"Ci una quarantina di connazionali che non hanno notizie dei loro familiari, ma ancora non si può parlare di dispersi". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, a RaiNews24 parlando della tragedia a Crans-Montana dove è giunto in mattinata. "Non si hanno indicazioni su italiani tra le vittime e i feriti", ha aggiunto. "Da quanto mi risulta è un locale notturno molto famoso qui a Crans-Montana e mi dicono frequentato da tanti giovani, come è normale la notte di Capodanno". L'incendio, in cui almeno 40 persone sono morte e 100 sono rimaste ferite, è stato dovuto a "un'esplosione causata da un petardo sparato sul controsoffitto" del locale, ha aggiunto Cornado. L'ambasciatore ha anche spiegato che una "task-force italiana" è stata attivata per rispondere all'emergenza.
di Napoli Magazine
01/01/2026 - 14:18
"Ci una quarantina di connazionali che non hanno notizie dei loro familiari, ma ancora non si può parlare di dispersi". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, a RaiNews24 parlando della tragedia a Crans-Montana dove è giunto in mattinata. "Non si hanno indicazioni su italiani tra le vittime e i feriti", ha aggiunto. "Da quanto mi risulta è un locale notturno molto famoso qui a Crans-Montana e mi dicono frequentato da tanti giovani, come è normale la notte di Capodanno". L'incendio, in cui almeno 40 persone sono morte e 100 sono rimaste ferite, è stato dovuto a "un'esplosione causata da un petardo sparato sul controsoffitto" del locale, ha aggiunto Cornado. L'ambasciatore ha anche spiegato che una "task-force italiana" è stata attivata per rispondere all'emergenza.