Basket
NAPOLI BASKET - Faggian: "Per i playoff non dipende solo da noi, ma daremo tutto, ho molta voglia di restare qui"
02.05.2026 08:57 di Napoli Magazine
aA
Leonardo Faggian, ala della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 25 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su www.crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.
 
Piena di spunti l’intervista nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di CRC, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e dei partner “MemeNapoli” e “CanestroAzzurro”.
 
A seguire le sue principali dichiarazioni, nel corso del talk tutto dedicato all’analisi della sfida che domani alle 17.00 vedrà i ragazzi azzurri di coach Jasmin Repesa sul parquet del PalaBigi contro l’UNA Hotels Reggio Emilia, reduce da nove successi nelle ultime dieci partite.  
 
LA SVOLTA NELL'INTERVALLO CONTRO TRENTO - "Ho letto tanti commenti, tanti mi hanno chiesto cosa ci avesse detto coach Repesa nell'intervallo contro Trento. Il fatto è che non ci ha dato l'acqua di Space Jam (ride, ndr), anche perché è vero che noi non abbiamo mai fatto canestro e avevamo un po' d'ansia, però poi alla fine eravamo sotto di solo di sette punti a metà partita, quindi non era partita persa. So che tanti allenatori avrebbero potuto sgridarci, lui ci ha detto di giocare con fiducia perché alla fine era quello che ci serviva e si è visto".
 
REGGIO EMILIA AI RAGGI X E LE CHANCES PLAYOFF - "Chiaro che Reggio Emilia è nel momento migliore della stagione ed è la migliore in Serie A, secondo me, in questo momento. Ha perso sì contro Milano, ma comunque Milano è la squadra che vincerà lo Scudetto, quindi alla fine ci sta. Ha fatto nove vittorie su dieci, per quanto ci riguarda noi andremo lì a cercare di dare il più fastidio possibile, perché comunque abbiamo un solo obiettivo e la cosa che ci dà più fastidio è che non dipende solo da noi. Tra l'altro Varese questo turno riposa, quindi gioca quello dopo contro Bologna quindi è un po' tutto contro, però alla fine quello che dobbiamo fare noi è giocare e cercare di portare a casa il massimo".
 
TANTE PARTITE SPRECATE DALLA GUERRI - "Ne abbiamo diverse di partite sprecate, a partire da Trieste la prima in casa, Milano sempre in casa o Tortona. Sono squadre grandi, quindi di alta classifica, però comunque sono tutte partite che potevi vincere. Per quanto mi riguarda, personalmente che ce l'ho ancora qui, penso a quella contro Varese in trasferta all'andata, perché ho giocato bene, ho giocato anche parecchio, poi ci sono state certe scelte tecniche che ovviamente non giudico, però quella lì, secondo me, l'abbiamo veramente buttata. Mi spiace davvero, perché poi ora fai il reso conto adesso a fine stagione, ci ripensi e capisci, quindi questa mi sa che sia quella proprio più buttata".
 
FAGGIAN E LA SVOLTA CON COACH REPESA - "Sono molto felice per me, ovviamente, sono contento che coach Repesa mi stia dando molta fiducia e sono contento di ripagarlo. Non ha cambiato nulla nella fase tecnica, perché gli schemi sono sempre quelli, ma li ha ridotti un po' anche per tenerci più liberi mentalmente, e a me personalmente si è visto. Prima giocando poco avevo più paura di sbagliare, perché alla fine è sempre così: quando sbagli e giochi poco hai meno fiducia, quindi quando entri hai comunque la paura di sbagliare e di uscire subito. Questo è stato un po' frustrante ma io ho sempre dato il mio, ho sempre cercato di dare una mano, stando sempre positivo anche nel momento più difficile non solo per la squadra ma anche personale. Un esempio di questa situazione fu la partita che giocammo a Varese, feci 15-16 minuti con un plus-minus di 15 e quella partita la perdemmo di quattro senza giocare nei cinque minuti finali. Non dico che se li avessi giocati avremmo vinto, devo migliorare sicuramente in tutto, ma penso di essere abbastanza intelligente su quando poter prendere dei tiri e quando no, quando dare la palla al miglior giocatore, quando spegnere un fallo oppure no".
 
FAGGIAN E IL FUTURO IN AZZURRO - "Ho molta voglia di restare qui: ero venuto quest'estate con zero pretese, lavorare sodo e si è visto, secondo me. Quello che ho fatto finora poco, però è quello che posso dare sempre e ne sono convinto. Chiaro che quando vinci, quando le cose vanno bene, è tutto meglio e quindi è tutto più semplice.  Ci saranno sempre degli up and down, purtroppo quest'anno ci sono stati forse più down che up, però adesso il nostro obiettivo è di finire la stagione al meglio".
ULTIMISSIME BASKET
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NAPOLI BASKET - Faggian: "Per i playoff non dipende solo da noi, ma daremo tutto, ho molta voglia di restare qui"

di Napoli Magazine

02/05/2026 - 08:57

Leonardo Faggian, ala della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 25 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su www.crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.
 
Piena di spunti l’intervista nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di CRC, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e dei partner “MemeNapoli” e “CanestroAzzurro”.
 
A seguire le sue principali dichiarazioni, nel corso del talk tutto dedicato all’analisi della sfida che domani alle 17.00 vedrà i ragazzi azzurri di coach Jasmin Repesa sul parquet del PalaBigi contro l’UNA Hotels Reggio Emilia, reduce da nove successi nelle ultime dieci partite.  
 
LA SVOLTA NELL'INTERVALLO CONTRO TRENTO - "Ho letto tanti commenti, tanti mi hanno chiesto cosa ci avesse detto coach Repesa nell'intervallo contro Trento. Il fatto è che non ci ha dato l'acqua di Space Jam (ride, ndr), anche perché è vero che noi non abbiamo mai fatto canestro e avevamo un po' d'ansia, però poi alla fine eravamo sotto di solo di sette punti a metà partita, quindi non era partita persa. So che tanti allenatori avrebbero potuto sgridarci, lui ci ha detto di giocare con fiducia perché alla fine era quello che ci serviva e si è visto".
 
REGGIO EMILIA AI RAGGI X E LE CHANCES PLAYOFF - "Chiaro che Reggio Emilia è nel momento migliore della stagione ed è la migliore in Serie A, secondo me, in questo momento. Ha perso sì contro Milano, ma comunque Milano è la squadra che vincerà lo Scudetto, quindi alla fine ci sta. Ha fatto nove vittorie su dieci, per quanto ci riguarda noi andremo lì a cercare di dare il più fastidio possibile, perché comunque abbiamo un solo obiettivo e la cosa che ci dà più fastidio è che non dipende solo da noi. Tra l'altro Varese questo turno riposa, quindi gioca quello dopo contro Bologna quindi è un po' tutto contro, però alla fine quello che dobbiamo fare noi è giocare e cercare di portare a casa il massimo".
 
TANTE PARTITE SPRECATE DALLA GUERRI - "Ne abbiamo diverse di partite sprecate, a partire da Trieste la prima in casa, Milano sempre in casa o Tortona. Sono squadre grandi, quindi di alta classifica, però comunque sono tutte partite che potevi vincere. Per quanto mi riguarda, personalmente che ce l'ho ancora qui, penso a quella contro Varese in trasferta all'andata, perché ho giocato bene, ho giocato anche parecchio, poi ci sono state certe scelte tecniche che ovviamente non giudico, però quella lì, secondo me, l'abbiamo veramente buttata. Mi spiace davvero, perché poi ora fai il reso conto adesso a fine stagione, ci ripensi e capisci, quindi questa mi sa che sia quella proprio più buttata".
 
FAGGIAN E LA SVOLTA CON COACH REPESA - "Sono molto felice per me, ovviamente, sono contento che coach Repesa mi stia dando molta fiducia e sono contento di ripagarlo. Non ha cambiato nulla nella fase tecnica, perché gli schemi sono sempre quelli, ma li ha ridotti un po' anche per tenerci più liberi mentalmente, e a me personalmente si è visto. Prima giocando poco avevo più paura di sbagliare, perché alla fine è sempre così: quando sbagli e giochi poco hai meno fiducia, quindi quando entri hai comunque la paura di sbagliare e di uscire subito. Questo è stato un po' frustrante ma io ho sempre dato il mio, ho sempre cercato di dare una mano, stando sempre positivo anche nel momento più difficile non solo per la squadra ma anche personale. Un esempio di questa situazione fu la partita che giocammo a Varese, feci 15-16 minuti con un plus-minus di 15 e quella partita la perdemmo di quattro senza giocare nei cinque minuti finali. Non dico che se li avessi giocati avremmo vinto, devo migliorare sicuramente in tutto, ma penso di essere abbastanza intelligente su quando poter prendere dei tiri e quando no, quando dare la palla al miglior giocatore, quando spegnere un fallo oppure no".
 
FAGGIAN E IL FUTURO IN AZZURRO - "Ho molta voglia di restare qui: ero venuto quest'estate con zero pretese, lavorare sodo e si è visto, secondo me. Quello che ho fatto finora poco, però è quello che posso dare sempre e ne sono convinto. Chiaro che quando vinci, quando le cose vanno bene, è tutto meglio e quindi è tutto più semplice.  Ci saranno sempre degli up and down, purtroppo quest'anno ci sono stati forse più down che up, però adesso il nostro obiettivo è di finire la stagione al meglio".