Il centro Guglielmo “Willie” Caruso, capitano del Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 31 di “Speak&Roll”, la quarta della nuova stagione, in onda ogni venerdì dalle 19.00 alle 20.00 sulle frequenze (FM 100.00 MHz, Canale 93 del digitale terrestre in Campania) e piattaforme (Streaming video su www.radiocapri.it, app gratuita Radiocapri App) di Radio Capri.
Piena di spunti l’intervista nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di Radio Capri, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e del partner “MemeNapoli”.
A seguire le sue principali dichiarazioni, nel corso del talk che si può rivedere sul canale YouTube di Radio Capri (https://youtu.be/8wXgXqr9Mos?si=SESCsg8gHSvRBwIx), tutto dedicato all’analisi delle sfide che vedranno gli azzurri di coach Jasmin Repeša impegnati prima domani alle 12.00 sul parquet della Bertram Tortona, poi mercoledì alle 18.00 in Lituania contro il Neptunas Klaipeda.
LA FASCIA DI CAPITANO DA NAPOLETANO - "Ho avuto come esempio Mimmo Morena, fare il capitano quando la squadra va così bene è una soddisfazione ancora più grande. L'anno scorso tenevo al risultato di squadra, soprattutto dopo essere stato tanto lontano da casa.
Dopo un anno di transizione e un po' di difficoltà, sono entusiasta che quest'anno sono circondato da un gruppo di giocatori incredibili di talento e con la mentalità giusta, da capitano non potrei essere più felice e poi dall'affetto dei tifosi contro Milano e contro il Tofas dove qui abbiamo avuto un calo di energie, ma noi siamo stati bravi mentalmente e il tifo è stato davvero il nostro sesto uomo".
DIFETTI SULLA GESTIONE DEI FALLI - "C'è una differenza sostanzialmente tra metro arbitrale europeo ed italiano e in LBA abbiamo avuto molti più problemi. Noi vogliamo essere aggressivi, non è mai facile giocare contro squadre che tendono a spezzare il gioco. Abbiamo una panchina lunga e tutti possono dare una mano, se siamo in 12, 5 falli a testa sono tanti. Si può migliorare nella gestione e sulla scelta dei falli, ma meglio essere così e non fare i passivi".
LA NUOVA SFIDA CONTRO OLEJNICZAK - "Il centro di Tortona è molto tosto, loro in generale sotto tutti i punti di vista giocano molto fisicamente. Dobbiamo limitare le ricezioni vicino al canestro e lottare a rimbalzo e per come difendiamo ogni tanto può esserci qualche errore di posizionamento, quindi anche le guardie devono aiutare in difesa".
IL BASTONE E CAROTA DI COACH REPESA - "Il coach è chiarissimo, bisogna incidere in poco tempo perché i ritmi sono altissimi e nel ruolo di centro possono esserci difficoltà. Il coach stesso ogni tanto ci invoglia al cambio, anche un minuto di riposo può essere fondamentale, ma non bisogna risparmiarsi in nessun momento".
SODDISFAZIONE PERSONALE E MIGLIORAMENTI - "Il settore del campo dove posso migliorare è sempre il lato difensivo: ci sono letture, posizionamento e abitudine, si può sempre migliorare. In difesa noi lunghi possiamo dettare tempi difensivi e aiuti".
L'ACCOGLIENZA A MARKEL BROWN E DEGLI ALTRI COMPAGNI - "Sappiamo tutti che è stata una trattativa difficile, ma io soprattutto lo aspettavo in squadra perché è una rogna giocarci contro, poi soprattutto dopo averlo avuto in squadra a Varese. In particolare poi Zac Seljaas mi ha stupito di come si è ambientato subito e di come in allenamento faccia cose con una facilità disarmante".