Azienda Sanitaria Locale di Salerno e IRCCS Humanitas Research Hospital: sono questi i vincitori dell’edizione 2026 del Premio Innovazione Digitale in Sanità, il riconoscimento dell’Osservatorio Sanità Digitale* che mira a promuovere la conoscenza e la condivisione delle migliori esperienze di Sanità digitale in Italia, assegnato ieri in occasione del convegno “Sanità Digitale: consolidare il futuro: la Sanità Digitale tra investimenti da valorizzare e nuove sfide dell’AI”. Il riconoscimento è stato assegnato alle realtà che si sono maggiormente distinte nella capacità di utilizzare le moderne tecnologie digitali, selezionate tra 7 finalisti. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa si aggiudica il premio assegnato dal pubblico e l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon il premio assegnato dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO).
“Le soluzioni digitali e l’Intelligenza Artificiale stanno trasformando i percorsi di cura e assistenza, rendendo più efficace ed efficiente la collaborazione tra professionisti, strutture sanitarie e servizi territoriali a beneficio del paziente – afferma Cristina Masella, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Sanità Digitale –. Il nostro obiettivo è creare un circolo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze, affinché le strutture sanitarie italiane possano cogliere pienamente il valore delle tecnologie innovative come strumento di miglioramento delle performance e della qualità dell’assistenza”.
Tutti i casi Finalisti e Menzionati
Categoria: Servizi Digitali al cittadino
Azienda Sanitaria Locale di Salerno - L’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Salerno opera su un territorio che comprende 158 Comuni, 13 distretti sanitari e 12 presidi ospedalieri pubblici, servendo oltre un milione di abitanti. Da gennaio 2024 è stato avviato il progetto “Rete Sociosanitaria Digitale Territoriale dell’ASL Salerno”, nato per connettere cittadini, professionisti sanitari e servizi di prossimità attraverso infrastrutture digitali avanzate. La rete si basa sul Virtual Community Hospital, centro di coordinamento dei percorsi clinici territoriali e della presa in carico dei pazienti cronici, sugli Ambulatori Virtuali di Comunità per l’erogazione di servizi di telemedicina integrati con l’Infrastruttura Regionale di Telemedicina (IRT) e sulle Case di Telemedicina, dedicate alle persone fragili o con difficoltà di mobilità. Sono inoltre in fase di sviluppo sistemi di Intelligenza Artificiale per facilitare l’accesso dei cittadini alle prestazioni e supportare l’analisi dei dati sanitari territoriali. La rete coinvolge già 127 Comuni, oltre 140 Ambulatori Virtuali di Comunità, 45 Case di Telemedicina e più di 700 Facilitatori Digitali di Comunità. Tra i primi progetti clinici avviati figurano la radiologia mobile con telerefertazione e lo screening della retinopatia diabetica. Gli sviluppi futuri prevedono l’ulteriore espansione della rete, la piena integrazione con la IRT e l’applicazione degli strumenti di AI a supporto dell’analisi dei dati sanitari territoriali e della presa in carico proattiva dei pazienti.
Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara - L’AUSL di Ferrara opera sul territorio provinciale attraverso tre distretti sanitari e un sistema ospedaliero articolato in quattro stabilimenti, tra cui l’Ospedale Sant’Anna, DEA di II livello. Il progetto “Telecontrollo multiparametrico territoriale per pazienti cronici complessi” sviluppa un modello di presa in carico territoriale dedicato a pazienti adulti con patologie croniche, in particolare cardiologiche, pneumologiche e diabetologiche. L’iniziativa coinvolge AUSL, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Centrali Operative Territoriali, Infermieri di Famiglia e Comunità, Medici di Medicina Generale e specialisti. La piattaforma consente il monitoraggio dei principali parametri vitali e la gestione centralizzata degli alert, attivando interventi domiciliari, rivalutazioni da remoto o il coinvolgimento dei medici di riferimento. Attualmente il modello coinvolge circa 20 professionisti e 35 pazienti cardiovascolari. Le prime evidenze mostrano che il 30% dei pazienti ha generato almeno un alert, gestito entro il giorno successivo, con benefici attesi in termini di riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e dei ricoveri evitabili. Nel 2026 è prevista l’estensione del progetto ad altri ambiti clinici, l’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico e la Piattaforma Regionale di Telemedicina, oltre all’avvio di uno studio osservazionale per valutarne l’impatto clinico e organizzativo.
Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia – IRCCS - L’AUSL di Reggio Emilia – IRCCS opera su un territorio che comprende 42 Comuni e oltre 530.000 residenti, con un’organizzazione articolata in 6 stabilimenti ospedalieri, 6 Distretti e 4 Dipartimenti territoriali. Il progetto “Matilde@Home”, avviato nel novembre 2024 con finanziamenti PNRR, introduce un portale per il paziente integrato con la Cartella Clinica Elettronica, con l’obiettivo di rafforzare la continuità assistenziale e il dialogo tra assistiti e team sanitari. La piattaforma consente ai pazienti di consultare appuntamenti e documenti clinici, compilare questionari, caricare documentazione sanitaria, comunicare con i reparti tramite chat asincrona e trasmettere parametri vitali rilevati a domicilio direttamente nella cartella clinica aziendale. Il sistema è già attivo in 25 Unità Operative, in ambiti quali Assistenza Domiciliare, Oncologia, Neurologia, Pneumologia e Cure Palliative. A maggio 2026 risultano abilitati oltre 2.000 assistiti e più di 1.100 clinici. Tra gli sviluppi previsti figurano l’integrazione con dispositivi medici per il monitoraggio domiciliare, nuove funzionalità interattive per i pazienti e l’introduzione di strumenti di supporto decisionale e soluzioni di Intelligenza Artificiale.
Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico - La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma è un Academic Medical Center accreditato Joint Commission International (JCI), dotato di circa 400 posti letto, 13 sale operatorie e tecnologie diagnostiche avanzate. Il progetto “BPCOmedia”, avviato nel gennaio 2023, nasce dall’esperienza clinica e di ricerca della Fondazione nel telemonitoraggio dei pazienti cronici affetti da bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La soluzione utilizza una piattaforma predittiva basata su Intelligenza Artificiale composta da pulsossimetro, App per il paziente e dashboard clinica centralizzata. L’algoritmo analizza dinamicamente saturazione e frequenza cardiaca, costruendo una baseline individuale e identificando precocemente situazioni di instabilità clinica attraverso alert personalizzati. Il modello è già attivo in diverse realtà del SSN, tra cui ASL Ogliastra, ASL Sulcis Iglesiente e USL Toscana Nord Ovest, con circa 700 pazienti complessivamente monitorati. I risultati mostrano un’accuratezza dell’algoritmo fino al 98,4% e una significativa riduzione delle riacutizzazioni e degli accessi in Pronto Soccorso. Il sistema ha inoltre consentito l’identificazione precoce del 94% delle riacutizzazioni, favorendo interventi tempestivi. La soluzione è certificata MDR classe IIa ed è compatibile con le Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT). Tra gli sviluppi futuri è prevista l’estensione della piattaforma ad altri ambiti clinici, come lo scompenso cardiaco, e il potenziamento delle funzionalità di Intelligenza Artificiale.
Categoria: Intelligenza Artificiale
Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa - L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Siracusa opera attraverso una rete di servizi territoriali e ospedalieri articolata in sei Presidi Territoriali di Assistenza dedicati alle cure primarie e alla continuità assistenziale. Il progetto “Dall’AI generativa all’AI governata”, avviato a gennaio 2025, punta a integrare l’Intelligenza Artificiale nei processi clinico-organizzativi, superando l’approccio sperimentale dei semplici chatbot. Le soluzioni sviluppate mirano a ridurre il carico cognitivo degli operatori, migliorare la qualità della documentazione clinico-amministrativa e rafforzare il governo dei processi aziendali. Gli ambiti applicativi includono il supporto alla documentazione clinica e alla codifica SDO/DRG, l’orchestrazione del Pronto Soccorso con sistemi di alerting e passaggi di consegne strutturati, l’interpretazione assistita dei dati clinico-microbiologici e la realizzazione di cruscotti evoluti per il supporto direzionale. I primi risultati evidenziano una riduzione dei tempi di produzione delle lettere di dimissione e delle SDO da 30-60 minuti a 5-10 minuti per caso, con un risparmio potenziale di oltre 17.000 ore annue. È inoltre aumentata la completezza documentale e migliorata la qualità della codifica DRG. In Pronto Soccorso, i test hanno mostrato una maggiore completezza informativa e una riduzione del rischio di omissioni nei passaggi di consegne. Nei prossimi sviluppi è prevista l’estensione del modello ad altri processi aziendali e il rafforzamento della governance dell’AI, con l’obiettivo di renderlo replicabile in altri contesti della sanità pubblica.
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Il Policlinico di Milano è un ospedale pubblico a carattere scientifico che integra assistenza, ricerca e formazione universitaria, con circa 1.000 posti letto e importanti eccellenze nell’assistenza materno-infantile, nei trapianti e nelle malattie rare.
Il progetto “L’AI come leva di trasformazione: dalla documentazione clinica all’esperienza digitale del paziente” introduce soluzioni di Intelligenza Artificiale per supportare sia i professionisti sanitari sia pazienti e caregiver. Da un lato, la piattaforma Fluency, integrata con la Cartella Clinica Elettronica, acquisisce il dialogo medico-paziente e supporta la produzione della documentazione clinica e la codifica automatica delle Schede di Dimissione Ospedaliera tramite suggerimento dei codici ICD. Il sistema coinvolge circa 15 Unità Operative ed è stato addestrato su oltre 650 mila documenti clinici. Parallelamente, il Policlinico ha sviluppato l’App Patient Journey con l’assistente virtuale “Sofia”, basato su AI, che accompagna pazienti e caregiver lungo il percorso ospedaliero attraverso informazioni in tempo reale e sistemi di navigazione indoor e outdoor. La sperimentazione interessa il percorso chirurgico elettivo e i pazienti con codice verde in Pronto Soccorso, prevedendo anche indicatori di soddisfazione raccolti tramite l’applicazione. Il progetto punta a estendere progressivamente le funzionalità AI e a favorire la scalabilità del modello in altri contesti sanitari.
IRCCS Humanitas Research Hospital - L’IRCCS Humanitas Research Hospital è un ospedale ad alta specializzazione accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con circa 740 posti letto e competenze avanzate in oncologia, cardiologia, neurologia, ortopedia, oculistica e fertilità. Il progetto “Ambient AI”, sviluppato dall’AI Center dell’ospedale insieme allo spin-off tecnologico Train, utilizza tecnologie di Intelligenza Artificiale per supportare l’attività clinica, ridurre il carico amministrativo e migliorare la qualità dell’assistenza. La piattaforma sfrutta la voce come strumento di acquisizione dei dati clinici, integrando informazioni provenienti dalla conversazione medico-paziente con repository di studi clinici per supportare decisioni terapeutiche personalizzate. Durante la visita, il sistema trascrive in tempo reale il dialogo, estrae automaticamente i dati clinici e genera referti strutturati integrabili con la Cartella Clinica Elettronica. La soluzione combina tecnologie Speech-to-Text, modelli Large Language Model (LLM) e strumenti di estrazione automatica delle informazioni, operando all’interno dell’infrastruttura IT protetta dell’ospedale. La piattaforma è attualmente utilizzata in ambito ematologico e ha coinvolto circa 400 pazienti nella fase di validazione prospettica. Le prime analisi evidenziano una riduzione del lavoro manuale di compilazione e un’elevata coerenza clinica dei referti generati. I prossimi sviluppi prevedono l’integrazione con ulteriori sistemi AI per realizzare un assistente virtuale a supporto del medico lungo l’intero percorso di cura del paziente.
Vincitore del Premio FIASO
Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon - L’AORN Santobono-Pausilipon di Napoli è il principale polo ospedaliero pediatrico del Sud Italia e riferimento regionale per l’emergenza e l’alta specializzazione neonatale e pediatrica, con oltre 400 posti letto distribuiti tra i presidi Santobono, Pausilipon e Cavallino. Il progetto “Con i bambini verso un ospedale pediatrico digitale: Santobono HappyAPP” punta a migliorare l’esperienza ospedaliera di piccoli pazienti e caregiver, riducendo ansia e disorientamento durante il percorso di cura. L’iniziativa ha previsto lo sviluppo di un’App integrata con il Sistema Informativo Ospedaliero e la Cartella Clinica Elettronica, capace di offrire contenuti digitali, servizi informativi e strumenti di monitoraggio del percorso assistenziale. La piattaforma utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa per creare video narrativi personalizzati in tempo reale, in cui il bambino diventa protagonista del proprio percorso di cura. Sono inoltre presenti strumenti di gamification immersiva, chatbot dedicati a bambini e caregiver, sistemi di navigazione indoor e monitoraggio dei tempi di attesa in Pronto Soccorso. A maggio 2026 sono stati realizzati oltre 165 contenuti video personalizzati sulla base di più di 34.000 eventi clinici, con una platea potenziale stimata di circa 113.000 utenti l’anno. Per il futuro sono previsti il rilascio pubblico dell’App, l’introduzione di avatar 3D personalizzati e l’integrazione con modelli predittivi di Machine Learning a supporto della programmazione sanitaria e del Bed Management.
Menzioni
Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica con il progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: Progetto integrato di formazione e comunicazione: un esperimento di laboratorio in Regione Umbria” per aver favorito l’utilizzo consapevole ed efficace del Fascicolo Sanitario Elettronico da parte di professionisti sanitari e cittadini, attraverso un percorso di formazione e comunicazione capillare e differenziato per target. Il progetto ha consentito di promuovere l’uniformità delle competenze digitali sul territorio e la diffusione di nuove figure di supporto, come Change Agent, Ambassador e Facilitatori.
Regione del Veneto Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare e Veterinaria e Azienda Zero con il progetto “Sistema Informativo Sicurezza Alimentare e Veterinaria per la gestione digitalizzata delle attività ufficiali di sicurezza alimentare e di sanità pubblica veterinaria delle Aziende ULSS e della Regione del Veneto, che ne detiene la proprietà intellettuale” per aver reso possibile ai professionisti delle Aziende ULSS del Veneto di gestire in modalità completamente digitale e standardizzata le attività di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, dalla registrazione delle ispezioni alla tracciabilità dei campionamenti e della documentazione ufficiale. L’iniziativa si è distinta per l’interoperabilità con i sistemi regionali e nazionali, il supporto alla pianificazione e al monitoraggio in tempo reale dei controlli e il contributo concreto alla logica One Health, favorendo l’efficienza operativa, la qualità dei dati e il rafforzamento della governance regionale.
Istituto Europeo di Oncologia con il progetto “IEO-IMAGE” per aver realizzato un’applicazione che consente ai professionisti sanitari di acquisire in modo sicuro e standardizzato immagini di reperti clinici direttamente dai dispositivi mobili, associandole in modo certo al paziente e all’episodio di cura e trasmettendole in modalità protetta al Dossier sanitario. Il progetto si è distinto per l’elevata integrazione con i processi clinici e per il contributo concreto alla sicurezza del dato, alla collaborazione tra professionisti e alla qualità della documentazione sanitaria.
Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino con il progetto “FormLab R - ECM – Il modello ASUIT - FBK che integra Ricerca ed Educazione Continua in Medicina per lo sviluppo delle competenze digitali avanzate in sanità e l’applicazione di sistemi di Intelligenza Artificiale nella pratica clinica” per aver integrato percorsi di formazione ECM, ricerca applicata e laboratori esperienziali, con l’obietto di sviluppare competenze digitali avanzate dei professionisti sanitari e favorire l’applicazione consapevole dell’Intelligenza Artificiale nei setting clinici reali. Il progetto si è distinto per il modello di co-progettazione tra ASUIT e Fondazione Bruno Kessler e per aver contribuito alla diffusione di una cultura professionale orientata al dato, all’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale e all’innovazione nei processi clinico-assistenziali tra oltre 400 professionisti sanitari.
Fondazione AMD ETS (Fondazione Associazione Medici Diabetologi) con il progetto “AMD Kidney Digital Twin” per aver sviluppato un digital twin renale basato su Intelligenza Artificiale trasparente e dati real world di oltre 1,5 milioni di persone con diabete tipo 2, con l’obiettivo di favorire la prevenzione precoce della malattia renale cronica e la diffusione di una cultura clinica orientata al dato. Il progetto si è distinto per il coinvolgimento attivo della comunità diabetologica e per aver rafforzato le competenze digitali dei professionisti sanitari attraverso un approccio di co-progettazione e supervisione clinica.
* L'edizione 2025-26 dell'Osservatorio Sanità Digitale della POLIMI School of Management è realizzata con il supporto di ab medica, Almaviva, Amazon Web Services, Cisco, Dedalus, Engineering, GPI, GSK, Ipsos Doxa, Maps Healthcare, MedEA, Oracle, Roche, Sanofi, SUMMEET; AstraZeneca, GS1 Italy, Novartis, TESI T4MED; Boston Consulting Group (BCG), Theras; e con il patrocinio di AIOP, AISC, AISIS, Alleanza Malattie Rare, AMD, AME, ANMCO, APMARR, ASSD, CARD Italia, Confindustria Dispositivi Medici, FADOI, FAND, Farmindustria, FederASMA e ALLERGIE, Federfarma, FIASO, FISM, FNOPI, HIMMS, Onconauti, SIMFER.
di Napoli Magazine
27/05/2026 - 11:01
Azienda Sanitaria Locale di Salerno e IRCCS Humanitas Research Hospital: sono questi i vincitori dell’edizione 2026 del Premio Innovazione Digitale in Sanità, il riconoscimento dell’Osservatorio Sanità Digitale* che mira a promuovere la conoscenza e la condivisione delle migliori esperienze di Sanità digitale in Italia, assegnato ieri in occasione del convegno “Sanità Digitale: consolidare il futuro: la Sanità Digitale tra investimenti da valorizzare e nuove sfide dell’AI”. Il riconoscimento è stato assegnato alle realtà che si sono maggiormente distinte nella capacità di utilizzare le moderne tecnologie digitali, selezionate tra 7 finalisti. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa si aggiudica il premio assegnato dal pubblico e l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon il premio assegnato dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO).
“Le soluzioni digitali e l’Intelligenza Artificiale stanno trasformando i percorsi di cura e assistenza, rendendo più efficace ed efficiente la collaborazione tra professionisti, strutture sanitarie e servizi territoriali a beneficio del paziente – afferma Cristina Masella, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Sanità Digitale –. Il nostro obiettivo è creare un circolo virtuoso di condivisione delle migliori esperienze, affinché le strutture sanitarie italiane possano cogliere pienamente il valore delle tecnologie innovative come strumento di miglioramento delle performance e della qualità dell’assistenza”.
Tutti i casi Finalisti e Menzionati
Categoria: Servizi Digitali al cittadino
Azienda Sanitaria Locale di Salerno - L’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Salerno opera su un territorio che comprende 158 Comuni, 13 distretti sanitari e 12 presidi ospedalieri pubblici, servendo oltre un milione di abitanti. Da gennaio 2024 è stato avviato il progetto “Rete Sociosanitaria Digitale Territoriale dell’ASL Salerno”, nato per connettere cittadini, professionisti sanitari e servizi di prossimità attraverso infrastrutture digitali avanzate. La rete si basa sul Virtual Community Hospital, centro di coordinamento dei percorsi clinici territoriali e della presa in carico dei pazienti cronici, sugli Ambulatori Virtuali di Comunità per l’erogazione di servizi di telemedicina integrati con l’Infrastruttura Regionale di Telemedicina (IRT) e sulle Case di Telemedicina, dedicate alle persone fragili o con difficoltà di mobilità. Sono inoltre in fase di sviluppo sistemi di Intelligenza Artificiale per facilitare l’accesso dei cittadini alle prestazioni e supportare l’analisi dei dati sanitari territoriali. La rete coinvolge già 127 Comuni, oltre 140 Ambulatori Virtuali di Comunità, 45 Case di Telemedicina e più di 700 Facilitatori Digitali di Comunità. Tra i primi progetti clinici avviati figurano la radiologia mobile con telerefertazione e lo screening della retinopatia diabetica. Gli sviluppi futuri prevedono l’ulteriore espansione della rete, la piena integrazione con la IRT e l’applicazione degli strumenti di AI a supporto dell’analisi dei dati sanitari territoriali e della presa in carico proattiva dei pazienti.
Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara - L’AUSL di Ferrara opera sul territorio provinciale attraverso tre distretti sanitari e un sistema ospedaliero articolato in quattro stabilimenti, tra cui l’Ospedale Sant’Anna, DEA di II livello. Il progetto “Telecontrollo multiparametrico territoriale per pazienti cronici complessi” sviluppa un modello di presa in carico territoriale dedicato a pazienti adulti con patologie croniche, in particolare cardiologiche, pneumologiche e diabetologiche. L’iniziativa coinvolge AUSL, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Centrali Operative Territoriali, Infermieri di Famiglia e Comunità, Medici di Medicina Generale e specialisti. La piattaforma consente il monitoraggio dei principali parametri vitali e la gestione centralizzata degli alert, attivando interventi domiciliari, rivalutazioni da remoto o il coinvolgimento dei medici di riferimento. Attualmente il modello coinvolge circa 20 professionisti e 35 pazienti cardiovascolari. Le prime evidenze mostrano che il 30% dei pazienti ha generato almeno un alert, gestito entro il giorno successivo, con benefici attesi in termini di riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e dei ricoveri evitabili. Nel 2026 è prevista l’estensione del progetto ad altri ambiti clinici, l’integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico e la Piattaforma Regionale di Telemedicina, oltre all’avvio di uno studio osservazionale per valutarne l’impatto clinico e organizzativo.
Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia – IRCCS - L’AUSL di Reggio Emilia – IRCCS opera su un territorio che comprende 42 Comuni e oltre 530.000 residenti, con un’organizzazione articolata in 6 stabilimenti ospedalieri, 6 Distretti e 4 Dipartimenti territoriali. Il progetto “Matilde@Home”, avviato nel novembre 2024 con finanziamenti PNRR, introduce un portale per il paziente integrato con la Cartella Clinica Elettronica, con l’obiettivo di rafforzare la continuità assistenziale e il dialogo tra assistiti e team sanitari. La piattaforma consente ai pazienti di consultare appuntamenti e documenti clinici, compilare questionari, caricare documentazione sanitaria, comunicare con i reparti tramite chat asincrona e trasmettere parametri vitali rilevati a domicilio direttamente nella cartella clinica aziendale. Il sistema è già attivo in 25 Unità Operative, in ambiti quali Assistenza Domiciliare, Oncologia, Neurologia, Pneumologia e Cure Palliative. A maggio 2026 risultano abilitati oltre 2.000 assistiti e più di 1.100 clinici. Tra gli sviluppi previsti figurano l’integrazione con dispositivi medici per il monitoraggio domiciliare, nuove funzionalità interattive per i pazienti e l’introduzione di strumenti di supporto decisionale e soluzioni di Intelligenza Artificiale.
Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico - La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma è un Academic Medical Center accreditato Joint Commission International (JCI), dotato di circa 400 posti letto, 13 sale operatorie e tecnologie diagnostiche avanzate. Il progetto “BPCOmedia”, avviato nel gennaio 2023, nasce dall’esperienza clinica e di ricerca della Fondazione nel telemonitoraggio dei pazienti cronici affetti da bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La soluzione utilizza una piattaforma predittiva basata su Intelligenza Artificiale composta da pulsossimetro, App per il paziente e dashboard clinica centralizzata. L’algoritmo analizza dinamicamente saturazione e frequenza cardiaca, costruendo una baseline individuale e identificando precocemente situazioni di instabilità clinica attraverso alert personalizzati. Il modello è già attivo in diverse realtà del SSN, tra cui ASL Ogliastra, ASL Sulcis Iglesiente e USL Toscana Nord Ovest, con circa 700 pazienti complessivamente monitorati. I risultati mostrano un’accuratezza dell’algoritmo fino al 98,4% e una significativa riduzione delle riacutizzazioni e degli accessi in Pronto Soccorso. Il sistema ha inoltre consentito l’identificazione precoce del 94% delle riacutizzazioni, favorendo interventi tempestivi. La soluzione è certificata MDR classe IIa ed è compatibile con le Infrastrutture Regionali di Telemedicina (IRT). Tra gli sviluppi futuri è prevista l’estensione della piattaforma ad altri ambiti clinici, come lo scompenso cardiaco, e il potenziamento delle funzionalità di Intelligenza Artificiale.
Categoria: Intelligenza Artificiale
Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa - L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Siracusa opera attraverso una rete di servizi territoriali e ospedalieri articolata in sei Presidi Territoriali di Assistenza dedicati alle cure primarie e alla continuità assistenziale. Il progetto “Dall’AI generativa all’AI governata”, avviato a gennaio 2025, punta a integrare l’Intelligenza Artificiale nei processi clinico-organizzativi, superando l’approccio sperimentale dei semplici chatbot. Le soluzioni sviluppate mirano a ridurre il carico cognitivo degli operatori, migliorare la qualità della documentazione clinico-amministrativa e rafforzare il governo dei processi aziendali. Gli ambiti applicativi includono il supporto alla documentazione clinica e alla codifica SDO/DRG, l’orchestrazione del Pronto Soccorso con sistemi di alerting e passaggi di consegne strutturati, l’interpretazione assistita dei dati clinico-microbiologici e la realizzazione di cruscotti evoluti per il supporto direzionale. I primi risultati evidenziano una riduzione dei tempi di produzione delle lettere di dimissione e delle SDO da 30-60 minuti a 5-10 minuti per caso, con un risparmio potenziale di oltre 17.000 ore annue. È inoltre aumentata la completezza documentale e migliorata la qualità della codifica DRG. In Pronto Soccorso, i test hanno mostrato una maggiore completezza informativa e una riduzione del rischio di omissioni nei passaggi di consegne. Nei prossimi sviluppi è prevista l’estensione del modello ad altri processi aziendali e il rafforzamento della governance dell’AI, con l’obiettivo di renderlo replicabile in altri contesti della sanità pubblica.
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Il Policlinico di Milano è un ospedale pubblico a carattere scientifico che integra assistenza, ricerca e formazione universitaria, con circa 1.000 posti letto e importanti eccellenze nell’assistenza materno-infantile, nei trapianti e nelle malattie rare.
Il progetto “L’AI come leva di trasformazione: dalla documentazione clinica all’esperienza digitale del paziente” introduce soluzioni di Intelligenza Artificiale per supportare sia i professionisti sanitari sia pazienti e caregiver. Da un lato, la piattaforma Fluency, integrata con la Cartella Clinica Elettronica, acquisisce il dialogo medico-paziente e supporta la produzione della documentazione clinica e la codifica automatica delle Schede di Dimissione Ospedaliera tramite suggerimento dei codici ICD. Il sistema coinvolge circa 15 Unità Operative ed è stato addestrato su oltre 650 mila documenti clinici. Parallelamente, il Policlinico ha sviluppato l’App Patient Journey con l’assistente virtuale “Sofia”, basato su AI, che accompagna pazienti e caregiver lungo il percorso ospedaliero attraverso informazioni in tempo reale e sistemi di navigazione indoor e outdoor. La sperimentazione interessa il percorso chirurgico elettivo e i pazienti con codice verde in Pronto Soccorso, prevedendo anche indicatori di soddisfazione raccolti tramite l’applicazione. Il progetto punta a estendere progressivamente le funzionalità AI e a favorire la scalabilità del modello in altri contesti sanitari.
IRCCS Humanitas Research Hospital - L’IRCCS Humanitas Research Hospital è un ospedale ad alta specializzazione accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con circa 740 posti letto e competenze avanzate in oncologia, cardiologia, neurologia, ortopedia, oculistica e fertilità. Il progetto “Ambient AI”, sviluppato dall’AI Center dell’ospedale insieme allo spin-off tecnologico Train, utilizza tecnologie di Intelligenza Artificiale per supportare l’attività clinica, ridurre il carico amministrativo e migliorare la qualità dell’assistenza. La piattaforma sfrutta la voce come strumento di acquisizione dei dati clinici, integrando informazioni provenienti dalla conversazione medico-paziente con repository di studi clinici per supportare decisioni terapeutiche personalizzate. Durante la visita, il sistema trascrive in tempo reale il dialogo, estrae automaticamente i dati clinici e genera referti strutturati integrabili con la Cartella Clinica Elettronica. La soluzione combina tecnologie Speech-to-Text, modelli Large Language Model (LLM) e strumenti di estrazione automatica delle informazioni, operando all’interno dell’infrastruttura IT protetta dell’ospedale. La piattaforma è attualmente utilizzata in ambito ematologico e ha coinvolto circa 400 pazienti nella fase di validazione prospettica. Le prime analisi evidenziano una riduzione del lavoro manuale di compilazione e un’elevata coerenza clinica dei referti generati. I prossimi sviluppi prevedono l’integrazione con ulteriori sistemi AI per realizzare un assistente virtuale a supporto del medico lungo l’intero percorso di cura del paziente.
Vincitore del Premio FIASO
Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon - L’AORN Santobono-Pausilipon di Napoli è il principale polo ospedaliero pediatrico del Sud Italia e riferimento regionale per l’emergenza e l’alta specializzazione neonatale e pediatrica, con oltre 400 posti letto distribuiti tra i presidi Santobono, Pausilipon e Cavallino. Il progetto “Con i bambini verso un ospedale pediatrico digitale: Santobono HappyAPP” punta a migliorare l’esperienza ospedaliera di piccoli pazienti e caregiver, riducendo ansia e disorientamento durante il percorso di cura. L’iniziativa ha previsto lo sviluppo di un’App integrata con il Sistema Informativo Ospedaliero e la Cartella Clinica Elettronica, capace di offrire contenuti digitali, servizi informativi e strumenti di monitoraggio del percorso assistenziale. La piattaforma utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa per creare video narrativi personalizzati in tempo reale, in cui il bambino diventa protagonista del proprio percorso di cura. Sono inoltre presenti strumenti di gamification immersiva, chatbot dedicati a bambini e caregiver, sistemi di navigazione indoor e monitoraggio dei tempi di attesa in Pronto Soccorso. A maggio 2026 sono stati realizzati oltre 165 contenuti video personalizzati sulla base di più di 34.000 eventi clinici, con una platea potenziale stimata di circa 113.000 utenti l’anno. Per il futuro sono previsti il rilascio pubblico dell’App, l’introduzione di avatar 3D personalizzati e l’integrazione con modelli predittivi di Machine Learning a supporto della programmazione sanitaria e del Bed Management.
Menzioni
Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica con il progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: Progetto integrato di formazione e comunicazione: un esperimento di laboratorio in Regione Umbria” per aver favorito l’utilizzo consapevole ed efficace del Fascicolo Sanitario Elettronico da parte di professionisti sanitari e cittadini, attraverso un percorso di formazione e comunicazione capillare e differenziato per target. Il progetto ha consentito di promuovere l’uniformità delle competenze digitali sul territorio e la diffusione di nuove figure di supporto, come Change Agent, Ambassador e Facilitatori.
Regione del Veneto Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare e Veterinaria e Azienda Zero con il progetto “Sistema Informativo Sicurezza Alimentare e Veterinaria per la gestione digitalizzata delle attività ufficiali di sicurezza alimentare e di sanità pubblica veterinaria delle Aziende ULSS e della Regione del Veneto, che ne detiene la proprietà intellettuale” per aver reso possibile ai professionisti delle Aziende ULSS del Veneto di gestire in modalità completamente digitale e standardizzata le attività di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, dalla registrazione delle ispezioni alla tracciabilità dei campionamenti e della documentazione ufficiale. L’iniziativa si è distinta per l’interoperabilità con i sistemi regionali e nazionali, il supporto alla pianificazione e al monitoraggio in tempo reale dei controlli e il contributo concreto alla logica One Health, favorendo l’efficienza operativa, la qualità dei dati e il rafforzamento della governance regionale.
Istituto Europeo di Oncologia con il progetto “IEO-IMAGE” per aver realizzato un’applicazione che consente ai professionisti sanitari di acquisire in modo sicuro e standardizzato immagini di reperti clinici direttamente dai dispositivi mobili, associandole in modo certo al paziente e all’episodio di cura e trasmettendole in modalità protetta al Dossier sanitario. Il progetto si è distinto per l’elevata integrazione con i processi clinici e per il contributo concreto alla sicurezza del dato, alla collaborazione tra professionisti e alla qualità della documentazione sanitaria.
Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino con il progetto “FormLab R - ECM – Il modello ASUIT - FBK che integra Ricerca ed Educazione Continua in Medicina per lo sviluppo delle competenze digitali avanzate in sanità e l’applicazione di sistemi di Intelligenza Artificiale nella pratica clinica” per aver integrato percorsi di formazione ECM, ricerca applicata e laboratori esperienziali, con l’obietto di sviluppare competenze digitali avanzate dei professionisti sanitari e favorire l’applicazione consapevole dell’Intelligenza Artificiale nei setting clinici reali. Il progetto si è distinto per il modello di co-progettazione tra ASUIT e Fondazione Bruno Kessler e per aver contribuito alla diffusione di una cultura professionale orientata al dato, all’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale e all’innovazione nei processi clinico-assistenziali tra oltre 400 professionisti sanitari.
Fondazione AMD ETS (Fondazione Associazione Medici Diabetologi) con il progetto “AMD Kidney Digital Twin” per aver sviluppato un digital twin renale basato su Intelligenza Artificiale trasparente e dati real world di oltre 1,5 milioni di persone con diabete tipo 2, con l’obiettivo di favorire la prevenzione precoce della malattia renale cronica e la diffusione di una cultura clinica orientata al dato. Il progetto si è distinto per il coinvolgimento attivo della comunità diabetologica e per aver rafforzato le competenze digitali dei professionisti sanitari attraverso un approccio di co-progettazione e supervisione clinica.
* L'edizione 2025-26 dell'Osservatorio Sanità Digitale della POLIMI School of Management è realizzata con il supporto di ab medica, Almaviva, Amazon Web Services, Cisco, Dedalus, Engineering, GPI, GSK, Ipsos Doxa, Maps Healthcare, MedEA, Oracle, Roche, Sanofi, SUMMEET; AstraZeneca, GS1 Italy, Novartis, TESI T4MED; Boston Consulting Group (BCG), Theras; e con il patrocinio di AIOP, AISC, AISIS, Alleanza Malattie Rare, AMD, AME, ANMCO, APMARR, ASSD, CARD Italia, Confindustria Dispositivi Medici, FADOI, FAND, Farmindustria, FederASMA e ALLERGIE, Federfarma, FIASO, FISM, FNOPI, HIMMS, Onconauti, SIMFER.