"Abbiamo parlato con gli inviati del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner. Si stanno preparando per degli incontri e per le relative comunicazioni con la controparte russa, nonché per una visita in Ucraina". Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Abbiamo discusso le nostre posizioni. Ho informato Steve (Witkoff) e Jared (Kushner) sui cambiamenti della situazione qui in Ucraina, sia sul fronte che per quanto riguarda gli attacchi russi. Abbiamo discusso di cosa si possa fare per incoraggiare la Russia a muoversi verso la fine della guerra".
"È necessario che a Mosca ci sia la giusta mentalità, da parte di Putin, una mentalità che voglia porre fine alla guerra, non continuare a combattere", ha continuato Zelensky. "Per ora, purtroppo, tutte le informazioni di intelligence, sia le nostre che quelle dei nostri partner, e tutti i segnali provenienti dalla Russia indicano che il leader russo personalmente desidera la guerra. Persino ora, quando la stragrande maggioranza della sua stessa società sarebbe d'accordo nel fermare la guerra lungo la linea di contatto. Vedremo cosa riusciranno a fare gli inviati del presidente degli Stati Uniti. Settembre può cambiare molto e, insieme ai nostri partner, dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere le persone, salvare vite umane e raggiungere la pace".
di Napoli Magazine
31/08/2026 - 20:43
"Abbiamo parlato con gli inviati del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner. Si stanno preparando per degli incontri e per le relative comunicazioni con la controparte russa, nonché per una visita in Ucraina". Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Abbiamo discusso le nostre posizioni. Ho informato Steve (Witkoff) e Jared (Kushner) sui cambiamenti della situazione qui in Ucraina, sia sul fronte che per quanto riguarda gli attacchi russi. Abbiamo discusso di cosa si possa fare per incoraggiare la Russia a muoversi verso la fine della guerra".
"È necessario che a Mosca ci sia la giusta mentalità, da parte di Putin, una mentalità che voglia porre fine alla guerra, non continuare a combattere", ha continuato Zelensky. "Per ora, purtroppo, tutte le informazioni di intelligence, sia le nostre che quelle dei nostri partner, e tutti i segnali provenienti dalla Russia indicano che il leader russo personalmente desidera la guerra. Persino ora, quando la stragrande maggioranza della sua stessa società sarebbe d'accordo nel fermare la guerra lungo la linea di contatto. Vedremo cosa riusciranno a fare gli inviati del presidente degli Stati Uniti. Settembre può cambiare molto e, insieme ai nostri partner, dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere le persone, salvare vite umane e raggiungere la pace".