Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto "mobilitazione" della popolazione dopo le forti esplosioni udite nella capitale Caracas, attribuite dalle autorità a un attacco statunitense. Il Governo del Venezuela "denuncia la gravissima aggressione militare" degli Stati Uniti. "L'obiettivo di questo attacco non è altro che quello di impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del suo petrolio e dei suoi minerali, cercando di spezzare con la forza l'indipendenza politica della nazione. Non ci riusciranno", scrive in nota ufficiale il governo di Nicolas Maduro.
di Napoli Magazine
03/01/2026 - 09:40
Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto "mobilitazione" della popolazione dopo le forti esplosioni udite nella capitale Caracas, attribuite dalle autorità a un attacco statunitense. Il Governo del Venezuela "denuncia la gravissima aggressione militare" degli Stati Uniti. "L'obiettivo di questo attacco non è altro che quello di impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del suo petrolio e dei suoi minerali, cercando di spezzare con la forza l'indipendenza politica della nazione. Non ci riusciranno", scrive in nota ufficiale il governo di Nicolas Maduro.