ai turisti prima che a noi guide non va bene. Bisogna risolvere quanto prima”.