Il Corriere dello Sport effettua un confronto tra Cesc Fabregas e Antonio Conte, oggi in campo da tecnici avversari per Como-Napoli, analizzando i profili dei due allenatori: "Fabregas ha investito su di sé. Ha avuto l’intelligenza di capire che Como poteva essere la sua vetrina. In nessun altro luogo avrebbe goduto di tanta libertà di azione e di incidere sui calciatori. Conte invece è fatalmente attratto dalle missioni impossibili, dalle ricostruzioni. È un commissario straordinario della Protezione civile del calcio. Ciascuno ha il proprio karma. Ha rianimato il Napoli come rianimò il Chelsea. In fondo, i due allenatori sono lo specchio dei calciatori che furono".
di Napoli Magazine
02/05/2026 - 08:44
Il Corriere dello Sport effettua un confronto tra Cesc Fabregas e Antonio Conte, oggi in campo da tecnici avversari per Como-Napoli, analizzando i profili dei due allenatori: "Fabregas ha investito su di sé. Ha avuto l’intelligenza di capire che Como poteva essere la sua vetrina. In nessun altro luogo avrebbe goduto di tanta libertà di azione e di incidere sui calciatori. Conte invece è fatalmente attratto dalle missioni impossibili, dalle ricostruzioni. È un commissario straordinario della Protezione civile del calcio. Ciascuno ha il proprio karma. Ha rianimato il Napoli come rianimò il Chelsea. In fondo, i due allenatori sono lo specchio dei calciatori che furono".