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IRAN - Il ministro degli Esteri: "Se le nostre richieste saranno soddisfatte, Hormuz riaprirà il giorno dopo"
01.11.2026 17:43 di Napoli Magazine
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L'Iran insiste nel voler vedere soddisfatte le sette condizioni poste al vertice di Islamabad e, se l'altra parte darà una risposta positiva, lo Stretto di Hormuz "sarà sicuramente riaperto il giorno successivo". E' la posizione del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che oggi si è riunito con la Commissione per la Sicurezza nazionale e la Politica Estera dell'Assemblea consultiva islamica. Lo ha reso noto all'agenzia Irna il portavoce della commissione Hassan Qashqawi. Dopo aver illustrato una relazione sugli scambi economici con l'estero, Araghchi ha parlato degli ultimi sviluppi diplomatici e sulla visita in Iran di funzionari provenienti da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, nonché sull'incontro dei rappresentanti di questi Paesi con il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale. "A seguito di questo incontro - afferma Qashqawi - sono state discusse e analizzate le recenti direttive della Guida Suprema e la prontezza della Repubblica Islamica dell'Iran, in particolare delle forze armate, ad affrontare qualsiasi situazione".

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IRAN - Il ministro degli Esteri: "Se le nostre richieste saranno soddisfatte, Hormuz riaprirà il giorno dopo"

di Napoli Magazine

01/11/2026 - 17:43

L'Iran insiste nel voler vedere soddisfatte le sette condizioni poste al vertice di Islamabad e, se l'altra parte darà una risposta positiva, lo Stretto di Hormuz "sarà sicuramente riaperto il giorno successivo". E' la posizione del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che oggi si è riunito con la Commissione per la Sicurezza nazionale e la Politica Estera dell'Assemblea consultiva islamica. Lo ha reso noto all'agenzia Irna il portavoce della commissione Hassan Qashqawi. Dopo aver illustrato una relazione sugli scambi economici con l'estero, Araghchi ha parlato degli ultimi sviluppi diplomatici e sulla visita in Iran di funzionari provenienti da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, nonché sull'incontro dei rappresentanti di questi Paesi con il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale. "A seguito di questo incontro - afferma Qashqawi - sono state discusse e analizzate le recenti direttive della Guida Suprema e la prontezza della Repubblica Islamica dell'Iran, in particolare delle forze armate, ad affrontare qualsiasi situazione".