Attualità
MEDIO ORIENTE - Israele accerchia Gaza City, dieci morti per fame
31.08.2025 07:56 di Napoli Magazine
aA

Per la conquista della roccaforte di Hamas a Gaza city, inespugnata in 23 mesi di guerra, il governo israeliano ha scelto la data simbolo di Rosh Hashanà (il Capodanno ebraico), anniversario della creazione di Adamo e Eva e inizio biblico del ruolo dell'umanità nel mondo di Dio. Che quest'anno cade il 22 settembre. L'esecutivo di Gerusalemme sta facendo pressione sui vertici militari per quella data, ha svelato una fonte 'qualificata' (cioè molto vicina ai ministri) alla tv pubblica Kan spiegando che la maggior parte delle infrastrutture umanitarie nel sud della Striscia è pronta ad accogliere la popolazione che sarà evacuata da Gaza city, cioè tra 800mila e un milione di persone. Già da giorni, da quando si sono intensificati i raid di Tzahal sulle periferie della città, i cittadini hanno preso a spostarsi dall'area urbana. Secondo fonti dell'enclave, il numero è già molto alto, mentre le stime israeliane parlano di solo 10mila persone che hanno già lasciato la zona di guerra. La Croce Rossa ha avvertito che "è impossibile che un'evacuazione di massa possa essere effettuata in modo sicuro e dignitoso nelle attuali condizioni", ha dichiarato la presidente Mirjana Spoljaric. Ma per spingere i gazawi a sud, nei prossimi giorni, ha riferito la tv pubblica Kan, saranno interrotti i lanci aerei di aiuti umanitari sopra la città di Gaza e sarà ridotta l'introduzione di camion nel nord della Striscia. Nel mentre, i miliziani di Hamas hanno lanciato la loro contro-campagna per impedire ai residenti di muoversi, sostenendo che al sud non c'è posto ed evidentemente cercando di usare la presenza di civili come scudo. Il ministero della Salute di Hamas ha dichiarato in serata che nelle ultime 24 ore sono state uccise 15 persone e almeno 206 sono rimaste ferite mentre cercavano aiuti. Inoltre 10 civili sarebbero morti a causa della malnutrizione nell'ultimo giorno, tra cui tre bambini. Secondo il ministero, i deceduti fanno parte dei 66 palestinesi morti nei raid israeliani tra venerdì e sabato. Poco prima che si concludesse lo Shabbat, l'aeronautica e lo Shin Bet (la sicurezza interna) hanno preso di mira l'edifico al-Bassoo a Gaza city con l'obiettivo di eliminare una personalità di 'alto rango' di Hamas. Poco dopo è stata la stessa organizzazione a condannare l'attacco che aveva come obiettivo il famigerato e potente portavoce dell'ala militare di Hamas Abu Obeida. Nell'attacco, hanno riferito fonti di Gaza, sono state uccise sette persone che si trovavano nel palazzo.

ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MEDIO ORIENTE - Israele accerchia Gaza City, dieci morti per fame

di Napoli Magazine

31/08/2025 - 07:56

Per la conquista della roccaforte di Hamas a Gaza city, inespugnata in 23 mesi di guerra, il governo israeliano ha scelto la data simbolo di Rosh Hashanà (il Capodanno ebraico), anniversario della creazione di Adamo e Eva e inizio biblico del ruolo dell'umanità nel mondo di Dio. Che quest'anno cade il 22 settembre. L'esecutivo di Gerusalemme sta facendo pressione sui vertici militari per quella data, ha svelato una fonte 'qualificata' (cioè molto vicina ai ministri) alla tv pubblica Kan spiegando che la maggior parte delle infrastrutture umanitarie nel sud della Striscia è pronta ad accogliere la popolazione che sarà evacuata da Gaza city, cioè tra 800mila e un milione di persone. Già da giorni, da quando si sono intensificati i raid di Tzahal sulle periferie della città, i cittadini hanno preso a spostarsi dall'area urbana. Secondo fonti dell'enclave, il numero è già molto alto, mentre le stime israeliane parlano di solo 10mila persone che hanno già lasciato la zona di guerra. La Croce Rossa ha avvertito che "è impossibile che un'evacuazione di massa possa essere effettuata in modo sicuro e dignitoso nelle attuali condizioni", ha dichiarato la presidente Mirjana Spoljaric. Ma per spingere i gazawi a sud, nei prossimi giorni, ha riferito la tv pubblica Kan, saranno interrotti i lanci aerei di aiuti umanitari sopra la città di Gaza e sarà ridotta l'introduzione di camion nel nord della Striscia. Nel mentre, i miliziani di Hamas hanno lanciato la loro contro-campagna per impedire ai residenti di muoversi, sostenendo che al sud non c'è posto ed evidentemente cercando di usare la presenza di civili come scudo. Il ministero della Salute di Hamas ha dichiarato in serata che nelle ultime 24 ore sono state uccise 15 persone e almeno 206 sono rimaste ferite mentre cercavano aiuti. Inoltre 10 civili sarebbero morti a causa della malnutrizione nell'ultimo giorno, tra cui tre bambini. Secondo il ministero, i deceduti fanno parte dei 66 palestinesi morti nei raid israeliani tra venerdì e sabato. Poco prima che si concludesse lo Shabbat, l'aeronautica e lo Shin Bet (la sicurezza interna) hanno preso di mira l'edifico al-Bassoo a Gaza city con l'obiettivo di eliminare una personalità di 'alto rango' di Hamas. Poco dopo è stata la stessa organizzazione a condannare l'attacco che aveva come obiettivo il famigerato e potente portavoce dell'ala militare di Hamas Abu Obeida. Nell'attacco, hanno riferito fonti di Gaza, sono state uccise sette persone che si trovavano nel palazzo.