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CORTE D'APPELLO DI NAPOLI - Covelli al Museo della legalità del Liceo Elsa Morante di Scampia, visita dell'ambasciatore del Messico
24.10.2026 15:36 di Napoli Magazine
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Una serigrafia di Jorit raffigurante Nelson Mandela, donata al Museum Legalitatis, e il libro di Elvio Marchionni La carta dei diritti delle generazioni future – Etica della Terra per un nuovo umanesimo, consegnato all’Ambasciatore del Messico in Italia, S.E. Genaro Lozano, da parte dell’Associazione La Memoria dell’Arte.            

Sono stati questi momenti significativi di Encuentros – L’Elsa Morante abbraccia il Messico, la giornata di dialogo e confronto che ha coinvolto studenti, istituzioni e mondo dell’arte al Liceo Statale “Elsa Morante” di Scampia.

Due opere, due prospettive complementari: da un lato, il richiamo ai valori della dignità umana, dell’uguaglianza, della lotta al razzismo e della riconciliazione, incarnati dalla figura di Mandela; dall’altro, una riflessione sulla responsabilità delle generazioni presenti nella tutela del Pianeta e nella salvaguardia dei diritti di chi verrà dopo di noi. Al centro, il confronto con i ragazzi, chiamati a interrogarsi sul significato della legalità, della solidarietà e della convivenza tra i popoli.

Ha partecipato all’iniziativa Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte di Appello di Napoli che ha, innanzitutto, sottolineato il ruolo della scuola quale presidio di formazione, libertà, emancipazione e cittadinanza attiva.

«Desidero esprimere il mio profondo apprezzamento per l’impegno del Liceo Statale “Elsa Morante” e per l’attività didattica svolta dalla dirigente scolastica, professoressa Giuseppina Marzocchella, e dai docenti che, in un contesto complesso come quello di Scampia, lavorano quotidianamente, con passione, per offrire ai giovani modelli e strumenti di crescita, prospettive concrete e fiducia nel futuro», ha dichiarato la Presidente Covelli.

«La scuola è chiamata ad assicurare a ciascuno pari condizioni di accesso all’istruzione e alla realizzazione personale, in attuazione dei principi sanciti dagli articoli 2, 3, 9 e 34 della Costituzione e dalle principali convenzioni internazionali sui diritti umani, sull’infanzia e adolescenza».

La Presidente ha quindi evidenziato il valore del confronto internazionale: «L’iniziativa Encuentros testimonia quanto gli scambi tra culture ed esperienze artistiche possano contribuire alla promozione della pace, alla valorizzazione delle diversità e al rafforzamento della cooperazione tra i popoli, soprattutto in un contesto internazionale segnato da conflitti e discriminazioni».

Rivolgendosi agli studenti, Covelli ha ricordato l'importanza di coltivare la curiosità e sviluppare il pensiero critico, per diventare cittadini consapevoli: «È attraverso la conoscenza, il rispetto reciproco e la consapevolezza dei propri diritti e doveri che possiamo contribuire a costruire una società più giusta, inclusiva e rispettosa della dignità di ogni persona».

La dirigente scolastica, professoressa Giuseppina Marzocchella, ha evidenziato il significato della presenza delle istituzioni e dell'Ambasciatore messicano per la comunità scolastica: un'occasione unica per ampliare gli orizzonti degli studenti, coinvolgerli in un confronto culturale, alimentare la curiosità e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.

«Sentire le istituzioni vicine alimenta questa apertura e la fiducia nelle proprie possibilità», ha affermato la dirigente, ribadendo l'impegno quotidiano del liceo affinché ciascun ragazzo possa scegliere consapevolmente il proprio futuro e contribuire alla crescita di una Scampia più libera e più giusta.

Un messaggio condiviso da Ileana Manco, referente alla legalità del Liceo “Elsa Morante”, che ha richiamato l'immagine di un «esercito della bellezza», capace di sostenere i ragazzi attraverso la passione, l'amore e la conoscenza, affinché le condizioni di svantaggio non finiscano per determinarne il destino.

La professoressa Manco ha, inoltre, sottolineato la forza delle parole dell'Ambasciatore Genaro Lozano, «Io sono perché noi siamo; la mia umanità è legata alla tua, non siamo isole». Un richiamo alla responsabilità reciproca e alla convinzione che la scelta individuale possa maturare pienamente soltanto all'interno di una comunità capace di supportarsi e sostenersi.

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CORTE D'APPELLO DI NAPOLI - Covelli al Museo della legalità del Liceo Elsa Morante di Scampia, visita dell'ambasciatore del Messico

di Napoli Magazine

24/10/2026 - 15:36

Una serigrafia di Jorit raffigurante Nelson Mandela, donata al Museum Legalitatis, e il libro di Elvio Marchionni La carta dei diritti delle generazioni future – Etica della Terra per un nuovo umanesimo, consegnato all’Ambasciatore del Messico in Italia, S.E. Genaro Lozano, da parte dell’Associazione La Memoria dell’Arte.            

Sono stati questi momenti significativi di Encuentros – L’Elsa Morante abbraccia il Messico, la giornata di dialogo e confronto che ha coinvolto studenti, istituzioni e mondo dell’arte al Liceo Statale “Elsa Morante” di Scampia.

Due opere, due prospettive complementari: da un lato, il richiamo ai valori della dignità umana, dell’uguaglianza, della lotta al razzismo e della riconciliazione, incarnati dalla figura di Mandela; dall’altro, una riflessione sulla responsabilità delle generazioni presenti nella tutela del Pianeta e nella salvaguardia dei diritti di chi verrà dopo di noi. Al centro, il confronto con i ragazzi, chiamati a interrogarsi sul significato della legalità, della solidarietà e della convivenza tra i popoli.

Ha partecipato all’iniziativa Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte di Appello di Napoli che ha, innanzitutto, sottolineato il ruolo della scuola quale presidio di formazione, libertà, emancipazione e cittadinanza attiva.

«Desidero esprimere il mio profondo apprezzamento per l’impegno del Liceo Statale “Elsa Morante” e per l’attività didattica svolta dalla dirigente scolastica, professoressa Giuseppina Marzocchella, e dai docenti che, in un contesto complesso come quello di Scampia, lavorano quotidianamente, con passione, per offrire ai giovani modelli e strumenti di crescita, prospettive concrete e fiducia nel futuro», ha dichiarato la Presidente Covelli.

«La scuola è chiamata ad assicurare a ciascuno pari condizioni di accesso all’istruzione e alla realizzazione personale, in attuazione dei principi sanciti dagli articoli 2, 3, 9 e 34 della Costituzione e dalle principali convenzioni internazionali sui diritti umani, sull’infanzia e adolescenza».

La Presidente ha quindi evidenziato il valore del confronto internazionale: «L’iniziativa Encuentros testimonia quanto gli scambi tra culture ed esperienze artistiche possano contribuire alla promozione della pace, alla valorizzazione delle diversità e al rafforzamento della cooperazione tra i popoli, soprattutto in un contesto internazionale segnato da conflitti e discriminazioni».

Rivolgendosi agli studenti, Covelli ha ricordato l'importanza di coltivare la curiosità e sviluppare il pensiero critico, per diventare cittadini consapevoli: «È attraverso la conoscenza, il rispetto reciproco e la consapevolezza dei propri diritti e doveri che possiamo contribuire a costruire una società più giusta, inclusiva e rispettosa della dignità di ogni persona».

La dirigente scolastica, professoressa Giuseppina Marzocchella, ha evidenziato il significato della presenza delle istituzioni e dell'Ambasciatore messicano per la comunità scolastica: un'occasione unica per ampliare gli orizzonti degli studenti, coinvolgerli in un confronto culturale, alimentare la curiosità e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.

«Sentire le istituzioni vicine alimenta questa apertura e la fiducia nelle proprie possibilità», ha affermato la dirigente, ribadendo l'impegno quotidiano del liceo affinché ciascun ragazzo possa scegliere consapevolmente il proprio futuro e contribuire alla crescita di una Scampia più libera e più giusta.

Un messaggio condiviso da Ileana Manco, referente alla legalità del Liceo “Elsa Morante”, che ha richiamato l'immagine di un «esercito della bellezza», capace di sostenere i ragazzi attraverso la passione, l'amore e la conoscenza, affinché le condizioni di svantaggio non finiscano per determinarne il destino.

La professoressa Manco ha, inoltre, sottolineato la forza delle parole dell'Ambasciatore Genaro Lozano, «Io sono perché noi siamo; la mia umanità è legata alla tua, non siamo isole». Un richiamo alla responsabilità reciproca e alla convinzione che la scelta individuale possa maturare pienamente soltanto all'interno di una comunità capace di supportarsi e sostenersi.