In Primo Piano
L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Napoli derubato di altri tre punti a Bergamo dall'ennesimo vergognoso cortocircuito tra arbitro e VAR, non è calcio e non si diverte più nessuno!"
23.02.2026 09:00 di Napoli Magazine
aA

NAPOLI - In una partita di calcio "normale", dopo un paio di minuti dall'inizio del secondo tempo, probabilmente il Napoli sarebbe stato in vantaggio di 3 gol alla New Balance Arena di Bergamo. Ed invece, ancora una volta, ci ritroviamo a dover raccontare dell'ennesimo scempio che si è compiuto su un rettangolo verde per opera e virtù dei sempre più scarsi arbitri e VAR. Il calcio di una volta non esiste più. Ed il VAR, per come viene utilizzato in Italia, sta finendo di deturpare il già martorizzato pallone. A farne le spese, come sempre, i tifosi sempre più avvelenati per decisioni astruse e senza senso. In pratica si è arrivati al punto che ad ogni match anzichè focalizzarci sulle giocate dei calciatori si parla solo degli errori dei direttori di gara, mal coadiuvati finanche da chi revisiona le immagini al monitor. Il senso di disgusto è ormai altissimo. Fin quando si tratta di un'azione dubbia, la tollerenza ci può stare. Quando invece si stravolge il senso dello sport, l'acidità dallo stomaco sale in gola, il reflusso si attiva e ci si chiede come mai restiamo qui ad assistere a certi sperpetui, indegni, che stizzano la nervatura ed alterano la serenità di chi dovrebbe godersi in altro modo il giorno di riposo settimanale. Chiaramente la "fede" e la passione inchiodano i tifosi alle tv e sulle poltroncine degli stadi, per fortuna. Ma andatevi a leggere i commenti sui social: la quasi totalità di chi ha visto la partita se ne sarebbe andato ben volentieri a farsi una passeggiata, anzichè doversi sorbire il film horror di Bergamo, unitamente alle ricostruzioni correlate fuori dalla realtà. Bene ha fatto Manna a tuonare, utilizzando termini forti. Era ora! E' una stagione intera che il Napoli, dando il massimo nonostante l'emergenza infortuni, sta subendo errori gravi di arbitri e VAR! Davvero non se ne può più! Impossibile abbozzare qualsiasi altro tipo di analisi tattica, poichè la partita era in discesa dopo il gol di Beukema e la squadra stava gestendo più che bene la situazione. Poi il doppio schianto: prima il rigore assegnato da Chiffi, perchè Hien col ginocchio sbilancia Hojlund, poi rimosso dal VAR Aureliano (mostrando un'immagine fuorviante al direttore di gara), ed infine il gol annullato a Gutierrez, per un fallo inesistente di Hojlund su Hien (con uno sconcertante check del VAR durato, forse, una frazione di secondo). A tal proposito avrei apprezzato da parte di Palladino e dello stesso Hien un cordiale silenzio, anzichè l'inventarsi una trattenuta del danese che non esiste nel calcio che tutti conosciamo. Poi sono arrivati i gol di Pasalic e Samardzic, con Hojlund e Olivera non impeccabili in fase di anticipo, a completare il disastroso quadro della disperazione. Se queste sono le "nuove" regole, giocate voi a questo "sport" che non ha più assiomi chiari e manda in confusione calciatori, allenatori e dirigenti, dato che ogni arbitro ed ogni VAR decide in base a propri criteri indecifrabili. Se così, assegnate già lo scudetto evitandoci altri dodici turni di avvelenamenti!

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
ULTIMISSIME IN PRIMO PIANO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Napoli derubato di altri tre punti a Bergamo dall'ennesimo vergognoso cortocircuito tra arbitro e VAR, non è calcio e non si diverte più nessuno!"

di Napoli Magazine

23/02/2026 - 09:00

NAPOLI - In una partita di calcio "normale", dopo un paio di minuti dall'inizio del secondo tempo, probabilmente il Napoli sarebbe stato in vantaggio di 3 gol alla New Balance Arena di Bergamo. Ed invece, ancora una volta, ci ritroviamo a dover raccontare dell'ennesimo scempio che si è compiuto su un rettangolo verde per opera e virtù dei sempre più scarsi arbitri e VAR. Il calcio di una volta non esiste più. Ed il VAR, per come viene utilizzato in Italia, sta finendo di deturpare il già martorizzato pallone. A farne le spese, come sempre, i tifosi sempre più avvelenati per decisioni astruse e senza senso. In pratica si è arrivati al punto che ad ogni match anzichè focalizzarci sulle giocate dei calciatori si parla solo degli errori dei direttori di gara, mal coadiuvati finanche da chi revisiona le immagini al monitor. Il senso di disgusto è ormai altissimo. Fin quando si tratta di un'azione dubbia, la tollerenza ci può stare. Quando invece si stravolge il senso dello sport, l'acidità dallo stomaco sale in gola, il reflusso si attiva e ci si chiede come mai restiamo qui ad assistere a certi sperpetui, indegni, che stizzano la nervatura ed alterano la serenità di chi dovrebbe godersi in altro modo il giorno di riposo settimanale. Chiaramente la "fede" e la passione inchiodano i tifosi alle tv e sulle poltroncine degli stadi, per fortuna. Ma andatevi a leggere i commenti sui social: la quasi totalità di chi ha visto la partita se ne sarebbe andato ben volentieri a farsi una passeggiata, anzichè doversi sorbire il film horror di Bergamo, unitamente alle ricostruzioni correlate fuori dalla realtà. Bene ha fatto Manna a tuonare, utilizzando termini forti. Era ora! E' una stagione intera che il Napoli, dando il massimo nonostante l'emergenza infortuni, sta subendo errori gravi di arbitri e VAR! Davvero non se ne può più! Impossibile abbozzare qualsiasi altro tipo di analisi tattica, poichè la partita era in discesa dopo il gol di Beukema e la squadra stava gestendo più che bene la situazione. Poi il doppio schianto: prima il rigore assegnato da Chiffi, perchè Hien col ginocchio sbilancia Hojlund, poi rimosso dal VAR Aureliano (mostrando un'immagine fuorviante al direttore di gara), ed infine il gol annullato a Gutierrez, per un fallo inesistente di Hojlund su Hien (con uno sconcertante check del VAR durato, forse, una frazione di secondo). A tal proposito avrei apprezzato da parte di Palladino e dello stesso Hien un cordiale silenzio, anzichè l'inventarsi una trattenuta del danese che non esiste nel calcio che tutti conosciamo. Poi sono arrivati i gol di Pasalic e Samardzic, con Hojlund e Olivera non impeccabili in fase di anticipo, a completare il disastroso quadro della disperazione. Se queste sono le "nuove" regole, giocate voi a questo "sport" che non ha più assiomi chiari e manda in confusione calciatori, allenatori e dirigenti, dato che ogni arbitro ed ogni VAR decide in base a propri criteri indecifrabili. Se così, assegnate già lo scudetto evitandoci altri dodici turni di avvelenamenti!

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com