- A 13 giornate dalla fine del campionato, con 11 punti di distacco dall’Inter, a cosa deve puntare il Napoli?
"Il Napoli deve pensare solo a totalizzare il massimo dei punti per avvicinarsi al primo posto. Il percorso per provare a vincere lo scudetto non sarà per nulla facile, non è ancora un discorso chiuso aritmeticamente, per cui bisogna pensare a blindare le prime posizioni".
- Quest’anno gli infortuni hanno inciso tantissimo, Rrahmani si è fermato di nuovo, credi che sia stata solo sfortuna quest’emergenza costante?
"Gli infortuni hanno inciso tanto in questa stagione. Conte non ha avuto a disposizione per tante partite gli uomini più importanti, è un aspetto negativo che non bisogna dimenticare nella valutazione complessiva di questa annata".
- Contro la Roma, assist di Giovane e gol di Alisson Santos: che idea ti sei fatto dei due brasiliani? Possono rappresentare un’opzione in più per il futuro del Napoli?
"Giovane ed Alisson Santos si sono inseriti bene, gli va dato il tempo per ambientarsi perchè sono arrivati in una piazza passionale come Napoli che ti regala tanto calore. Tutti i sudamericani si trovano bene in città. Alisson e Giovane sono due giocatori giovani che potranno diventare importanti per il futuro del Napoli".
- Conte ha un altro anno di contratto, ritieni che nella prossima stagione possa puntare allo scudetto?
"Conte ha ancora un altro anno di contratto. Insieme alla società e ai giocatori, dovrà lavorare per riportare il Napoli a lottare per lo scudetto nella prossima stagione. Ora la priorità è di pensare a vincere quante più partite è possibile per restare agganciati ai primi due posti".
- Entro un paio di partite dovrebbe rientrare Anguissa, quanto ha inciso la sua assenza?
"Anguissa è un giocatore fondamentale per struttura, qualità, dinamismo e professionalità. E' mancato tantissimo al centrocampo del Napoli. Il suo rientro potrà essere decisivo, soprattutto se starà bene perchè è un calciatore che assicura sempre un rendimento di altissimo livello".
- Vergara sta avendo una grande continuità, ti piace come calciatore? Può rappresentare un tassello importante anche per la Nazionale di Gattuso?
"Vergara sta giocando molto bene. E' stato bravo a farsi trovare pronto nel momento di maggiore difficoltà per la squadra. E' stato utilizzato per emergenza. Non so se possa tornare utile anche per la Nazionale. In ogni caso deve continuare a lavorare come sta facendo perchè le qualità le ha e sicuramente sarà preso in considerazione".
- Due parole su Elmas, jolly essenziale in un periodo di estrema difficoltà…
"Elmas è un giocatore tatticamente molto intelligente. Sa ricoprire vari ruoli. E' prezioso. Nei momenti difficili ha dato tantissimo a Conte e ai suoi compagni di squadra".
- Che incoraggiamento ti senti di dare a Buongiorno dopo gli errori commessi di continuo?
"Buongiorno ha commesso errori non da lui. Capitano stagioni un po' storte, in cui ti trovi in difficoltà. Deve avere la forza di reagire, di lavorare per ritrovare le giuste distanze in campo e l'equilibrio corretto. Solo con il sorriso e con tanto lavoro può riprendersi. Non deve buttarsi giù".
- Rasmus Hojlund si sta sacrificando molto per la squadra, lottando su ogni pallone: con quale modulo pensi si possano sfruttare al meglio le sue caratteristiche?
"Hojlund sta dando tanto alla squadra, si sta sacrificando molto per il bene del gruppo. E' un giocatore molto forte dal punto di vista fisico. Deve avere campo a disposizione per attaccare la profondità. Deve anche avere la forza di costruire le azioni, perchè è un attaccante che in area sa fare gol".
- Atalanta-Napoli e poi Hellas Verona-Napoli, due gare da vincere…
"Se il Napoli vuole rientrare in corsa per i primi due posti sono entrambe due partite da vincere".
- Con De Bruyne in campo tra marzo e aprile pensi che possa dare un contributo al Napoli nel finale di stagione?
"Se il Napoli ritrova De Bruyne in piena forma, tra marzo e aprile, può rappresentare una svolta, perchè è un campione carismatico, che sa fare assist e gol e potrebbe spostare gli equilibri nel rush finale del campionato".
- Rinnoveresti il contratto in scadenza di Juan Jesus? Credi che Lukaku nella prossima stagione possa ancora tornare utile?
"Su Juan Jesus andrà fatta una valutazione anche considerando l'età. Per Lukaku bisognerà capire quali saranno gli obiettivi del Napoli, e soprattutto se il club vorrà fare qualche ragionamento diverso sul mercato".
- Noa Lang è destinato a restare al Galatasaray o credi che a giugno possa esserci una valutazione diversa?
"Noa Lang resterà al Galatasaray, non credo che possa rientrare a Napoli perchè gli azzurri attualmente in rosa hanno già tanti giocatori con caratteristiche simili. Sarebbe difficile trovargli un posto".
- Tante polemiche su arbitri e VAR, come se ne esce da questo problema?
"Le polemiche ci sono sempre state, sia prima che con il VAR. Bisogna essere intelligenti. Arbitri, giocatori e allenatori devono essere più collaborativi. Non va letta ogni situazione come sfavorevole. Il VAR esiste e va utilizzato nel miglior modo possibile, senza creare ogni volta un caso. A me non piace il VAR così com'è ora, ma bisogna accettarlo".
- Che ricordi hai da doppio ex di Atalanta e Napoli?
"Ho ricordi bellissimi di entrambe le esperienze. L'Atalanta è stata la mia prima squadra in Italia, sono arrivato a Bergamo che ero un ragazzino e sono andato via con una maturità diversa. Il Napoli è stata la squadra che mi ha fatto emozionare di più, abbiamo ottenuto promozioni bellissime che sono servite per riportare il club nel calcio che conta. Napoli ti entra dentro e non va più via".
Antonio Petrazzuolo
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