"Non mi aspettavo una partita così, sono molto dispiaciuto ma è umano sbagliare. Abbiamo sbagliato l'approccio mentale, che è quello che fa la differenza. Non stiamo tirando bene, serve più serenità: dobbiamo essere disciplinate e rispettare i tempi di gioco, curando i dettagli. Se così non è, non riusciamo ad avere i tempi giusti per tirare. Con l'Australia sarà durissima, ma ora devo pensare a noi: a come ricaricare le batterie, a come riuscire a far passare alcuni concetti. La competizione più importante nella vita è con sé stessi". Questa l'analisi, ai microfoni Rai, del ct della nazionale femminile di basket Andrea Capobianco dopo la dura sconfitta contro la Cina ai Mondiali. "C'è molta delusione - gli fa eco la capitana azzurra, Olbis André - ci scusiamo per la prestazione. Il mondiale va avanti, non può essere una scusa la partita di ieri, dovremo far meglio. E' stata una grande altalena tra ieri e oggi, la peggior prestazione di questo ciclo. Spero che questo schiaffo ci serva". "Oggi non ci siamo presentate - commenta secca Francesca Pan, un'altra delle veterane dell'Italia - la Cina è stata brava a mettere tanta energia, noi no. La difesa è stata inaccettabile e in attacco abbiamo giocato un po' da sole, che non è da noi. Dobbiamo provare a resettare e già da domani preparare la partita contro l'Australia, perché o si vince o si va a casa".
di Napoli Magazine
07/09/2026 - 23:21
"Non mi aspettavo una partita così, sono molto dispiaciuto ma è umano sbagliare. Abbiamo sbagliato l'approccio mentale, che è quello che fa la differenza. Non stiamo tirando bene, serve più serenità: dobbiamo essere disciplinate e rispettare i tempi di gioco, curando i dettagli. Se così non è, non riusciamo ad avere i tempi giusti per tirare. Con l'Australia sarà durissima, ma ora devo pensare a noi: a come ricaricare le batterie, a come riuscire a far passare alcuni concetti. La competizione più importante nella vita è con sé stessi". Questa l'analisi, ai microfoni Rai, del ct della nazionale femminile di basket Andrea Capobianco dopo la dura sconfitta contro la Cina ai Mondiali. "C'è molta delusione - gli fa eco la capitana azzurra, Olbis André - ci scusiamo per la prestazione. Il mondiale va avanti, non può essere una scusa la partita di ieri, dovremo far meglio. E' stata una grande altalena tra ieri e oggi, la peggior prestazione di questo ciclo. Spero che questo schiaffo ci serva". "Oggi non ci siamo presentate - commenta secca Francesca Pan, un'altra delle veterane dell'Italia - la Cina è stata brava a mettere tanta energia, noi no. La difesa è stata inaccettabile e in attacco abbiamo giocato un po' da sole, che non è da noi. Dobbiamo provare a resettare e già da domani preparare la partita contro l'Australia, perché o si vince o si va a casa".