"Andrea Sempio non può essere indagato a vita, tanto vale andare a processo e accertare una volta per tutte la realtà dei fatti, perché se no non vive più". Lo ha detto l'avvocata Angela Taccia, che difende il 38enne con il collega Liborio Cataliotti, all'uscita dal tribunale di Pavia.
Taccia ha definito "molto probabile" la richiesta di rinvio a giudizio per l'omicidio di Chiara Poggi. Sulla scelta tra rito abbreviato e ordinario la difesa deciderà quando arriverà la richiesta. "Ci riuniremo e capiremo i passi da fare", ha spiegato la legale. Sull'abbreviato, Taccia ha detto di avere avviato ricerche sulla possibilità di accedervi anche alla luce della differenza tra vecchia e nuova disciplina. "Può essere tutto, può essere niente", ha aggiunto. Per l'udienza preliminare Cataliotti ha ipotizzato la primavera del 2027. "Mi servirebbe la sfera di cristallo", ha commentato Taccia precisando che si tratta solo di ipotesi.
di Napoli Magazine
16/10/2026 - 15:53
"Andrea Sempio non può essere indagato a vita, tanto vale andare a processo e accertare una volta per tutte la realtà dei fatti, perché se no non vive più". Lo ha detto l'avvocata Angela Taccia, che difende il 38enne con il collega Liborio Cataliotti, all'uscita dal tribunale di Pavia.
Taccia ha definito "molto probabile" la richiesta di rinvio a giudizio per l'omicidio di Chiara Poggi. Sulla scelta tra rito abbreviato e ordinario la difesa deciderà quando arriverà la richiesta. "Ci riuniremo e capiremo i passi da fare", ha spiegato la legale. Sull'abbreviato, Taccia ha detto di avere avviato ricerche sulla possibilità di accedervi anche alla luce della differenza tra vecchia e nuova disciplina. "Può essere tutto, può essere niente", ha aggiunto. Per l'udienza preliminare Cataliotti ha ipotizzato la primavera del 2027. "Mi servirebbe la sfera di cristallo", ha commentato Taccia precisando che si tratta solo di ipotesi.