A seguito della crisi industriale della Fibre Ottiche Sud F.O.S. S.r.l. del Gruppo Prysmian, oltre 90 lavoratori diventano protagonisti del Progetto Persona, un percorso di ricollocazione collettiva e riconversione produttiva grazie all’intervento di Jcoplastic S.p.a. Industria Contenitori Plastici, azienda con sede a Battipaglia che opera nel settore della progettazione e produzione industriale di contenitori in materiale plastico. All’interno del Progetto Persona – un articolato percorso che mette al centro la persona – si inserisce un percorso formativo rivolto alla sostenibilità e a percorsi di cittadinanza attiva “Jco Social Responsibility” ed è qui che prende il via “Forza, Lavoro!”, iniziativa promossa da Legambiente, in collaborazione con Virvelle, agenzia di consulenza e formazione professionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Jcoplastic nelle filiere dell’economia circolare, attraverso la storica produzione industriale di contenitori in materiale plastico, e nel nascente hub per la produzione di idrogeno verde. La riconversione industriale guidata da Jcoplastic diventa così non solo una risposta alla crisi occupazionale, ma anche un’occasione per costruire un nuovo modello di impresa radicato nel territorio, capace di generare valore ambientale, sociale ed economico.
Il Progetto Persona intende sperimentare un modello replicabile in altre situazioni di crisi e riconversione industriale, mettendo al centro la consapevolezza ambientale e sociale dei lavoratori. In tali premesse si avvia la partnership con Legambiente e si articola l’intervento “Forza, Lavoro!” con l’obiettivo di trasformare la Responsabilità Sociale d’Impresa in Responsabilità Sociale di Comunità, riconoscendo l’azienda come impresa coesiva, fortemente legata al territorio e orientata alla produzione di impatti positivi. Il percorso coinvolgerà circa 80 lavoratori, organizzati in gruppi, e si svilupperà con: workshop di formazione e consapevolezza; attività in aula dedicate ai temi dell’economia circolare, dell’energia rinnovabile, della transizione ecologica e del valore ambientale del lavoro; azioni di impegno per il territorio tra cui attività di pulizia, cura e rigenerazione urbana, con campagne come “Puliamo il Mondo”, che saranno realizzate a Paestum, Eboli e Battipaglia; ambasciatori dei green jobs. I lavoratori coinvolti diventeranno testimoni concreti di questo cambiamento: il loro lavoro sarà parte attiva del processo di transizione ecologica, tra economia circolare, innovazione industriale e nuove competenze green.
Secondo GreenItaly 2025 di Fondazione Symbola / Unioncamere, in Campania i green jobs sono 35,3% delle assunzioni regionali previste nel 2024. Il dato regionale è sopra la media italiana, pari al 34,3%. Nello stesso rapporto si legge che la percentuale di attivazione di contratti green jobs è pari al 32,3% di green jobs sul totale delle assunzioni della provincia nel 2024. In termini assoluti si può stimare che i contratti green jobs in Campania sono circa 160.800, mentre nella provincia di Salerno sono circa 32.200. Questi dati sono ancora più significativi se prendiamo in considerazione la crisi industriale in atto nella nostra regione: 45 aziende in crisi e 9.852 lavoratori coinvolti nel secondo semestre 2025 (Report Fim-Cisl).
“Obiettivo del progetto – dichiara Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania – è dimostrare che la transizione ecologica può e deve essere anche una grande occasione di giustizia sociale e occupazionale. I lavoratori coinvolti nella riconversione industriale non sono semplici destinatari del cambiamento, ma protagonisti di un nuovo modello produttivo fondato su economia circolare, innovazione e responsabilità verso il territorio. Un laboratorio di innovazione sociale e ambientale, capace di accompagnare la riconversione industriale con percorsi di formazione, partecipazione e responsabilità condivisa".
di Napoli Magazine
06/05/2026 - 12:13
A seguito della crisi industriale della Fibre Ottiche Sud F.O.S. S.r.l. del Gruppo Prysmian, oltre 90 lavoratori diventano protagonisti del Progetto Persona, un percorso di ricollocazione collettiva e riconversione produttiva grazie all’intervento di Jcoplastic S.p.a. Industria Contenitori Plastici, azienda con sede a Battipaglia che opera nel settore della progettazione e produzione industriale di contenitori in materiale plastico. All’interno del Progetto Persona – un articolato percorso che mette al centro la persona – si inserisce un percorso formativo rivolto alla sostenibilità e a percorsi di cittadinanza attiva “Jco Social Responsibility” ed è qui che prende il via “Forza, Lavoro!”, iniziativa promossa da Legambiente, in collaborazione con Virvelle, agenzia di consulenza e formazione professionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Jcoplastic nelle filiere dell’economia circolare, attraverso la storica produzione industriale di contenitori in materiale plastico, e nel nascente hub per la produzione di idrogeno verde. La riconversione industriale guidata da Jcoplastic diventa così non solo una risposta alla crisi occupazionale, ma anche un’occasione per costruire un nuovo modello di impresa radicato nel territorio, capace di generare valore ambientale, sociale ed economico.
Il Progetto Persona intende sperimentare un modello replicabile in altre situazioni di crisi e riconversione industriale, mettendo al centro la consapevolezza ambientale e sociale dei lavoratori. In tali premesse si avvia la partnership con Legambiente e si articola l’intervento “Forza, Lavoro!” con l’obiettivo di trasformare la Responsabilità Sociale d’Impresa in Responsabilità Sociale di Comunità, riconoscendo l’azienda come impresa coesiva, fortemente legata al territorio e orientata alla produzione di impatti positivi. Il percorso coinvolgerà circa 80 lavoratori, organizzati in gruppi, e si svilupperà con: workshop di formazione e consapevolezza; attività in aula dedicate ai temi dell’economia circolare, dell’energia rinnovabile, della transizione ecologica e del valore ambientale del lavoro; azioni di impegno per il territorio tra cui attività di pulizia, cura e rigenerazione urbana, con campagne come “Puliamo il Mondo”, che saranno realizzate a Paestum, Eboli e Battipaglia; ambasciatori dei green jobs. I lavoratori coinvolti diventeranno testimoni concreti di questo cambiamento: il loro lavoro sarà parte attiva del processo di transizione ecologica, tra economia circolare, innovazione industriale e nuove competenze green.
Secondo GreenItaly 2025 di Fondazione Symbola / Unioncamere, in Campania i green jobs sono 35,3% delle assunzioni regionali previste nel 2024. Il dato regionale è sopra la media italiana, pari al 34,3%. Nello stesso rapporto si legge che la percentuale di attivazione di contratti green jobs è pari al 32,3% di green jobs sul totale delle assunzioni della provincia nel 2024. In termini assoluti si può stimare che i contratti green jobs in Campania sono circa 160.800, mentre nella provincia di Salerno sono circa 32.200. Questi dati sono ancora più significativi se prendiamo in considerazione la crisi industriale in atto nella nostra regione: 45 aziende in crisi e 9.852 lavoratori coinvolti nel secondo semestre 2025 (Report Fim-Cisl).
“Obiettivo del progetto – dichiara Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania – è dimostrare che la transizione ecologica può e deve essere anche una grande occasione di giustizia sociale e occupazionale. I lavoratori coinvolti nella riconversione industriale non sono semplici destinatari del cambiamento, ma protagonisti di un nuovo modello produttivo fondato su economia circolare, innovazione e responsabilità verso il territorio. Un laboratorio di innovazione sociale e ambientale, capace di accompagnare la riconversione industriale con percorsi di formazione, partecipazione e responsabilità condivisa".