"Ci aspetta uno scontro importante per la nostra stagione: dobbiamo riprendere un passo deciso in campionato e tornare ai nostri standard di rendimento, che nelle ultime settimane abbiamo un po' perso. La prova contro il Lietkabelis è stata una prestazione solida di una squadra che crede in quello che sta facendo e dobbiamo cercare di prolungare questo momento positivo il più possibile. Treviso ha la necessità di fare punti: è iniziato il girone di ritorno e il tempo stringe. Quindi, sarà una partita in cui proveranno a imporre il loro ritmo. Noi dovremo farci trovare pronti e preparati: sono concetti che possono sembrare frasi fatte, ma fanno parte del nostro modo di scendere in campo e non sempre ci siamo riusciti. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, aumentare la nostra consistenza nell'arco dei 40 minuti ed evitare blackout e parziali che, in un campo caldo e carico di energia, possono pesare molto. Sarà una partita che con ogni probabilità si deciderà negli ultimi minuti e dovremo essere solidi fino alla fine". Lo ha detto Fabio Bongi, assistant coach di Dolomiti Energia Trentino, dando la chiave di lettura del match esterno di domenica contro Treviso. "Domenica a Treviso ci aspetta una battaglia molto importante - ha aggiunto la guardia bianconera Patrick Hassans -. Arrivano da due buone partite, la vittoria contro Varese e la gara contro Bologna in cui se la sono giocata fino alla fine. Sono una squadra con esterni di grande talento come Weber, Abdour-Rahkman, Cappelletti e Torresani, e con lunghi capaci di aprire il campo con il tiro da tre punti come Radosevic, Pinkins e Chillo. Treviso corre molto bene il campo ed è una squadra molto aggressiva, quindi dovremo essere estremamente attenti. Noi veniamo da una buona partita contro il Lietkabelis, in cui abbiamo ottenuto una vittoria molto importante per il nostro percorso europeo. Dovremo prestare grande attenzione alla loro transizione offensiva e fare una prestazione solida in entrambe le metà campo per tutti i quaranta minuti, muovendo bene la palla e giocando insieme".
di Napoli Magazine
23/01/2026 - 20:56
"Ci aspetta uno scontro importante per la nostra stagione: dobbiamo riprendere un passo deciso in campionato e tornare ai nostri standard di rendimento, che nelle ultime settimane abbiamo un po' perso. La prova contro il Lietkabelis è stata una prestazione solida di una squadra che crede in quello che sta facendo e dobbiamo cercare di prolungare questo momento positivo il più possibile. Treviso ha la necessità di fare punti: è iniziato il girone di ritorno e il tempo stringe. Quindi, sarà una partita in cui proveranno a imporre il loro ritmo. Noi dovremo farci trovare pronti e preparati: sono concetti che possono sembrare frasi fatte, ma fanno parte del nostro modo di scendere in campo e non sempre ci siamo riusciti. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, aumentare la nostra consistenza nell'arco dei 40 minuti ed evitare blackout e parziali che, in un campo caldo e carico di energia, possono pesare molto. Sarà una partita che con ogni probabilità si deciderà negli ultimi minuti e dovremo essere solidi fino alla fine". Lo ha detto Fabio Bongi, assistant coach di Dolomiti Energia Trentino, dando la chiave di lettura del match esterno di domenica contro Treviso. "Domenica a Treviso ci aspetta una battaglia molto importante - ha aggiunto la guardia bianconera Patrick Hassans -. Arrivano da due buone partite, la vittoria contro Varese e la gara contro Bologna in cui se la sono giocata fino alla fine. Sono una squadra con esterni di grande talento come Weber, Abdour-Rahkman, Cappelletti e Torresani, e con lunghi capaci di aprire il campo con il tiro da tre punti come Radosevic, Pinkins e Chillo. Treviso corre molto bene il campo ed è una squadra molto aggressiva, quindi dovremo essere estremamente attenti. Noi veniamo da una buona partita contro il Lietkabelis, in cui abbiamo ottenuto una vittoria molto importante per il nostro percorso europeo. Dovremo prestare grande attenzione alla loro transizione offensiva e fare una prestazione solida in entrambe le metà campo per tutti i quaranta minuti, muovendo bene la palla e giocando insieme".